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Melius Club

Perché a misure identiche dovrebbero corrispondere suoni diversi?


Messaggi raccomandati

Inviato
1 minuto fa, Paperinik2021 ha scritto:

Eccellenze si, ma in altri campi.

Ok, il gruppo Marantz assume direttamente dalla scuola Radio Elettra di Torino.

Audio Research dal MIT di Boston.

1 minuto fa, Paperinik2021 ha scritto:

Sono 73 pagine che leggo che in cieco non si riconosce niente

Evidentemente non le hai lette.

Inviato
29 minuti fa, Paperinik2021 ha scritto:

Pensi di poter produrre (e non riprodurre) "industrialmente in serie" un amplificatore da 20/30/40.000 euro?

Però certe realizzazioni tipo queste, a livello artigianale sarebbero complicate; bisogna poi capire dove si colloca il confine tra artigianale ed industriale.

 

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Inviato
35 minuti fa, Paperinik2021 ha scritto:

Quell'altro che parla di 10.000 pezzi, manco fossimo negli anni '70 coi rack giapponesi

Sono nostalgici si vestono con le camicie di Terital e pantaloni a zampa di elefante 

Inviato
4 minuti fa, Paperinik2021 ha scritto:

leggo che in cieco non si riconosce niente

qua ancora un pò e manco in sordo

Inviato
Adesso, naim ha scritto:

bisogna poi capire dove si colloca il confine tra artigianale ed industriale

Sul numero di pezzi da produrre, in relazione alle capacità produttive dell'azienda.

 

 

  • Melius 1
Inviato

tra l' altro stavo pensando a cizek, dalquist, snell, serblin e vari altri.

e vabbè, fino a che l' a.i. non dipingerà un' altra primavera di botticelli io resto sulle mie idee.

Inviato
Adesso, one4seven ha scritto:

Sul numero di pezzi da produrre, in relazione alle capacità produttive dell'azienda.

Però in un caso come Boulder il numero dei pezzi è basso, ma la tecnologia è alta, quindi mi sembra sia nel mezzo.  

Inviato
35 minuti fa, Dufay ha scritto:

In questo caso chi progetta non deve essere solo tecnico ma anche se non soprattutto appassionato

E perché pensi che tutti i progettisti non siano appassionati? Tu invece hai tutte le conoscenze….fisiche matematiche elettroniche biologiche per sapere…e la strumentazione per verificare? Questa è fatica! 

  • Melius 2
Inviato

@naim quanto sia "alta" la tecnologia è un parametro che si stabilisce in fase di  progettazione.

Ovviamente non si progetta mai qualcosa che non si è in grado di produrre, a meno che non lo si faccia fare in outsourcing.

Di solito, se i pezzi previsti sono pochi, diciamo che ci si "arrangia" senza un vero e proprio processo di  industrializzazione. Credo sia così per la maggior parte dei brand HiFi.

 

 

 

Inviato
29 minuti fa, Paperinik2021 ha scritto:

Prova a chiederti come mai Mercedes monti impianti audio Burmester, sui modelli più costosi.

Per il prestigio del nome e perché evidentemente Mercedes non ha alcun interesse, ne' ritorno economico, a farseli in casa.

Ma se decidesse di farlo, puoi stai pur certo che nel giro di un battito di ali, farebbe di meglio.

34 minuti fa, Paperinik2021 ha scritto:

O come mai Samsung o Apple non producano impianti HiFi

Perché non gliene frega una beata di un branco di anzianotti che continuano a spendere in questa roba.

Però ti domando: conosci un qualche cantinaro capace di progettare, produrre e commercializzare un HomePod Apple? E secondo te Apple, volesse, non avrebbe risorse e mezzi per produrre una qualsivoglia elettronica di riproduzione a qualsiasi livello? Potrebbe acquistare McIntosh, AR, Burmester e quanti tu ne voglia elencare, con la facilità con cui io compro un paio di mutande.

  • Melius 1
Inviato
4 ore fa, Dufay ha scritto:

Lui le prove le fa non come il gruppuscolo di fenomeni pieni di certezze .

Non è detto sai. Io sono più che sicuro che le hanno fatte, e anche tanto. Ma se dicono che non hanno sentito differenze, le botte di sordo e di impianto sminchio si sprecherebbero, quindi evitano... guardare oltre il naso... sempre...

Mighty Quinn
Inviato

Non c'è nulla di difficile né di speciale nel progettare sti cosi 

 

Tuttavia, riguardo al discorso "arte": 

per un buon progetto ci vuole uno che sa la materia tecnica

Il resto è design e marketing 

Tipicamente agli audiofili è facilissimo far passare performance enormemente pessime, basti pensare a monotriodi, come mistiche conseguenze di manine sante

Ancora più facile vendergli, con gli opportuni bells and whistles, apparecchi normali come "opere d'arte" 

Se no suona rotto, è evidente 

Peraltro con i software di oggi, chiunque ti fa il design di una dream car in dieci minuti....figuriamoci un amplificatore o un diffusore 

Ma se non hai "il nome", facile che poi lo vendi solo al tuo amichetto dietro casa 

 

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