Vai al contenuto
Melius Club

Bracci del terzo millennio


Messaggi raccomandati

acusticamente

@alexis  a fronte di un costo come quello del braccio da te acquistato una considerazione istintiva e di primo acchito potrebbe essere catalogarlo come logico e utile più che altro in un impianto di alto livello.

Quello che vorrei chiederti, anche se mi rendo conto che può essere un po’ difficile rispondere, se per la tua esperienza lo ritieni capace di portare benefici evidenti anche in una situazione di livello non altissimo.

Non perché al momento abbia reali intenzioni ma l'argomento è comunque interessante e viene anche istintivo ragionarci, per il momento appunto a costo zero.

Avendo 3500 e passa Lp una certa motivazione l’avrei ma, per circostanziarti meglio, il mio impianto e si buono ma non di livello alto (appunto il motivo della mia domanda) ed è composto da giradischi Well Tempered (probabilmente il componente migliore), testina Goldring 2599 (forse il punto più debole), pre e finale Quad e diffusori Quad 63 (tralascio la parte cuffie)

 

Facendo solo un accenno alla questione antiskating mi è venuto in mente che il mio amico tecnico mi diceva che una precisa regolazione si poteva fare solo con un oscilloscopio…

Link al commento
https://melius.club/topic/13709-bracci-del-terzo-millennio/page/21/#findComment-827118
Condividi su altri siti

Sul tema antiskating (che non è affatto di lana caprina ) penso di aver spiegato tutto, andrebbe poi aggiunto che il braccio viv, essendo smorzato dinamicamente sul cuscinetto di ferrofluido, non risuona alle frequenze canoniche di 8-10 Hz, per cui accetta le testine più disparate.. c‘é chi monta le spu, chi le koetsu, chi le zyx.. cosa che semplifica molto gli accoppiamenti. Davvero degno di nota é poi lo shell, davvero ben fatto, e con l’apporto della terza vite mette sotto tensione meccanica il body della testina, controllandone (si presume)  le vibrazioni spurie. 
ps. Con Pietro Pepe parlammo a lungo di questo braccio, eravamo in amichevole disaccordo, ma ora che me lo sono montato e che l’ho ascoltato e studiato bene... ritengo di aver avuto ragione io, anche se ciò non mi consola affatto 😢

Link al commento
https://melius.club/topic/13709-bracci-del-terzo-millennio/page/21/#findComment-827133
Condividi su altri siti

15 minuti fa, acusticamente ha scritto:

Facendo solo un accenno alla questione antiskating mi è venuto in mente che il mio amico tecnico mi diceva che una precisa regolazione si poteva fare solo con un oscilloscopio…

Si ma la regolazione strumentale fa solo un istantanea di una situazione variabile istante per istante, in base alla modulazione nelle due dimensioni dei solchi - che incidono sul coefficiente di attrito - e in base alla posizione della testina sul disco.

E la correzione con l‘antiskating oltre a essere grossolana, agisce nel posto sbagliato,

quindi sul fulcro sotto forma di momento, ed é una forza costante, inoltre sfasata per effetto del precarico degli elementi elastici del cantilever. 
( questa ultima frase é un po‘ più complessa da mettere a fuoco, ma chi ha rudimenti di meccanica la capisce al volo)

Link al commento
https://melius.club/topic/13709-bracci-del-terzo-millennio/page/21/#findComment-827138
Condividi su altri siti

@acusticamente interessante il confronto con il braccio well tempered, di will firebough, uno dei primi ad aver cercato soluzioni alternative al solito giogo dei cuscinetti.

Le differenze più sostanziali sono:

- il WT é stabilizzato a gravità, con il fulcro appeso con due fili, attrito di torsione quindi finito seppur basso, e tenuto in tensione dalla sola famosa pallina da golf immersa in fluido viscoso, che agisce anche come smorzatore;

- il viv ha zero contatto tra canna e fulcro, nemmeno un filo, attrito zero nelle due dimensioni, stabilizzazione con ferrofluido quindi con vincolo (approssimativamente) rigido dato dalla forza del magnete, che attira il fulcro di rotazione ma senza toccarlo.
Il ferrofluido agisce anche da smorzatore per deformazione della forma ipoteticamente assunta dal ferrofluido in assenza di carico verticale del braccio, a causa della spinta idrostatica.

Non semplicissimo da capire, bisogna modellarsi il funzionamento a mente, magari osservando i video sul tubo e riflettendoci su un po‘, fino a capirne.. la genialità.. e l‘inventiva dell‘ ingegnere giapponese, che l‘ha ideato (che, tra l‘altro, ha recentemente pure brevettato e messo in vendita un altoparlante completamente privo (!) di spider di centratura, affidando il corretto funzionamento a un solo speciale bagno di ferrofluido, anche qui)

Link al commento
https://melius.club/topic/13709-bracci-del-terzo-millennio/page/21/#findComment-827172
Condividi su altri siti

19 minuti fa, alexis ha scritto:

Sul tema antiskating (che non è affatto di lana caprina ) penso di aver spiegato tutto,

