Aless Inviato 10 Maggio 2023 Condividi Inviato 10 Maggio 2023 La settima, assieme all’ottava sono le sue sinfonie più enigmatiche. Concordo con l’inadeguatezza della riproduzione stereo. Alla lunga risultano pesanti (un po’ anche la terza). Link al commento https://melius.club/topic/14461-la-settima-di-mahler-nellemisfero-australe-qualche-impressione-a-caldo/page/2/#findComment-830156 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
mozarteum Inviato 10 Maggio 2023 Condividi Inviato 10 Maggio 2023 Con lo stereo tutta la sinfonica per grandissima orchestra soffre. Bisogna un po’ dimenticare il confronto dal vivo e godere cosi’. L’opera proprio non gliela fa, manca l’aria del palcoscenico, la proporzione delle voci fra esse e rispetto all’orchestra (in disco la Netrebko ha lo stesso volume d’una cantante qualsiasi). Ieri sera pero’ mi sono goduto il Petroucka di Monteux, registrazione perfetta Link al commento https://melius.club/topic/14461-la-settima-di-mahler-nellemisfero-australe-qualche-impressione-a-caldo/page/2/#findComment-830168 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
Fabio Cottatellucci Inviato 10 Maggio 2023 Condividi Inviato 10 Maggio 2023 23 ore fa, Grancolauro ha scritto: L'altra sera ho avuto l'occasione di ascoltare la London Symphony Orchestra diretta da Rattle eseguire la 7ma di Mahler qui a Melbourne, dove mi trovo per lavoro. Quindi mentre ci scrivi sei a testa in giù? Link al commento https://melius.club/topic/14461-la-settima-di-mahler-nellemisfero-australe-qualche-impressione-a-caldo/page/2/#findComment-830175 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
Grancolauro Inviato 10 Maggio 2023 Autore Condividi Inviato 10 Maggio 2023 1 ora fa, mozarteum ha scritto: A me piacciono le regie antiche o moderne che siano che pero' esaltino il senso della musica con lo scavo sui personaggi. Sì anch’io tendo a pensarla così, con una certa preferenza per le regie moderne a dire il vero, sempre siano fatte bene. Forse perché generano una tensione emotiva ulteriore dovuta allo scarto temporale rispetto alla musica. Dello spettacolo del MET ho il dvd a casa, regalatomi anni fa. Musica così così, cantanti bravi, ma quello che mi piace è l’ allestimento scenico anche se non moderno. Questo il finale del bastone. Interessante il gioco di specchi Link al commento https://melius.club/topic/14461-la-settima-di-mahler-nellemisfero-australe-qualche-impressione-a-caldo/page/2/#findComment-830201 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
Grancolauro Inviato 10 Maggio 2023 Autore Condividi Inviato 10 Maggio 2023 25 minuti fa, Fabio Cottatellucci ha scritto: Quindi mentre ci scrivi sei a testa in giù? Esatto 🙂 Che poi qua siamo 8 ore avanti rispetto all’Italia, quindi un po’ sottosopra in effetti. Voi pranzate e io vado a dormire 1 Link al commento https://melius.club/topic/14461-la-settima-di-mahler-nellemisfero-australe-qualche-impressione-a-caldo/page/2/#findComment-830207 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
SimoTocca Inviato 10 Maggio 2023 Condividi Inviato 10 Maggio 2023 Beh… vi leggo sempre volentieri e…in parte, ma solo in parte, condivido alcune delle vostre riflessioni.. Parto dalla fine, cioè dalla difficoltà a riprodurre a casa propria una sinfonia di Mahler… ci pensavo la settimana scorsa, appena uscito dal Maggio dove Zubin Mehta ha diretto una splendida seconda sinfonia… La seconda, per via del coro al gran completo, orchestra gigante, orchestrine fuori dal palcoscenico e dietro il sipario, le due soliste.. ecco, dopo l’ottava è la sinfonia più “gigantesca per organico”. Ascoltata in una sala splendidamente suonante (l’Auditorium Mehta) …un tripudio di suoni, dai pianissimo ai fortissimi! Uno splendore… Poi..però..mi ha fatto sinceramente impressione, il giorno dopo, riuscire a riprodurre la stessa dinamica impressionante, gli stessi suoni..anche la splendida setositá degli archi proprio a casa