andpi65 Inviato 17 Maggio 2023 Condividi Inviato 17 Maggio 2023 @gbale In verità non ce l'avevo con te (mi stai pure simpatico). Il problema è che certi commenti( e non erano i tuoi) mi hanno fatto gonfiare la vena. Per risponderti: non è questione di quello che faccio e facevo, non in questo caso. È più il fatto di dove vivo e di quello che ho visto in questi 2 giorni. Cose così ( giusto per darti un' esempio): Link al commento https://melius.club/topic/14582-i-fiumi-non-fanno-politica/page/10/#findComment-838288 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
nullo Inviato 17 Maggio 2023 Condividi Inviato 17 Maggio 2023 1 ora fa, vizegraf ha scritto: E manutenute Questo non manca, almeno per la parte che ben conosco. Come non sono mancati i lavori dopo la prima esperienza tragica del '96. Fiumi e canali ridisegnati, alzati gli argini e in molto casi i ponti che spesso diventano altrimenti colli di bottiglia. Mancano sempre le casse di espansione per scaricare parte della foga. Ma parlo sempre di un ambito ben definito, non di tutto l'insieme coinvolto. Certo che se in qualche caso, come a Faenza, l'acqua e arrivata al terzo piano, qualcosa di storto c'è a prescindere dagli eventi e la loro portata. Link al commento https://melius.club/topic/14582-i-fiumi-non-fanno-politica/page/10/#findComment-838312 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
vizegraf Inviato 17 Maggio 2023 Condividi Inviato 17 Maggio 2023 @nullo Premessa Non ho la minima conoscenza dei luoghi ove è avvenuto il disastro. La mia attività professionale e quindi le esperienze riguardano altri settori, le mie considerazioni sono di massima legate agli studi fatti a suo tempo. Ciò premesso cercando di esprimermi nel modo più semplice possibile, posso dire: Un bacino idrografico è un'area in cui la regimazione idraulica è interconnessa. Vale a dire che un'eventuale carenza di uno o più degli elementi che la costituiscono si riflette negativamente su tutto il sistema. Ovvio che in caso di manifestazioni meteoriche eccezionali tutto si amplifica e le conseguenze possono riguardare porzioni di territorio ineccepibilmente regimate. Link al commento https://melius.club/topic/14582-i-fiumi-non-fanno-politica/page/10/#findComment-838347 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
UpTo11 Inviato 17 Maggio 2023 Condividi Inviato 17 Maggio 2023 Le precipitazioni cumulate ormai si sono stabilizzate visto che fortunatamente nel pomeriggio ha smesso di piovere. Sostanzialmente questi quantitativi di pioggia sono caduti in circa 36 ore: Una stima molto spannometrica, sicuramente per difetto, dell'acqua caduta sulle province di RN, FC, RA e BO è non meno di 1 miliardo di mc. Più o meno equivale all'acqua trasportata in un giorno dal Po alla sua massima portata. . Considerando gli eventi da inizio Maggio per l'intera regione, siamo passati dal primo al terzo quartile in 2 settimane. Nelle province interessate l'aumento sarà probabilmente maggiore. . Link al commento https://melius.club/topic/14582-i-fiumi-non-fanno-politica/page/10/#findComment-838443 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
nullo Inviato 17 Maggio 2023 Condividi Inviato 17 Maggio 2023 1 ora fa, vizegraf ha scritto: ineccepibilmente Sempre considerando che parlo di una porzione di territorio e non del tutto o di luoghi che esulano dalla mia esperienza.... Ti faccio vedere il punto di sbocco a mare di una rete di numerosi canali del consorzio bonifica dopo i lavori di innalzamento degli argini e la realizzazione delle porte vinciane e paratie a chiusura e protezione del canale che veniva usato in precedenza a che attraversa il centro del paese. Poi vedi tu quali considerazioni fare. Le palancole ti danno la misura dell'insieme. Doveva essere largo una trentina di metri, poi alle rimostranze degli operatori turistici e la fuga dalle responsibilità dei politici di tutte le fatte e colori, hanno concluso così. Promettendo però in cambio casse di espansione a compensare.... Mai viste. Link al commento https://melius.club/topic/14582-i-fiumi-non-fanno-politica/page/10/#findComment-838446 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
vizegraf Inviato 17 Maggio 2023 Condividi Inviato 17 Maggio 2023 @nullo Collo di bottiglia. Per il tappo ci pensa il mare. Ideale per allagare a monte. Link al commento https://melius.club/topic/14582-i-fiumi-non-fanno-politica/page/10/#findComment-838453 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
SuonoDivino Inviato 17 Maggio 2023 Condividi Inviato 17 Maggio 2023 9 ore fa, nullo ha scritto: Oggi hanno detto che da inizio Maggio, sulla Romagna sono caduti 5000 mm di acqua. 5 metri. La normalità è 1000 mm in un anno (non in 15 gg). Che esagerazione!! Nemmeno in amazzonia cade tanta acqua. Mi sa che hai aggiunto uno zero, come minimo!! Link al commento https://melius.club/topic/14582-i-fiumi-non-fanno-politica/page/10/#findComment-838525 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
