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Circola una bufala, i sistemi di correzione digitale non sarebbero trasparenti


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Inviato
6 minuti fa, ilmisuratore ha scritto:

Chi riesce a spuntarla avrà ottenuto un grande premio

Un po in tutti i campi, se non sudi, difficilmente otterrai qualcosa di buono. 

Sono completamente a favore della correzione attiva, ho provato drc quando era agli albori, e ancora in ambiente dos. 

Mi ha un po demoralizzato il fatto, che tutto il risultato dipendesse dalla misura iniziale, non tanto per ragioni filosofiche, tanto per il fatto che non c'era modo, e non so se ora ci sia, di sapere se quella benedetta acquisizione sia buona o no.

Illuminaci.

Inviato
38 minuti fa, ilmisuratore ha scritto:

E' un altro modo di operare, o ti riferisci all'ultima implementazione che ha fatto Dirac ? https://www.dirac.com/live/dirac-live-active-room-treatment/

Comunque al momento questo è implementabile solamente sulle elettroniche Storm Audio e ha pure il Bass Control che ti ho postato. Dubito esca una versione desktop mac o win, penso sia più orientato al HT.

Inviato
52 minuti fa, gianventu ha scritto:

In pratica, da quel capito, garantirebbe un'integrazione più corretta dei sub, soprattutto nel caso che questi siano non ridossati ai diffusori (che non è il mio caso).

Credo anche io, nel tuo caso hai usato la logica, di tenerli vicino ai diffusori, con questo credo si stravolga il metodo, essendo ognuno equalizzati con curve che possono essere diversissime, credo che sia meglio posizionarli che so in angoli od ai centro parete, credo si basino sulla percezione dei bassi, sotto una certa frequenza non siam capaci di decifrarne la posizione, sarebbero da provare però, interessanti.

ilmisuratore
Inviato
7 minuti fa, Ggr ha scritto:

tanto per il fatto che non c'era modo, e non so se ora ci sia, di sapere se quella benedetta acquisizione sia buona o no.

Una prima regola sarebbe quella di evitare il posizionamento microfonico puntato verso il centro dei due diffusori, qui gli errori [relativi alla direzionalità delle frequenze con lunghezza d'onda corta] risulterebbero abbastanza macroscopici

Dunque capire prima quanta deviazione possa manifestarsi rispetto una rilevazione diretta e in asse [anche se all'altezza della persona seduta] e possibilmente puntare il MIC in modo simmetrico direttamente verso il diffusore

Successivamente operare allo stesso modo per l'altro diffusore

  • Thanks 1
ilmisuratore
Inviato

Seconda regola, non fidarsi totalmente dei microfoni USB, ahimè sono comodissimi, ma spesso presentano problemi di rilevazione dell'impulso in quanto implementano una scheda interna di conversione che spesso cozza con il clock del PC

Sarebbe piu preciso un sistema di acquisizione che gira sullo stesso clock

Inviato
12 minuti fa, Coltr@ne ha scritto:

sarebbero da provare

Se non fosse per la storia del DAC multicanale, o comunque del secondo dal a cascata, una versione di prova la potrei anche scaricare per vedere l'effetto che fa. Un dacchino Topping l'avrei pure per fare un test, ma poi tanto @ilmisuratore ci dice che il microfono non andrebbe posizionato al centro e quindi....:classic_sad:

ilmisuratore
Inviato

E' una prova che potete fare tutti

Basta attivare un RTA e mentre rileva la risposta voi avanzate/arretrate il MIC di pochi cm

Noterete quanta differenza si manifesta nel comparto medio-alto

Adesso immaginate un acquisizione errata con un buco di 5 db nel medio-alto, e il sistema di correzione che, erroneamente, lo livella

All'ascolto sarà un disastro in quanto realmente si manifesterà un esaltazione non voluta

Inviato

Io in genere, per posizionare il microfono controllo l'impulso dopo la sweeppata. Se non è centrato, si vedono due picchi a brevissima distanza. Non so se sia un buon metodo, ma mi pare che funzioni.

Inviato

Dirac ti dà a video dove sistemare il microfono in dotazione...

ilmisuratore
Inviato
3 minuti fa, pro61 ha scritto:

Io in genere, per posizionare il microfono controllo l'impulso dopo la sweeppata. Se non è centrato, si vedono due picchi a brevissima distanza. Non so se sia un buon metodo, ma mi pare che funzioni.

A livello temporale è una buona cosa

A livello di modulo dello spettro starei attendo alla direzione della capsula

Inviato

@ilmisuratore ma la misurazione con o senza l’intervento del “processore” è stata fatta rimuovendolo dal segnale?

Perche se io inserisco un oggetto tra sorgente e amplificazione un minimo di cambiamento, anche solo di livelli, lo deve dare…

m Questi sistemi li ho ascoltato più in auto che in case. È l’effetto non era di minor trasparenza ma di un effetto poco “naturale” del risultato. 

Inviato
6 ore fa, ilmisuratore ha scritto:

Indicami il modello esatto di processore

Se è lo stesso che ha il mio amico con le LaHó dovrebbe essere un LP4D12 o qualcosa di simile…

ilmisuratore
Inviato
5 minuti fa, giaietto ha scritto:

ma la misurazione con o senza l’intervento del “processore” è stata fatta rimuovendolo dal segnale?

Chiedo scusa, potresti chiarire meglio questo passaggio ?

ilmisuratore
Inviato
1 minuto fa, giaietto ha scritto:

dovrebbe essere un LP4D12

E si spiegherebbe il fattaccio Dufayesco

Inviato

Sono io che sono poco esperto. 
la domanda era se il “componente che corregge” va posto tra sorgente e amplificazione. E se si la misura delle variazioni è stata presa con l’oggetto in posizione e con l’oggetto rimosso. 

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