mia! Basta armarsi di una gran cuffia a nastro RAAL, un giubbotto per i sub bassi Woojer, e… il gioco è fatto! Ho ascoltato gli stessi dettagli di tutti gli strumenti a percussione… lo stesso impatto devastante sui bassi dei tre Timpani, della grancassa, del Gong… Insomma, nel 2023 abbiamo delle grandissime potenzialità di ascolto domestico di grandissima qualità, senza svenarsi.. Per quanto riguarda Rattle: il più grande direttore Mahleriano vivente… basta dire questo. Per la settima sinfonia: è assolutamente meravigliosa e così diversa dalla precedente sesta…da lasciare interdetti al primo ascolto. Confesso di amare, di Mahler, la nona sinfonia sopra ogni altra Alla nona nelle mie preferenze segue la sesta…scritta in un periodo di felicità estrema. …ma così tragicamente esatta nella premonizione delle tre supreme disgrazie a venire: la morte della sua amata bambina, poi la fine dell’amore di Alma…e poi la diagnosi di cardiopatia dilatativa terminale che gli darà pochi mesi di vita.. Ma poi il terzo posto del podio per me lo occupa proprio la settima… cosi misteriosa..così intima..una specie di confessione dell’amore di Gustav per la sua Alma… a tratti amore romantico..a tratti amore intriso di sensualità selvaggia… Ma poi..cosa sto a fare la classifica delle mie sinfonie preferite, di Mahler dico…? Vale, in fondo quello che rispose Abbado a Roma quando, nel 2001, gli chiese un giornalista: Maestro, ma quale sinfonia di Beethoven è la sua preferita? E lui: quella che sto dirigendo …😉😆😍🤭 1 Link al commento https://melius.club/topic/14461-la-settima-di-mahler-nellemisfero-australe-qualche-impressione-a-caldo/page/2/#findComment-830872 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
SimoTocca Inviato 10 Maggio 2023 Condividi Inviato 10 Maggio 2023 P.S. @Grancolauro mi fai invidia! In Australia io non ci sono mai stato! 😢 Link al commento https://melius.club/topic/14461-la-settima-di-mahler-nellemisfero-australe-qualche-impressione-a-caldo/page/2/#findComment-830880 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
Grancolauro Inviato 11 Maggio 2023 Autore Condividi Inviato 11 Maggio 2023 14 ore fa, SimoTocca ha scritto: In Australia io non ci sono mai stato! Fai sempre a tempo a fare un salto da queste parti! Il clima è buono e la gente simpatica. L’offerta musicale non è enorme ma ci si accontenta. Poi ci sono iniziative divertenti: tornando a Mahler, l’11 giugno verrà eseguita l’8 sinfonia all’Opera House di Sydney, e volendo chiunque può entrare a far parte del coro dei 1000. Compri un pacchetto online che comprende partitura, accesso digitale alle basi per esercitarsi, maglietta, libro ricordo, partecipazione alla prova generale, pranzo e poi té pomeridiano con gli orchestrali, e poi, ovviamente, partecipazione al concerto la sera dell'11 giugno nella sala grande appena ristrutturata e, dicono, finalmente con una buona acustica. Il pacchetto costa 377 dollari australiani. Quasi quasi ci vado…troppo divertente! 😄 1 1 Link al commento https://melius.club/topic/14461-la-settima-di-mahler-nellemisfero-australe-qualche-impressione-a-caldo/page/2/#findComment-831378 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
Grancolauro Inviato 11 Maggio 2023 Autore Condividi Inviato 11 Maggio 2023 16 ore fa, SimoTocca ha scritto: Insomma, nel 2023 abbiamo delle grandissime potenzialità di ascolto domestico di grandissima qualità, senza svenarsi.. Confesso che non sono un cuffiofilo, forse perché le cuffie le uso un sacco in treno e quando sono a casa preferisco liberare le orecchie. Magari prima o poi riuscirò a provare delle raal serie e farmi un’idea. Ma come va invece il Woojer Edge?? Quel coso mi incuriosisce molto Link al commento https://melius.club/topic/14461-la-settima-di-mahler-nellemisfero-australe-qualche-impressione-a-caldo/page/2/#findComment-831579 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
