51111 Inviato 23 Giugno 2023 Inviato 23 Giugno 2023 18 minuti fa, Paperinik2021 ha scritto: Allontanandoti, l'ambiente ci metterà del suo, ma non tanto da rendere irriconoscibile il timbro dell'impianto, diversamente da quello che alcuni dicono. Irriconoscibile no, ma tra il suono da vicino e quello da lontano molto spesso c'è il mare. Riuscire ad aumentare la distanza di ascolto e sentire come da vicino ( con più i vantaggi dell'ascolto da lontano) è l'obiettivo di tutti.
Questo è un messaggio popolare. senek65 Inviato 23 Giugno 2023 Questo è un messaggio popolare. Inviato 23 Giugno 2023 3 minuti fa, Dufay ha scritto: molto spesso non lo è affatto per un sacco di motivi Proprio ieri credevo di sentire la 6^ sinfonia di Cajkovskij ma quando ho estratto il cd dal lettore erano i Led Zeppelin 4
QUELEDSASOL Inviato 23 Giugno 2023 Inviato 23 Giugno 2023 9 minuti fa, Dufay ha scritto: molto spesso non lo è affatto Nella stragrande maggioranza dei casi. Ma poi in fondo basta accontentarsi....estrai il mitico "mi piace" e buona li. Chi puo' contestare il mi piace personale...nessuno.
Dufay Inviato 23 Giugno 2023 Autore Inviato 23 Giugno 2023 21 minuti fa, senek65 ha scritto: ieri credevo di sentire la 6^ sinfonia di Cajkovskij ma quando ho estratto il cd dal lettore erano i Led Zeppelin Che è Ciachoschi lo senti pure con l'altoparlante del telefono in qualsiasi abiente lo ascolti
grisulea Inviato 23 Giugno 2023 Inviato 23 Giugno 2023 Ecco una bella serie di ambienti. Si notatano tre cose. Nessuno è uguale all'altro. Nessuno è almeno decente (forse un paio). Nessuno è esente dal poter essere mostruosamente migliorato. Anche certo che potendo nessuno se li terrebbe così. Questa è la sola rif. Se si va a vedere la risposta nel tempo sono tutti pessimi. Ognuno ci può riconoscere tutti i diffusori che gli pare grazie al discernimento della gamma medio alta ma sono e restano sotto il limite della decenza. Uno può farseli piacere quanto gli pare ma da questi ad uno trattato e reso lineare e con decadimento più volece la differenza è tra il mi piace e l'hifi. La differenza è tra ascoltare i dischi che piacciono all'impianto (perché molti suonano troppo male) o sentirli tutti. Chi dice che queste cose si sistemano con un cavo, la fase, la magia, i colori della sala, la sorgente ecc.... è un buontempone. 1
extermination Inviato 23 Giugno 2023 Inviato 23 Giugno 2023 1 ora fa, QUELEDSASOL ha scritto: Sai... Ni Mi limiterei con il dire che un sistema elettroacustico particolarmente direttivo ( direttività costante?! fino a che frequenza?! a che angolazione fuori asse ?!) interagisce in maniera minore con l'ambiente di ascolto con tutto ciò che ne consegue.
grisulea Inviato 23 Giugno 2023 Inviato 23 Giugno 2023 57 minuti fa, Paperinik2021 ha scritto: Mettere un po' a punto un ambiente "medio" (di fattura, non di dimensioni) è meno complicato e costoso di quanto si voglia far credere con le mode attuali. Ne ho appena postati 12. Dicci cosa e come faresti dunque. Tieni presente che anche il tuo se normale sarà in quelle condizioni. Ti pare di sentir bene? Son contento per te. Ti suggerirei di provare a sentirne uno senza quei saliscendi.
QUELEDSASOL Inviato 23 Giugno 2023 Inviato 23 Giugno 2023 @extermination solo a frequenze medioalte...sotto no Sotto...o ti fai amico l'ambiente con dei barbatrucchi o lo subisci.
