51111 Inviato 3 Giugno 2023 Inviato 3 Giugno 2023 @alexis 1 ora fa, alexis ha scritto: mio caro amico e collega progetta sale da concerti, a mio avviso tra le piu belle degli ultimi anni, com l'aiuto del piu famoso acustico al mondo tal ing suzuki autore tra l'altro della elbphilharmonie.. ebbene non avete l'idea di quanto sia complesso articolato e anche contraddittorio il mondo dell'acustica ambientale di alto livello.. se poi leggo che basta un misurino dell'upim e quattro dati in croce.. mi metto a sogghignare.. in silenzio. Sono pienamente d'accordo, qui non si parla di sale di alto livello dove bisogna fare business, una stanza idonea ad ascoltare musica, si presuppone rettangolare e quindi un rapporto aureo con delle misure idonee per sistemare al meglio i diffusori in ambiente domestico. Un 7x5 m o giù di lì è un buon punto di partenza.
alexis Inviato 3 Giugno 2023 Inviato 3 Giugno 2023 @51111 più che Suzuki il sommo sacerdote @Dufaysi affida a Malaguti
Berico Inviato 3 Giugno 2023 Inviato 3 Giugno 2023 6 ore fa, grisulea ha scritto: o ho preso a riferimento questo grafico che mi pare più immediato. Tracci una linea ai 500 hz, quel che sta a sinistra suona quasi nella sala degli specchi. Noti subito che la parte colorata è prevalentemente a sinistra. Quasi perché nessuna sala ha solo pareti vuote e nessun mobile. Va da se che anche sopra i 500 se il suono incontra pareti libere e senza nessun controllo delle riflessioni finisce per riflettere come uno specchio. Fino ad almeno 2000 hz ci possono essere importanti riflessioni che compromettono il risultato. Questo non significa che non si possa ascoltare bene comunque, significa che l'ambiente influisce pesantemente. Chi sostiene il contrario è stato fortunato e non si rende conto di aver un buon ambiente. Sotto i 200 hz non c'è trippa per gatti. Servono i dsp. Bastano questi primi 200 hz a compromettere tutto il resto. Ho sempre sostenuto che si devono far suonare i primi 500 hz non a caso, ancora lo sostengo ed ancora sostengo che a far suonare bene il resto è capace anche il mio gatto. Del resto sopra i 500 hz non ho mai visto misure di impianti meno che buone ed in generale ottime al salire della frequenza, sopra i 2000 hz, dove di solito funziona un tw le differenze dovute all'ambiente sono talmente scarse da poter essere classificate a livello di gusto. In questo senso ed a queste frequenza l'ambiente conta poco. Peccato che la musica sia tutta sotto. Come far suonare un tw è solo questione di gusto. Molto interessante, meriterebbe un topic, poi sarebbero sapere bello sapere se le frequenze vengono mantenute in fase di registrazione uno e due se non vengono equalizzate in fase di post produzione fino alla produzione del software… e sull’effettiva possibilità di riproduzione dell’evento reale, mi pare un argomento mai trattato.
ilmisuratore Inviato 3 Giugno 2023 Inviato 3 Giugno 2023 2 ore fa, Dufay ha scritto: Se non è magia è sicuramente così. Ma bisogna inventare misure diverse che io non conosco e che nessuno a parte il misuratore conosce No Dufay, non sono io il solo a conoscenza, piuttosto sarai tu il solo a non conoscere Tutti quelli che sanno misurare [e non è affatto una cosa banale] conoscono esattamente come comportarsi, e cosa andare a cercare Senza voler offendere, quando parli di misurazioni e il modo per come rimani sorpreso per certe banalità, fai presagire che tu non sia in grado di operare con gli strumenti di misura, men che meno di conoscere le giuste tecniche di indagine 1
51111 Inviato 3 Giugno 2023 Inviato 3 Giugno 2023 8 minuti fa, alexis ha scritto: 51111 più che Suzuki il sommo sacerdote Non il sommo sacerdote, un appassionato che a sue spese ha cambiato, provato, poi cambiato, poi provato, finché ha ottenuto dei risultati degni di nota. Quando scrivo qualcosa è perché l'ho vissuto in prima persona e non per sentito dire o googlato.😉
Dufay Inviato 3 Giugno 2023 Autore Inviato 3 Giugno 2023 Certamente conoscono tutti le misure per raggiungere la perfezione infatti abbiamo siamo pieni di impianti perfetti di elettroniche perfette di sistemi di altoparlanti perfetti è il migliore dei mondi possibili. Solo Suzuki ed io siamo ignari
Membro_0024 Inviato 3 Giugno 2023 Inviato 3 Giugno 2023 mi chiedo se aprite i thread per discutere educatamente o per sbeffeggiarvi inutilmente come dei bambini
51111 Inviato 3 Giugno 2023 Inviato 3 Giugno 2023 4 minuti fa, Dufay ha scritto: Certamente conoscono tutti le misure per raggiungere la perfezione infatti abbiamo siamo pieni di impianti perfetti di elettroniche perfette di sistemi di altoparlanti perfetti è il migliore dei mondi possibili. Solo Suzuki ed io siamo ignari La perfezione l'ha creato solo Dio, qui si parla di un compromesso. Ascoltare e dimenticate di avere lo stereo davanti. Cosa che si può ottenere soltanto con un discreto impianto sistemato a dovere in una stanza che non suona.