Questo è un messaggio popolare. my2cents Inviato 13 Maggio 2023 Questo è un messaggio popolare. Condividi Inviato 13 Maggio 2023 Il 9/5/2023 at 14:54, mozarteum ha scritto: Lo stereo serve ad avere una idea, la musica e’ quella vera. “....con mio indescrivibile stupore e spavento quel diabolico imbuto di latta si mise a vomitare quel misto di catarro bronchiale e di gomma masticata....e oltre a questo gracchiare si riconosceva veramente, come si riconosce dietro una crosta di sudiciume un antico quadro prezioso, la nobile struttura di quella musica divina , l'edificio regale..... Quando si ascolta la radio si ascolta e si vede il conflitto primordiale tra idea e fenomeno, fra tempo ed eternità, fra il divino e l'umano....la radio priva questa musica della sua bellezza sensibile, e tuttavia non può sopprimerne lo spirito” E. Hesse A ben guardare, o nel nostro caso sentire, alla fine tutto è "idea". Anche la musica che ascoltiamo in sala è solo un tramite per l'idea. Magari, più è sensibile più è vicina alla sua idea o al suo "spirito" come dice Hesse, ma questa forma "sensibile" non è comunque il "vero"; la forma sensibile non risolve il percorso che ci indica la musica e che sta a noi attrversare per arrivare all'ascolto.In fondo avuta l'esperienza dell'idea, o il suo sentire, o il suo intuito, questa la ritroviamo anche nello stereeto. Non servono giacce subsoniche, pantofole audiofile o casse da milioni di ero....sta noi a risolvere il conflitto tra idea e fenomeno. A molti di noi questo è capitato anche con piccoli mezzi, dall'aspetto tutt'altro che audifilo o ascoltando nei luoghi più disparati possibili. 3 2 Link al commento https://melius.club/topic/14461-la-settima-di-mahler-nellemisfero-australe-qualche-impressione-a-caldo/page/2/#findComment-833368 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
faber_57 Inviato 13 Maggio 2023 Condividi Inviato 13 Maggio 2023 7 ore fa, my2cents ha scritto: sta noi a risolvere il conflitto tra idea e fenomeno. Hai detto niente.... Sono più di duemila anni che ci proviamo . Link al commento https://melius.club/topic/14461-la-settima-di-mahler-nellemisfero-australe-qualche-impressione-a-caldo/page/2/#findComment-833908 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
Rimini Inviato 14 Maggio 2023 Condividi Inviato 14 Maggio 2023 Il 10/5/2023 at 22:32, SimoTocca ha scritto: un giubbotto per i sub bassi Woojer Interessante! Manco sapevo esistesse un giochino simile! Link al commento https://melius.club/topic/14461-la-settima-di-mahler-nellemisfero-australe-qualche-impressione-a-caldo/page/2/#findComment-834830 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
SimoTocca Inviato 14 Maggio 2023 Condividi Inviato 14 Maggio 2023 @my2cents Non posso che essere in completo disaccordo … sono idee vecchie le tue… Il disaccordo inizia con la citazione: ma E. Hesse chi è? Perché Hermann Hesse che ha scritto qualcosa di simile, attribuendolo al suo protagonista del Lupo della Steppa lo conosco.. E. Hesse no e non so chi sia.. Le idee vecchie: sono le idee che non tengono conto del progresso tecnologico il quale, andando avanti, consente di riprodurre in maniera virtuale un evento (musicale e non solo) reale. Le idee vecchie sono quelle espresse da filosofi che hanno abbracciato le geisteswissenschaften, le scienze dello spirito trascurando le naturwissenschaften, le scienze della natura e quindi la fisica. Una dicotomia assente nella Filosofia greca che invece serviva proprio a capire “il tutto”, senza creare dualismo gnoseologico. In buona sostanza la Neurofisiologia ci dice semplicemente che sulla nostra corteccia cerebrale si proietta la nostra “interpretazione” di un evento esterno (in questo caso evento musicale), interpretazione in quanto alla percezione sensoriale si applicano contenuti personali (emozioni, ricordi, ecc), contenuti legati alle strutture sottocorticali, come il Talamo e l’IpoTalamo, da dove passa la proiezione prima di arrivare alla