Martin Inviato 17 Maggio 2023 Condividi Inviato 17 Maggio 2023 In qualche intervista ho sentito che nel mese di Maggio è caduto il triplo di pioggia rispetto al valor medio dell'intero periodo Gen-Mag degli ultimi 30 anni, e tutta quest acqua è venuta giù, nel mese, in soli 2 periodi. A livello puntuale si sono superate intensità di 250mm/h e medie attorno ai 100mm/h estese su quasi 10.000 kmq Link al commento https://melius.club/topic/14582-i-fiumi-non-fanno-politica/page/10/#findComment-838542 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
max Inviato 17 Maggio 2023 Condividi Inviato 17 Maggio 2023 1 ora fa, Martin ha scritto: A livello puntuale si sono superate intensità di 250mm/h abbiamo un fronte di circa 200 km (bologna-pesaro) in cui negli ultimi 2 giorni è successo di questo: Link al commento https://melius.club/topic/14582-i-fiumi-non-fanno-politica/page/10/#findComment-838577 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
enzo966 Inviato 17 Maggio 2023 Condividi Inviato 17 Maggio 2023 Dalle mie parti, nel novembre 2019, piovve quanto piove in media in un anno (circa 840 mm) e franò in ogniddove tirando via anche un viadotto della A6 e numerosi tratti di varie strade. A quattro anni di distanza, appena cade una pisciatina di pioggia, si muovono numerose frane; di solito, in zone boschive ma, dovesse riverificarsi l'intensità del 2019, non escluderei disastri ben maggiori. Quando un territorio viene martoriato da tali eventi, prima che si stabilizzi può passare molto tempo; si spera che, durante questo tempo, non piova troppo intensamente. Link al commento https://melius.club/topic/14582-i-fiumi-non-fanno-politica/page/10/#findComment-838582 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
enzo966 Inviato 17 Maggio 2023 Condividi Inviato 17 Maggio 2023 Comunque, certe precipitazioni fanno paura: ricordo di amici che mi telefonavano terrorizzati ed anch'io lo ero: mi è venuta la fobia e, da allora, spero che non piova mai! Vabbè quasi mai: facciamo 300-350 mm/anno a non più di 3 mm/h. Link al commento https://melius.club/topic/14582-i-fiumi-non-fanno-politica/page/10/#findComment-838583 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
Roberto M Inviato 18 Maggio 2023 Condividi Inviato 18 Maggio 2023 2 Link al commento https://melius.club/topic/14582-i-fiumi-non-fanno-politica/page/10/#findComment-838584 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
Jack Inviato 18 Maggio 2023 Condividi Inviato 18 Maggio 2023 @max porca miseria!! La trattoria Ganzole! Parecchie volte ci siamo fermati li a pranzo o a cena. È distrutta porca miseria ladra! sono passato per 20 anni da quella strada a cavallo del secolo …uscendo sulla Bo - Fi a sasso marconi per andare alla zona industriale di Pian di Macina dove avevamo due importantissimi fornitori. Non c’è più la strada! salendo e scollinando verso Rastignano e poi Bologna ci sono bellissimi panorami collinari tipici. Mi spiace molto, ho molti ricordi di quei luoghi. —— Sono via e non sto seguendo molto. Non sapevo ci fossero dei morti. Ho letto il 3ad ma non sono ferrato e non so esprimere pareri sulle responsabilità e su come vadano regolate e gestite le acque. Vorrei, voglio, solo esprimere solidarietà e cordoglio per le vittime. Credevo ci fossero solo danni alle cose maledizione. 1 Link al commento https://melius.club/topic/14582-i-fiumi-non-fanno-politica/page/10/#findComment-838587 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
maurodg65 Inviato 18 Maggio 2023 Condividi Inviato 18 Maggio 2023 https://www.ilfoglio.it/cronaca/2023/05/17/news/catastrofi-in-fila-ecco-tutte-le-alluvioni-che-hanno-colpito-l-emilia-romagna-5277649/ Catastrofi in fila: ecco tutte le alluvioni che hanno colpito l'Emilia Romagna 17 mag 2023 Foto Ansa Nella regione che oggi è allagata dalla nuova ondata di maltempo sono morte per alluvione o frana 54 persone dal 1986 al 1990. La storia degli eventi secondo le “Memorie descrittive della carta geologica d’Italia” La solidarietà con i romagnoli è rafforzata dal lavoro sulla memoria. Il lavoro sulla memoria non si esercita nel fluire continuo del presente sulle piattaforme social; il suo strumento si sofferma invece sulla carta indelebile su cui gli studiosi del passato posavano i fatti. Ecco che cos’è accaduto dal 1945 al 1990 in Romagna durante le due classiche stagioni delle piogge, cioè primavera e autunno, secondo le “Memorie descrittive della carta geologica d’Italia”, di Vincenzo Catenacci, Servizio geologico nazionale, stampato dall’Istituto poligrafico e zecca dello