Oscar56 Inviato 3 Giugno 2023 Inviato 3 Giugno 2023 3 ore fa, 51111 ha scritto: Definire un buon ambiente di ascolto deve avere delle caratteristiche: caratteristiche che non ci sono quasi mai, per non dire mai, nei salotti di casa.
alexis Inviato 3 Giugno 2023 Inviato 3 Giugno 2023 2 minuti fa, 51111 ha scritto: Ascoltare e dimenticate di avere lo stereo davanti. Aiuta anche un buon fiasco…
Dufay Inviato 3 Giugno 2023 Autore Inviato 3 Giugno 2023 3 minuti fa, 51111 ha scritto: perfezione l'ha creato solo Dio, qui si parla di un compromesso. Ascoltare e dimenticate di avere lo stereo davanti. Nessun compromesso secondo il misuratore la perfezione tra ingresso e uscita esiste quindi bastano un po' di misure che tutti conoscono che qualsiasi amplificatore può essere perfetto eccetera . Tutto a portata di mano dal 2007 mi sembra
ilmisuratore Inviato 3 Giugno 2023 Inviato 3 Giugno 2023 3 minuti fa, Dufay ha scritto: secondo il misuratore la perfezione tra ingresso e uscita esiste No, qualsiasi elettronica esistente sulla terra non può produrre una funzione di trasferimento 1:1 Il segnale in uscita risulterà sempre e comunque diverso dallo stimolo applicato in ingresso Certamente migliore sarà l'elettronica, e piu il segnale in uscita somiglierà allo stimolo in ingresso Si chiama alta fedeltà, e va misurata in condizioni di effettivo funzionamento 1
ilmisuratore Inviato 3 Giugno 2023 Inviato 3 Giugno 2023 Con la medesima risposta in frequenza [ma proprio identica e sovrapponibile] si possono ottenere suoni talmente diversi da non riuscire a riconoscerli
Dufay Inviato 3 Giugno 2023 Autore Inviato 3 Giugno 2023 10 minuti fa, ilmisuratore ha scritto: qualsiasi elettronica esistente sulla terra non può produrre una funzione di trasferimento Ma i mezzi per stabilirlo ci sono. Mi risulta strano che non si possa raggiungere la perfezione ma soprattutto non riesco a capire la quantità di modi a volte diametralmente opposti per raggiungerla...
Berico Inviato 3 Giugno 2023 Inviato 3 Giugno 2023 @Dufay ma quale è la perfezione? Parliamo di un software che è stato creato, ci saranno state 5 versioni finali poi ascoltate, una ha ricevuto il si dell’uomo del monte, allora dovresti replicare l’impianto, il modo di ascolto e la sala di ascolto, il benchmark è quello, li hanno deciso come doveva essere, poi c’è chi vuole andare oltre il creatore.
Messaggi raccomandati
Crea un account o accedi per lasciare un commento
Devi essere un membro per lasciare un commento
Crea un account
Iscriviti per un nuovo account nella nostra community. È facile!
Registra un nuovo accountAccedi
Sei già registrato? Accedi qui.
Accedi Ora