corteccia. Se si riesce a simulare l’evento esterno in maniera tale da “ingannare” la corteccia cerebrale (questo fa la realtà virtuale che sta iniziando ad essere via via sempre più diffusa), ecco che la parte soggettiva, cioè emozioni, ricordi, interpretazione, seguono come se l’evento fosse proprio dal vivo. Serve il giubbotto? Io dico di sì… d’altra parte per dire di no in maniera scientificamente corretta andrebbe prima provato il giubbotto, o no? E chiudo dicendo: c’è più profondità filosofica e filosofia vera e propria nel film Matrix che nella maggior parte dei trattati dei filosofi del XX secolo… Secondo me, ovviamente…ma…non sono il solo…😉 E ovviamente la mia risposta vale anche per le parole di @mozarteum.. 2 Link al commento https://melius.club/topic/14461-la-settima-di-mahler-nellemisfero-australe-qualche-impressione-a-caldo/page/2/#findComment-834930 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
jakob1965 Inviato 14 Maggio 2023 Condividi Inviato 14 Maggio 2023 3 ore fa, SimoTocca ha scritto: Le idee vecchie sono quelle espresse da filosofi che hanno abbracciato le geisteswissenschaften, le scienze dello spirito trascurando le naturwissenschaften, le scienze della natura e quindi la fisica. Una dicotomia assente nella Filosofia greca che invece serviva proprio a capire “il tutto”, senza creare dualismo gnoseologico. Parere mio personalissimo: al tempo dei Greci le conoscenze scientifiche erano relativamente primordiali anche se cose meravigliose sono state fatte: ai tempi penso fosse logico che chi approfondiva la natura e le sue leggi fosse pure interessato all'uomo e alla sua essenza. Per dire che geni universali vi erano e li abbiamo pure ora : solo più a carattere specifico rispetto a prima ma non perché l'umanità si sia instupidita - piuttosto perché le quantità di scienze e problematiche e relativi approcci si sono moltiplicate: oggi non è più possibile che una persona sola possa comprendere il tutto- non per niente spesso si parla di scuole Secondo punto personalissimo: le idee per me non invecchiano 1 Link al commento https://melius.club/topic/14461-la-settima-di-mahler-nellemisfero-australe-qualche-impressione-a-caldo/page/2/#findComment-835240 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
my2cents Inviato 14 Maggio 2023 Condividi Inviato 14 Maggio 2023 4 ore fa, SimoTocca ha scritto: Le idee vecchie: sono le idee che non tengono conto del progresso tecnologico il quale, andando avanti, Sono le tecnologie che dono senza idee; le idee invero sono antiche ed appartengono ad uomini che sono come bambini; sempre vive "....ascoltai una sonata così singolare e bella, eseguita con tanta superiorità e intelligenza che non potevo concepire nulla che le stesse al paragone. Provai tanta sorpresa, rapimento e piacere, che mi si mozzò il respiro. Fui svegliato da questa violenta sensazione e presi all'istante il mio violino, nella speranza di ritrovare una parte della musica che avevo appena ascoltato, ma invano. Il brano che composi è, in verità, il migliore che abbia mai scritto, ma è talmente al di sotto di quello che m'aveva così emozionato che avrei spaccato in due il mio violino e abbandonato per sempre la musica se mi fosse stato possibile privarmi delle gioie che mi procurava..." H. Tartini ;) Bisogna essere svegli sia nella sala da concerto che a casa davanti allo stereetto, e cercare quello che abbiamo già ascoltato in noi e che con grande smania vogliamo ritrovare...la tecnologia assopisce l'uomo. A Tartini poco avrebbe dato un pigiama ipersonico; al più si sarebbe riaddormentato ma senza piu' sogni; o al masimo avrebbe sognato geisteswissenkraffen con zucchero filato :D Link al commento https://melius.club/topic/14461-la-settima-di-mahler-nellemisfero-australe-qualche-impressione-a-caldo/page/2/#findComment-835288 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
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