stato 31 anni fa. Tutti i verbi sono al tempo presente, modo indicativo: come se fosse oggi. Il 27 novembre 1949 in provincia di Ravenna il Senio rompe l’argine e allaga 2.200 ettari. Il 5 dicembre 1959 a Sant’Agata in provincia di Ravenna il Santerno sommerge 3.300 ettari. Il 27 dicembre 1961 il Marecchia in piena sbriciola il ponte di Santarcangelo di Romagna mentre vi passava un’auto; annegano le tre persone che vi erano dentro. Autunno 1963. Frane e allagamenti in Romagna e in Emilia per le piogge torrenziali. In provincia di Forlì crolli a Bagno di Romagna, a Civitella Romagna (2 frane), a Predappio (5), a Premilcuore, Santa Sofia, Sarsina, Torriana, Verghereto. In provincia di Ravenna crollano terreni a Brisighella, con 11 frane tra le quali quella di Monticello che travolge anche la chiesa e la canonica di Monticino e lambisce il centro di Brisighella; ma anche a Casola (7 frane) e a Riolo Terme (4 frane). In Romagna le frane di quei giorni coprono in tutto circa 1.700 ettari. Il 4 novembre 1966, mentre vanno sott’acqua Firenze e Venezia, il Senio tracima a Passo Donegallia e inonda 2.200 ettari. L’anno 1973 è devastante. Dal 1° gennaio al 1° ottobre ci sono decine e decine di alluvioni in tutta la regione. Il 7 e l’8 marzo 1973 a Ravenna la rete di fossi non riesce più a smaltire l’acqua e sono allagati 20 chilometri quadri fra città e campagna. Il 27 settembre 1973 a Cesena il torrente Pisciarello allaga le campagne fra Ponte Pietra e Casone e interrompe la statale 304. Il 19 agosto 1977 un nubifragio (non è ancora stata inventata la locuzione corriva “bomba d’acqua”) allaga Cattolica e San Giovanni in Marignano. Nel 1978 crolla ancora la frana di Linaro, frazione di Mercato Saraceno (Forlì). Il paese si affaccia su uno sperone alto su un’ansa del torrente Borello; la parete verticale di roccia continua a cedere da secoli. Una parte dell’abitato fu sbriciolata nel 1819, poi attorno al 1955. Accadrà ancora. Nella primavera del 1978 a Brisighella (Ravenna) in località Zattaglia la frana sul torrente Sintra si rimette in movimento e sprofonda nel letto del fiume; danneggia due case abitate e distrugge un capannone. Nel marzo 1985 le piogge primaverili rimettono in movimento la frana di Case Gamberini a Bagno di Romagna, vicino al corso del Savio. I geologi classificano il fenomeno come “franamento di tipo rotazionale con colamento al piede”. Danni alle abitazioni, a un’osteria e alla provinciale 26. Nel 1986 si risveglia la frana di Linaro, frazione di Mercato Saraceno. La pioggia battente sbriciola altre parti della parete di roccia; si sgretola e precipita la porzione di un cortile; parti di edifici restano sospese nel vuoto. A Pescaglia, in comune di Sarsina, il terreno smotta e danneggia diverse costruzioni; a rischio la statale 71 umbro-casentinese e la provinciale fra Sarsina e Ranchio. La rupe che sovrasta Torriana minaccia di cadere sulle case lungo la provinciale per Montebello. Nel dicembre 1988 viene rinnovato secondo i nuovi criteri il censimento regionale del rischio idrogeologico. Sono 152 in 80 comuni i centri abitati da consolidare o addirittura da trasferire subito senza-se-e-senza-ma. In provincia di Forlì sono 22 gli abitati a rischio all’interno dei comuni di Bagno di Romagna, Cesena, Civitella, Coriano, Meldola, Mercato Saraceno, Montefiore Conca, Montegridolfo, Portico San Benedetto, Predappio, Santarcangelo, Santa Sofia, Sogliano al Rubicone, Torriana, Verghereto e Verucchio. In provincia di Ravenna sono a rischio 4 paesi nei comuni di Brisighella e Casola Valsenio. Il 2 settembre 1989 un nubifragio allaga diverse zone del Ravennate e inonda la riviera fra Porto Corsini e Cervia. La provincia italiana più colpita da frane e alluvioni è Cuneo. Gli eventi che hanno ucciso più persone sono un nubifragio nel Salernitano (297 morti fra il 25 e 26 ottobre 1954), la frana nel bacino idroelettrico del Vajont (ottobre 1963; furono accertati 1.917 morti) e il crollo dei bacini minerari in val di Stava, Trentino (269 morti nel luglio 1985). Dal 1986 al 1990 in Emilia-Romagna sono morte per alluvione o frana 54 persone. Link al commento https://melius.club/topic/14582-i-fiumi-non-fanno-politica/page/10/#findComment-838588 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
Guru Inviato 18 Maggio 2023 Condividi Inviato 18 Maggio 2023 @maurodg65 Questo elenco è incompleto, mancano l'alluvione del Panaro del 1982, molto estesa ma che fortunatamente interessò un territorio poco abitato, e quella del Secchia, non ricordo se del 2012 o 2014, che fece un morto. Link al commento https://melius.club/topic/14582-i-fiumi-non-fanno-politica/page/10/#findComment-838589 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
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