Su questo siamo d’accordo, io mi riferivo alla questione attrito…

Riguardo alle tue considerazioni, che credo siano riassunte qua sopra, sono sicuramente da tenere in massima considerazione, ma - ed è quel che volevo dire più sopra - il problema sui radiali c’è e pensare di lasciare le cose come stanno piuttosto che tentare una correzione, per quanto approssimativa, mi sembra poco efficace metodologicamente parlando 🙂

 

45 minuti fa, alexis ha scritto:

Con Pietro Pepe parlammo a lungo di questo braccio, eravamo in amichevole disaccordo, ma ora che me lo sono montato e che l’ho ascoltato e studiato bene... ritengo di aver avuto ragione io, anche se ciò non mi consola affatto 😢

Sulla questione antiskating non credo di essere molto distante dalle posizioni di Pietro, essendo il viv un braccio comunque radiale per quale motivo dovrebbe essere immune alle forze in gioco? Posizionando il braccio nel solco si può vedere e approssimativamente capire cosa succede dalla posizione che assume lo stilo rispetto alla posizione di riposo, potresti descrivere questo comportamento nel tuo setup?

Grazie, sicuramente un’esperienza interessante la tua, il Viv merita studio e attenzione!

 

Link al commento
https://melius.club/topic/13709-bracci-del-terzo-millennio/page/21/#findComment-827203
Condividi su altri siti

@alexis comunque tra attrito zero (cosa ovviamente non possibile) e i 5 mG misurati sul Technics EPA 100 e i 4 misurati sul mio Aemilia Audio che prima o poi vedrà’ la luce, con le forze in gioco poco cambia. Bastano pochi errori nella messa in piano, inevitabili data la natura discontinua della planarita’ del vinile, nulla cambia

  • Melius 1
Link al commento
https://melius.club/topic/13709-bracci-del-terzo-millennio/page/21/#findComment-827269
Condividi su altri siti

15 ore fa, alexis ha scritto:

Come ho ampiamente spiegato…  lavorando principalmente in Underhang, e non in Overhang, il fenomeno praticamente si annulla.. 

Studierò meglio questo braccio, ma da quel che vedo l'annullamento delle forze di skating non credo sia possibile ottenerlo. Anche lavorando in Underhang si hanno fenomeni di skating, assente solo nel punto in cui il braccio è perpendicolare all'asse dello spindle, che poi siano più gestibili non saprei... e soprattutto bisognerebbe capire se la non-geometria del braccio sia veramente il male minore. Le tue orecchie dicono di sì e ovviamente rispetto il tuo parere e mi congratulo per il risultato raggiunto. Sul fatto che sia la panacea di tutti i mali dell'analogico ho qualche perplessità, perlomeno in linea teorica.

Link al commento
https://melius.club/topic/13709-bracci-del-terzo-millennio/page/21/#findComment-827722
Condividi su altri siti

@prometheus  a livello teorico non si puo risolvere la geometria, se non con un tracciamento tangenziale, come il tornio di incisione,  che ha anch'esso le sue problematiche.. lavorando quasi sempre in underhang, le forze di skating residue, sebbene presenti sono di entità molto minori, per tutta una serie di motivi.

Ovviamente non posso dire a quale fattore siamo ascrivibili le (a mio avviso) straordinarie prestazioni di questo braccio, se all'articolazione non-meccanica e zero - friction, completamente disaccoppiata dalla base o alla geometria particolare o ai materiali usati.. o anche allo shell, tra l'altro universale.. probabilmente é un mix tra fattori sinergici. :-)

Ps. Una nota di biasimo al distributore italiano che non fa nulla per divulgare e dimostrare questo rivoluzionario oggetto.. al contrario di quello tedesco, molto attivo e presente.

Link al commento
https://melius.club/topic/13709-bracci-del-terzo-millennio/page/21/#findComment-827759
Condividi su altri siti

Il braccio dell'Eldorado era di 400 mm

 

Ed un numero importante di Audio, sui gira, era il 127, 1993!

Parliamo di una disamina di Nuti che è fondamentale.

 

( me lo ha ricordato l'Ing.)

 

Walter

 

errata corrige: gli articoli sui bracci è del prof. Romani e non MAriani  ( la vecchiezza ......)

Link al commento
https://melius.club/topic/13709-bracci-del-terzo-millennio/page/21/#findComment-828226
Condividi su altri siti

Ospite
Questa discussione è chiusa.



  • Badge Recenti

    • Ottimi Contenuti
      Paky33
      Paky33 ha ottenuto un badge
      Ottimi Contenuti
    • Membro Attivo
      Oscar
      Oscar ha ottenuto un badge
      Membro Attivo
    • Badge del Vinile Verde
      jackreacher
      jackreacher ha ottenuto un badge
      Badge del Vinile Verde
    • Contenuti Utili
      Sognatore
      Sognatore ha ottenuto un badge
      Contenuti Utili
    • Membro Attivo
      godzilla
      godzilla ha ottenuto un badge
      Membro Attivo
  • Notizie

  • KnuKonceptz

    Kord Ultra Flex speakers cable

    Rame OFC 294 fili 12 AWG

    61dl-KzQaFL._SL1200_.jpg

×
×
  • Crea Nuovo...