gianventu Inviato 27 Marzo 2023 Autore Inviato 27 Marzo 2023 11 minuti fa, Titian ha scritto: a psicoacustica Sai, forse mi son fatto ingannare dal fatto che mentre intervenivo sul forum, stavo facendo misurazioni con REW che ha un filtro del grafico che si chiama "psicoacustica". In effetti, applicandolo, la SPL, assumeva una forma abbastanza diversa, il che mi ha portato, probabilmente, ad un'analogia errata. Comunque non ne farei una questione di rilevanza internazionale, che dici? 1
ascoltoebasta Inviato 27 Marzo 2023 Inviato 27 Marzo 2023 45 minuti fa, gimmetto ha scritto: .e, come tanti, suggestionabile. Test suggerito proprio da lui per evitare ogni tipo di suggestione,non possibile quando non si sa cosa è collegato,e ripetuto per un numero di volte (28),in giorni diversi e in due diversi impianti.
ilmisuratore Inviato 27 Marzo 2023 Inviato 27 Marzo 2023 3 minuti fa, ascoltoebasta ha scritto: per le 4 volte consecutive Basta questa dichiarazione Se si presentasse questa prova ad una comunità scientifica otterremmo una bocciatura Ci direbbero che ricade nella casualità, tipo a fortuna o quasi
gianventu Inviato 27 Marzo 2023 Autore Inviato 27 Marzo 2023 3 minuti fa, ascoltoebasta ha scritto: un comune amico addetto solamente al cambio cavi Un po' come l'addetto al cambio dischi delle festine in età adolescenziale: occhialuti, foruncolosi e toparepellenti. 1
Titian Inviato 27 Marzo 2023 Inviato 27 Marzo 2023 6 minuti fa, ilmisuratore ha scritto: per dare credito alle misure bisogna cercare di scindere percezione e variazione di pressione sonora reale non capisco, spiega p.f., grazie
ilmisuratore Inviato 27 Marzo 2023 Inviato 27 Marzo 2023 1 minuto fa, Titian ha scritto: non capisco, spiega p.f., grazie La realtà fisica è fatta di stimoli reali con variazioni di pressione Se lo stimolo eccita il sistema uditivo [inteso come circoscritto al solo senso dell'udito e senza altri sensi, tipo la vista] otteniamo una sensazione oggettiva In assenza di variazioni di pressione [stesso segnale riprodotto dall'impianto audio] e in presenza di sensazioni, queste sono frutto di un elaborazione interna Affinchè questo accada devono concorrere altri sensi dai quali scaturisce una reazione
ascoltoebasta Inviato 27 Marzo 2023 Inviato 27 Marzo 2023 1 minuto fa, ilmisuratore ha scritto: Basta questa dichiarazione Se si presentasse questa prova ad una comunità scientifica otterremmo una bocciatura Ci direbbero che ricade nella casualità, tipo a fortuna o quasi Assolutamente no,28 prove d'ascolto,nelle 4 volte consecutive che non ha cambiato cavo,entrambi abbiam scritto gli stessi appunti,saltuariamente per due volte il cavo collegato era lo stesso ,ed entrambi,abbiam descritto le stesse caratteristiche,il caso è l'ultima delle probabilità,tra l'altro la probabilistica è una delle sue specializzazioni,ci siam fermati a 28 ascolti e verificato le comparazioni,proprio perchè se i risultati fossero stati quel che son stati,erano sufficienti ad escludere coincidenze fortunose.
ascoltoebasta Inviato 27 Marzo 2023 Inviato 27 Marzo 2023 11 minuti fa, gianventu ha scritto: Un po' come l'addetto al cambio dischi delle festine in età adolescenziale: occhialuti, foruncolosi e toparepellenti. Diciamo che dalle rispettive mogli era considerato (a buona ragione) il più "sano",è una persona che si è prestata volentieri al lavoro di "fatica" e incuriosita di vederne i risultati.
ilmisuratore Inviato 27 Marzo 2023 Inviato 27 Marzo 2023 1 minuto fa, ascoltoebasta ha scritto: 28 prove d'ascolto Se si individuano differenze per 28 volte senza sapere cosa sta suonando la differenza elettrica potrebbe superare quella perfino di due diffusori di marca e modello differente Qualcosa di veramente eclatante, anche per il fatto di avervi fornito caratteristiche peculiari ripetitive scritte entrambi su un foglio di carta Sembra incredibile, ma non posso smentirti
captainsensible Inviato 27 Marzo 2023 Inviato 27 Marzo 2023 @ascoltoebasta scientifico nel salotto di casa. Magari dopo la carbonara CS 1
ascoltoebasta Inviato 27 Marzo 2023 Inviato 27 Marzo 2023 1 minuto fa, ilmisuratore ha scritto: Se si individuano differenze per 28 volte senza sapere cosa sta suonando la differenza elettrica potrebbe superare quella perfino di due diffusori di marca e modello differente Qualcosa di veramente eclatante, anche per il fatto di avervi fornito caratteristiche peculiari ripetitive scritte entrambi su un foglio di carta Sembra incredibile, ma non posso smentirti Ho specificato subito che abbiam fatto questi test approfonditi proprio perchè fin da subito abbiamo avvertito differenze non da poco,per noi e sui nostri impianti le caratteristiche del Nordost Valhalla e del MIT Oracle AC1 erano davvero marcate,e sono state confermate.
Titian Inviato 27 Marzo 2023 Inviato 27 Marzo 2023 24 minuti fa, ilmisuratore ha scritto: ... Se lo stimolo eccita il sistema uditivo [inteso come circoscritto al solo senso dell'udito e senza altri sensi, tipo la vista] otteniamo una sensazione oggettiva ... e chi te l'ha detto? 1
Berico Inviato 27 Marzo 2023 Inviato 27 Marzo 2023 13 minuti fa, ascoltoebasta ha scritto: Ho specificato subito che abbiam fatto questi test approfonditi proprio perchè fin da subito abbiamo avvertito differenze non da poco,per noi e sui nostri impianti le caratteristiche del Nordost Valhalla e del MIT Oracle AC1 erano davvero marcate,e sono state confermate. Posso dire che da cavi così costosi non me lo sarei aspettato? Non sono cavo scettico , ma c’è qualcosa che non torna uno dei due non assolve il suo dovere. 2
ilmisuratore Inviato 27 Marzo 2023 Inviato 27 Marzo 2023 5 minuti fa, Titian ha scritto: e chi te l'ha detto? Più che altro chi ce lo dice Una sufficiente variazione fisica dello stimolo elettrico misurato da un apparecchiatura di misurazione presisa e che provoca la stessa sensazione su un panel di ascoltatori con udito normodotato
jakob1965 Inviato 27 Marzo 2023 Inviato 27 Marzo 2023 mah.... qua per me si inizia un poco ad andare a casaccio 2
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