Vai al contenuto
Melius Club

Opinioni su dac Metrum Pavane


Messaggi raccomandati

acusticamente
Inviato

Avevo letto da qualche parte che i moduli dei dac R2R avrebbero bisogno di molte ore per entrare in temperatura ottimale.  Addirittura un utilizzatore indicava 10 ore, mi sembra proprio su un Sonnet.

Considerando il basso consumo del Morpheus ho voluto fare una prova.

Acceso la mattina e ascoltato la sera dopo 10 ore, effettivamente ho riscontrato un suono con una notevole quantità di dettagli in più, che portavano una maggior rifinitura degli strumenti e un senso di spazio intorno a loro più definito.

In teoria varrebbe la pena ma personalmente non me la sentirei di rendere standard questa modalità, pur con i cambiamenti riscontrati.

Inviato

@acusticamente confermo, tutti i Metrum e Sonnet hanno bisogno di parecchio prima di suonare al massimo…l’ideale sarebbe lasciarli sempre accesi, ma anch’io non mi fido a lasciare accesa in elettronica quando non sono a cas…da considerare poi che io Pasithea scalda anche parecchio

Inviato

Andate tranquilli, il consumo di questi DAC è minimo. Non solo vanno lasciati accesi ma anche con il segnale in ingresso in modo che i convertitori lavorino.

 

Solo in fase di rodaggio conviene spegnerli alla sera in modo che riscaldamento e raffreddamento del convertitore generino quel "rodaggio" del convertitore stesso necessario per ottenere le massime prestazioni.

Inviato

@acusticamente @maxraff @carloc1  Io chiesi esplicitamente questo alla Sonnet e mi dissero che non serve assolutamente farlo scaldare, il morpheus 😁

Invece Rossi, di Norma, sostiene che i dac, in generale, devono essere tenuti accesi parecchio prima che la temperatura ed il clock di conseguenza si stabilizzi.

Inviato

Ha ragione Rossi.

Da un punto di vista tecnico ha ragione Sonnet nel senso che appena acceso il DAC è in grado di fornire le prestazioni dichiarate che sono misurabili.

Dal punto di vista dell'ascolto la cosa cambia completamente.

acusticamente
Inviato

Le mie orecchie dopo la prova che ho fatto mi hanno comunicato che le differenze ci sono tutte e non trascurabili.  Poi essendo orecchie e non misure tutto è opinabile.

Inviato
2 minuti fa, acusticamente ha scritto:

Poi essendo orecchie e non misure tutto è opinabile.

Tranquillo, non sei sordo :classic_biggrin:

Inviato

@acusticamente @carloc1 Comunque, trovo un po’ curioso che alla Sonnet ti dicano che non serve scaldarlo 😁 Immagino che loro li ascoltino i loro gioielli, oltre a misurarli.   

Inviato
Il 21/5/2023 at 21:11, fmr59 ha scritto:

Ora, ho il dac che Norma inserisce nel suo pre sc2, basato sui classici bb 1704. E questo, in un confronto diretto con il wavelight lo ha ulteriormente migliorato

Scusami non ho capito bene questo passaggio.

quale dac Norma suona meglio del wavelight?

Grazie

acusticamente
Inviato

@fmr59 in generale si sa che gli apparecchi suonano meglio dopo un certo tempo però non mi sembra pratica generale dei costruttori rimarcarlo.

Che i dac di questo tipo abbiano bisogno di più tempo magari non viene segnalato per timore che un possibile acquirente si intimorisca e pensi che debba per forza fare così.  Già dopo un’ora il mio Morpheus si stabilizza e quindi si raggiunge un’ottima resa.
Il resto potrebbe essere considerato un di più, anche se si nota.

Inviato

@Audiohiker

2 ore fa, Audiohiker ha scritto:

Scusami non ho capito bene questo passaggio.

quale dac Norma suona meglio del wavelight?

Norma costruisce essenzialmente un solo dac R2R. Lo puoi trovare nel DAC Revo DS1, ma anche come scheda dac inserita nel preamplificatore Revo SC2 LN. Io ho la seconda configurazione. Il confronto con il wavelight lo feci con il DS1, da loro a Cremona. Dopo il confronto, convinto della bonta' di quel dac, ho preso il preamplificatore con la scheda dac, per la sua versatilita': controllo un qualunque finale e posso, ovviamente, usare altre sorgenti, anche analogiche. La quantita' di microdettaglio che il dac Norma produce non viene fuori dal wavelight. Per contro, ad un primo ascolto, il dac Norma puo' sembrare "troppo" analitico, confrontato con il wavelight. Infatti, dopo che ho preso il Norma e ho dato ad un amico il wavelight, pensavo di aver fatto una ca***ta. Ma, ora non lo penso piu'. Ho una tale ricchezza timbrica e dettaglio nella riproduzione di strumenti acustici, senza alcuna fatica di ascolto, che sono davvero contento. Naturalmente ci sta anche che usando pre e finale della stessa marca, c'e' l'effetto sinergia. Ma ho provato ad usare il pre anche con un altro finale ed il risultato, e' diverso, ma sempre apprezzabile. Il wavelight rimane un ottimo prodotto ed e' molto comodo il telecomando implementato come app (ios e android).

 

  • Melius 1
Inviato

@acusticamente concordo con le tue considerazioni. Comunque anche io ho notato un miglioramento con il raggiungimento di una temperatura stabile. E' molto evidente anche con lo streamer. Tieni presente che il clock dello streamer e' usato anche dal dac.

Inviato

@fmr59 quindi il DAC Norma è R2R ? ho capito bene ? interessante, nel caso.

Inviato

@daniele_g sì, ne hanno uno r2r, e costa di più di un altro che non lo è. Ma si parla anche di un nuovissimo dac, che dovrebbe entrare in produzione a breve. Di cui non si sa ancora niente 😉

  • Thanks 1

Crea un account o accedi per lasciare un commento

Devi essere un membro per lasciare un commento

Crea un account

Iscriviti per un nuovo account nella nostra community. È facile!

Registra un nuovo account

Accedi

Sei già registrato? Accedi qui.

Accedi Ora



×
×
  • Crea Nuovo...