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Il Parmigiano vero si fa in Wisconsin e il pomodoro sulla pizza l'hanno inventato negli USA


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Inviato
2 minuti fa, briandinazareth ha scritto:

a questo che servono gli studi sulle cose. 

Ma quali studi?

 

briandinazareth
Inviato

@senek65

 

quelli che stanno dieto quel libro e al podcast, è molto interessante e divertente da seguire.

Inviato
19 minuti fa, ascoltoebasta ha scritto:

che le mucche vengano alimentate con foraggi delle sole zone di produzione del P.R.,quindi il vero P.R. lo si può produrre solo in quelle zone.

per la precisione, dev'essere prodotto in zona tipica il 75% della sostanza secca del foraggio somministrato*, che dev'essere almeno pari alla metà della razione (50%).   Totale: 37,5% min. di foraggio da zona tipica.

* Il 50% deve essere prodotto in proprio dall'azienda di allevamento.

 

Inviato

@briandinazareth nel 1975 è morta mia bisnonna di 95 anni, classe 1880.

Mangiava il parmigiano e non diceva: ai miei tempi era diverso.

Poi avrà ragione il mantovano...

briandinazareth
Inviato
2 minuti fa, senek65 ha scritto:

Mangiava il parmigiano e non diceva: ai miei tempi era diverso.

 

a questo non credo, veramene difficile trovare un anziano che non dica che le cose ai suoi tempi erano più buone :classic_biggrin:

Inviato
18 minuti fa, briandinazareth ha scritto:

e perché mai? i marchi servono ad altro

A cosa servono le denominazioni se non ad accertare originalita’ e tipicita’ di prodotti?

Se il parmigiano fosse anche quello del wisconsin non sarebbe utilizzabile la denominazione che ha rilievo e protezione internazionale

ascoltoebasta
Inviato

Ci si dovrebbe limitare a considerare certi prodotti come analoghi,per procedure,agli originali,nulla più,perchè tutte le produzioni locali hanno la peculiarità dell'unicità locale,la Fontina Valdostana è così perchè le mucche si cibano di erbe e fiori presenti in quelle zone dell'arco alpino e a certe quote,ciò conferisce a queste erbe aromaticità uniche,poi subentra la procedura di produzione,ma la Fontina Valdostana la si può ottenere solo in quelle zone.

ascoltoebasta
Inviato
5 minuti fa, Martin ha scritto:

per la precisione, dev'essere prodotto in zona tipica il 75% della sostanza secca del foraggio somministrato*, che dev'essere almeno pari alla metà della razione (50%).   Totale: 37,5% min. di foraggio da zona tipica.

* Il 50% deve essere prodotto in proprio dall'azienda di allevamento.

Certo,non volevo addentrarmi troppo nello specifico,mi interessava render noti alcuni "paletti" che annullano la possibilità di produrre il P.R. in altre zone.

briandinazareth
Inviato
5 minuti fa, mozarteum ha scritto:

A cosa servono le denominazioni se non ad accertare originalita’ e tipicita’ di prodotti?

Se il parmigiano fosse anche quello del wisconsin non sarebbe utilizzabile la denominazione che ha rilievo e protezione internazionale

 

infatti a quello servono. 

e se il parmesan del wisconsin, che si chiama così dal 1800 è rimasto più simile a quello  più antico, questo non cambia nulla del dop. 

tra l'altro la standardizzazione del prodotto è una cosa recentissima e industriale. 

precedentemente c'era il parmigiano prodotto da quell'allevatore, diverso da quello vicino a lui. 
era un orgoglio farlo diverso (e migliore nelle intenzioni), non esisteva un riferimento immutabile e codificato.

Inviato

Anche avvocato brevettuale.

Provino quelli del Wisconsin a chiamarlo parmigiano e vediamo che succede 

briandinazareth
Inviato
Adesso, mozarteum ha scritto:

Provino quelli del Wisconsin a chiamarlo parmigiano e vediamo che succede 

 

certo, esistono delle regole commerciali precise, ma che c'entra con il discorso?

tra l'altro il parmesan non è un clone del parmigiano reggiano ed è diverso, per il discorso che si faceva prima.

 

Inviato
23 minuti fa, briandinazareth ha scritto:

precedentemente c'era il parmigiano prodotto da quell'allevatore, diverso da quello vicino a lui. 
era un orgoglio farlo diverso (e migliore nelle intenzioni), non esisteva un riferimento immutabile e codificato.

Perché secondo te sono tutti uguali? 🤣

Ma davvero credi che il parmigiano della "bassa" sia uguale a quello di montagna?

Che non ci siano differenze tra i vari caseifici? 

Ma perché parlare di ciò che non si conosce? 

 

Inviato

La fontina dell'Oregon ci sarà? Sarà il caso di allertare il mossad valdostano.

  • Haha 1
Inviato
1 minuto fa, briandinazareth ha scritto:

certo, esistono delle regole commerciali precise, ma che c'entra con il discorso?

Il discorso e’ o non e’ sulla unicita’ d’un prodotto? Se invece e’ sulle vaghe somiglianze degustative nel tempo allora e’ generico e quindi manco si dovrebbe parlarne.

lo stilton assomiglia al gorgonzola ad esempio o al blue.

E con questo?

briandinazareth
Inviato
Adesso, senek65 ha scritto:

Perché secondo te sono tutti uguali? 🤣

Ma davvero credi che il parmigiano della "bassa" sia uguale a quello di montagna?

Che non ci siano differenze tra i vari caseifici? 

Ma perché parlare di ciò che non si conosce? 

 

non ho detto che siano tutti uguali, ci mancherebbe. 

naturalmente delle differenze persistono, nonostante la standardizzazione. 

quello che dicevo è che prima dell'approccio moderno non esisteva questa idea di prodotto. 
possiamo dire con ragionevole certezza che nessuno o quasi, nel 1800, sarebbe stato nei parametri che oggi definiscono il parmigiano reggiano


se non altro perché si è totalmente cambiata razza di vacche nel 900, per poter produrre di più. 
pensiamo che questo non abbia cambiato il formaggio? sicuramente lo ha fatto ma è la normalità dell'evoluzione dei prodotti e delle ricette. 

 

 




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