dec Inviato 18 Maggio 2023 Inviato 18 Maggio 2023 9 minuti fa, Lucasan ha scritto: Stai rivoltando la frittata ! Da che mondo è mondo chi sostiene che una tesi scientifica sia sbagliata deve anche dimostrarlo scientificamente, altrimenti siamo nell'ambito del "secondo me", che vale qual che vale.
Membro_0023 Inviato 18 Maggio 2023 Inviato 18 Maggio 2023 19 minuti fa, Lucasan ha scritto: sono baggianate le teorie , fintanto che non sono confermate scientificamente . Certo che parlare di scienza della riproduzione del suono e poi avere come avatar un generatore di distorsione, stride abbastanza. 1
Lucasan Inviato 18 Maggio 2023 Inviato 18 Maggio 2023 14 minuti fa, dec ha scritto: Da che mondo è mondo chi sostiene che una tesi scientifica sia sbagliata deve anche dimostrarlo scientificamente, altrimenti siamo nell'ambito del "secondo me", che vale qual che vale. TI SBAGLI e di grosso , è esattamente l’inverso . È la TEORIA a dover essere dimostrata . Dimostrare che la terra non è piatta , non dimostra certo che è sferica . La scienza non si basa su ciò che non esiste , ma su ciò che è .
dec Inviato 18 Maggio 2023 Inviato 18 Maggio 2023 @Lucasan 8 minuti fa, Lucasan ha scritto: La scienza non si basa su ciò che non esiste , ma su ciò che è . Ecco, partiamo da questo: che cosa non esiste, secondo te? Perchè io mica l'ho capito cosa stai cercando di dire: si parla di semplici nozioni di base di acustica applicata, mica di mondi alieni e multiversi...
captainsensible Inviato 18 Maggio 2023 Inviato 18 Maggio 2023 Vabbè dice che l'equalizzazione fatta nel solo dominio della frequenza non risolve totalmente i problemi ambientali (e chiama "invariante", quello che è un sistema fase non minima). Questo è il sunto. L'articolo è stato pubblicato nel 1981, nel pieno boom dell'equalizzazione fatta con il rumore rosa. CS 1
extermination Inviato 18 Maggio 2023 Inviato 18 Maggio 2023 Che poi, a voler essere rigorosi, i cosiddetti problemi di natura ambientale ( vedi a titolo esemplificativo i meccanismi costruttivi e distruttivi e risonanze modali) andrebbero risolti operando sul sistema acustico ( stanza di ascolto) e non sul sistema elettroacustico seppur operando nel dominio della frequenza e del tempo.
captainsensible Inviato 18 Maggio 2023 Inviato 18 Maggio 2023 E comunque tutto quello che ha scritto a monte sulla percezione (ad esempio la distorsione dell'orecchio), le funzioni HRTF ecc. non sono teorie, ma fatti sperimentali accertati. CS
pro61 Inviato 18 Maggio 2023 Inviato 18 Maggio 2023 Mha, io di teorie non ne vedo. Sono stati citati studi di esperti, poi bisogna anche dire che di acqua sotto i ponti ne è passata parecchia in più di 40 anni, e specialmente negli ultimi 12, vista che l'articolo di richiamo è del 2011.
walge Inviato 18 Maggio 2023 Autore Inviato 18 Maggio 2023 @Lucasan Stia sereno Pensi lei a farsi aiutare! Ho le spalle piuttosto grosse per sopportarne 10 di quelli come lei Walter Gentilucci Roma ps: come vede mi firmo Lei piuttosto mi faccia sapere come si chiama
dec Inviato 18 Maggio 2023 Inviato 18 Maggio 2023 @extermination Nell'articolo c'è scritto: si parla di riprogettazione dei diffusori e/o interventi ambientali anzichè intervenire con equalizzatori parametrici.
ilmisuratore Inviato 18 Maggio 2023 Inviato 18 Maggio 2023 1 ora fa, captainsensible ha scritto: Vabbè dice che l'equalizzazione fatta nel solo dominio della frequenza non risolve totalmente i problemi ambientali (e chiama "invariante", quello che è un sistema fase non minima). Questo è il sunto. L'articolo è stato pubblicato nel 1981, nel pieno boom dell'equalizzazione fatta con il rumore rosa. CS Esatto, l'equalizzazione a fase minima non può risolvere problemi sul sistema con eccesso di fase Qualsiasi sistema elettroacustico + acustico è a prescindere ad eccesso di fase Un sistema tempo variante non caratterizza le condizioni da un giorno all'altro, almeno in modo significativo, ma può trovare riscontri sensibili ad esempio al cambio di stagione Le condizioni tempo varianti del nostro sistema di percezione superano di gran lunga quelli del sistema elettroacustico ed acustico, a patto di non cambiare le condizioni stesse sul coefficiente di assorbimento del locale, di dispersione e posizionamento delle sorgenti 1
walge Inviato 18 Maggio 2023 Autore Inviato 18 Maggio 2023 @captainsensible esatto Quell'articolo è un ottimo punto di partenza ( scentifico) per allargare la discussione @pro61 diciamo che è un aggiornamento e che comunque è allineato con i tempi moderni anche se la tecnologia ha fatto passi da gigante. Ho avuto poco a che fare con il DSP (sempre da spettatore) e nonostante non lo ami devo dire che aiuta in alcune situazioni che devono essere ben studiate Ma i limiti ci sono e partono proprio dal microfono di rilevamento, quindi la "sezione" analogica I sw con i pc ormai potenti riescono a gestire bene i segnali nel dominio digitale
ilmisuratore Inviato 18 Maggio 2023 Inviato 18 Maggio 2023 12 minuti fa, walge ha scritto: Ma i limiti ci sono e partono proprio dal microfono di rilevamento Audio Review ha testato e messo in rivista qualche sistema di correzione Essendo stato svolto un lavoro da professionisti il risultato è stato eccellente, così ne hanno parlato, facendo l'esempio di poter percepire la sensazione di trovarsi dentro l'ambiente in cui è avvenuta la registrazione Secondo il mio parere il vero limite è che troppi si cimentano in cose che richiedono delle buone basi di conoscenza per poi abbandonare e parlarne anche male La realtà comunque non cambia, il sistema ha tutte le caratteristiche per poter funzionare 1 1
dec Inviato 18 Maggio 2023 Inviato 18 Maggio 2023 I DSP faranno un vero salto di qualità (in termini di quote di mercato) quando saranno davvero “plug and play”, e già se ne vede qualcuno davvero valido, mi viene in mente Genelec, ma anche Buchardt per i sistemi home.
ilmisuratore Inviato 18 Maggio 2023 Inviato 18 Maggio 2023 7 minuti fa, dec ha scritto: I DSP faranno un vero salto di qualità (in termini di quote di mercato) quando saranno davvero “plug and play”, e già se ne vede qualcuno davvero valido, mi viene in mente Genelec, ma anche Buchardt per i sistemi home. Ho tutta l'impressione che tali sistemi, plug & play, non lo saranno mai in quanto le variabili contestuali richiedono una manifattura specifica a se stante Si potrebbe migliorare la facilità di utilizzo, ma conoscere a fondo i meccanismi per poterli cucire su misura e farli rendere al massimo non è cosi semplice 1
Messaggi raccomandati
Crea un account o accedi per lasciare un commento
Devi essere un membro per lasciare un commento
Crea un account
Iscriviti per un nuovo account nella nostra community. È facile!
Registra un nuovo accountAccedi
Sei già registrato? Accedi qui.
Accedi Ora