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Melius Club

Prestazione o piacevolezza ?


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Inviato

Premesso che non ho competenze in fotografia però mi viene da fare il seguente paragone.

Prestazioni in fotografia potrebbero essere la riproduzione fedele della realtà, mentre la piacevolezza sono i colori più o meno saturi e definizione/contrasto più o meno accentuati.

@Renato Bovello ho capito bene?

In questo caso cosa preferire?

Io andrei generalmente sui colori più caldi e saturi, ma talvolta il bianco e nero è straordinario.

 

Renato Bovello
Inviato
56 minuti fa, mla ha scritto:

ho capito bene?

Visto che di fotografia ne capisco meno di chi non ne capisce nulla ,non mi esprimo. In ogni caso,vedo che tutti optano per la piacevolezza anche a scapito di una migliore prestazione su alcuni parametri e ,forse, e' giusto cosi.

Inviato

@Renato Bovello la prestazione “pura” colpisce, ma non è detto che nel lungo piaccia. L’impianto per me suona bene quando cambio un cd dopo l’altro a volumi crescenti. 

Inviato
Il 22/5/2023 at 16:30, hfasci ha scritto:

o l'abbinamento perfetto

Credo in questo quarto segreto. Ambiente-cassa, cassa-amplificazione. Se le azzecchi, fosse anche per pura fortuna, non ce n’è per nessuno.

Inviato

Considerando la mia amicizia fraterna con un fotografo professionista che casualmente è anche appassionato audiofilo almeno quanto il sottoscritto, posso tranquillamente affermare che le prestazioni di un apparecchio fotografico si possono identificare con seguenti caratteristiche: il formato della pellicola o del sensore, la definizione, la luminosità e la lunghezza focale degli obbiettivi, la velocita e la precisione della messa a fuoco, la stabilizzazione della ripresa, gli automatismi di esposizione e di scatto, la costruzione senza compromessi, senza contare gli accessori, le luci e quant'altro.

Nessuna di queste qualità è sufficiente o determinante per una foto che sia piacevole da guardare oltre che perfetta tecnicamente, in molti casi può bastare una macchina discretamente economica ma di buona fattura, un buon soggetto e soprattutto una mentalità artistica, sia in fase di ripresa sia in fase di post-produzione.

Volendo fare similitudine con il nostro settore, si può affermare che non basta spendere tanti soldi per avere qualcosa che sia piacevole da ascoltare o da guardare.

Inviato

@hfasci Chiedi al tuo amico fotografo se preferisce scattare con una polaroid oppure con una Leica M.

Come in tutte le attività strettamente correlate all'arte (anche la fruizione s'intende) le misure contano zero.

Inviato
29 minuti fa, Turandot ha scritto:

Come in tutte le attività strettamente correlate all'arte (anche la fruizione s'intende) le misure contano zero

Ecco questo è l'altro versante altrettanto sbagliato

Inviato
Il 24/5/2023 at 13:53, scroodge ha scritto:

qualche anno sono arrivato pure io a questa conclusione.

Questo mi permette di apprezzare amplificazioni anche assai diverse e goderne appieno

La cosa più sbagliata che di possa pensare .

 

Inviato
1 minuto fa, Dufay ha scritto:

Ecco questo è l'altro versante altrettanto sbagliato

Massi dai, estremismo chiama estremismo.

Però è  evidente che, sopratutto raggiunto un certo livello, delle misure non se ne fa nulla. Delle prestazioni può essere... ma in ogni caso è la piacevolezza che deve guidare

Inviato
3 minuti fa, Dufay ha scritto:

La cosa più sbagliata che di possa pensare .

Per te. 

Ma sopratutto, IO, sono sicuro di saper apprezzare cosa MI piace.

Inviato
19 minuti fa, scroodge ha scritto:

Per te. 

Ma sopratutto, IO, sono sicuro di saper apprezzare cosa MI piace.

anche io.

Il problema è trovare un prodotto che mi piaccia in tutto e per tutto, senza rinunciare a nessun parametro... 

  • Melius 2
Inviato
2 ore fa, Turandot ha scritto:

Chiedi al tuo amico fotografo se preferisce scattare con una polaroid oppure con una Leica M.

In studio (io aiutavo, non ero all'altezza di fare altro) si usavano prevalentemente macchine a banco ottico, in esterni Hasselblad e Nikon.

Ma non bastava, spesso il risultato era tecnicamente perfetto ma "artisticamente" non piaceva né al fotografo né al cliente, tutto da rifare.

In compenso in studio suonavano sempre impiantini HIFI di buona qualità (es. Nad 3020, Musical Fidelity A1, casse AR18 e tanto altro) che rendevano un po' più piacevoli le fatiche lavorative.

 

Inviato

Ma che domanda.

Piacevolezza al 💯%
Se devo rientrare dal lavoro e torturarmi le orecchie cambio hobby 😊

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