Mighty Quinn Inviato 23 Giugno 2023 Inviato 23 Giugno 2023 4 ore fa, leonida ha scritto: nosci forse tutti i fatti rilevanti ai fini di una variazione della sensazione sonora? Non credo proprio, e posso tranquillamente affermare, né tu né nessun altro. Se quindi ho iniziato circa quindici anni fa a sminuire l'importanza di questi presunti fatti rilevanti, e via via sempre di più anno dopo anno, una motivazione deve esserci e con essa con certezza anche una soluzione che abbia potuto produrre risultati infinitamente superiori...paradossalmente agendo esattamente sull'ambiente d'ascolto. Non prima di aver definito filosoficamente il concetto di ambiente deputato alla produzione o riproduzione sonora e/o musicale. Da cosa è costituito un un'ambiente d'ascolto deputato alla riproduzione del suono musicale o del suono in generale? Da un insieme di elementi architettonici e d'arredo, dall'illuminazione, da un impianto elettrico, da apparecchiature elettroniche ad esso collegate, da componenti ancillari del sistema di riproduzione, ed ovviamente da uno o più ascoltatori che se non presenti, non permettono lcertamente a generazione del suono da dover analizzare. Possibile, in un qualsiasi ambiente, analizzare il suono in assenza di un ascoltatore? No. È possibile soltanto, e non di più, analizzare scientificamente la qualità della perturbazione dell'aria. Ma la perturbazione dell'aria, può essere definita suono? No. Si può quindi prescindere dall'ascoltatore per analizzare e studiare le problematiche acustiche. No perché l'esistenza del concetto di acustica non può prescindere dall'esistenza di un ascoltatore, in assenza del quale cesserebbe di esistere. Quale in ultima analisi, la finalità di un ambiente d'ascolto? Permettere al soggetto ascoltatore la fruizione della qualità sonora potenziale, estraibile dall'informazione registrata. Possono, gli elementi costitutivi di un un'ambiente d'ascolto, essere analizzati alternativamente ai fini di una comprensione della qualità sonora. No, perché senza ascoltatore non c'è suono, e quindi qualità sonora da poter analizzare. Va quindi considerata fuorviante o quantomeno incompleta ogni analisi che non prevede una simultanea osservazione di tutti gli elementi deputati alla produzione del suono, musicale nel caso specifico Cioè?
Membro_0023 Inviato 23 Giugno 2023 Inviato 23 Giugno 2023 9 minuti fa, grisulea ha scritto: Son contento per te Grazie
grisulea Inviato 23 Giugno 2023 Inviato 23 Giugno 2023 6 minuti fa, FabioSabbatini ha scritto: Possibile, in un qualsiasi ambiente, analizzare il suono in assenza di un ascoltatore? No. Di solito si usano microfoni non ascoltatori.
grisulea Inviato 23 Giugno 2023 Inviato 23 Giugno 2023 6 minuti fa, Paperinik2021 ha scritto: Grazie Prego, dicci anche come risolveresti però altrimenti ci lasci a becco secco.
Vmorrison Inviato 23 Giugno 2023 Inviato 23 Giugno 2023 26 minuti fa, extermination ha scritto: Mi limiterei con il dire che un sistema elettroacustico particolarmente direttivo ( direttività costante?! fino a che frequenza?! a che angolazione fuori asse ?!) interagisce in maniera minore con l'ambiente di ascolto con tutto ciò che ne consegue. Interagisce sempre…in maniera limitata e aggiungo limitante sulla verosimiglianza ma interagisce sempre. Se poi “suoni” in 80 mq allora sarà più semplice
extermination Inviato 23 Giugno 2023 Inviato 23 Giugno 2023 5 minuti fa, Vmorrison ha scritto: Interagisce sempre… Ciao Van, come dicevo interagisce in maniera minore. Quanto minore, in che bande di frequenza, con quali effetti all'ascolto e su quali attributi percettivi, con quali eventuali limitazioni ...etc etc dipende caso per caso.
Membro_0023 Inviato 23 Giugno 2023 Inviato 23 Giugno 2023 11 minuti fa, grisulea ha scritto: dicci anche come risolveresti Tempo perso; contro la lobby dei DRC, dei pannelli everywhere e dei tubi trappi come se grandinasse, parto perdente. Va benissimo così. Ho detto la mia, non devo convincere nessuno
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