andrea1972 Inviato 18 Giugno 2021 Inviato 18 Giugno 2021 è ufficiale, la ferrari nel 2025 commercializzerà la prima vettura a metano........ops mi son confuso, elettrica. la SF90 già circolante è una plug in da 1000cv (la ferrari più potente di sempre) che fa 30km in elettrico con trazione ant.🤭, la lamborghini a breve farà idem. tutti gli AD di tutte le case costruttrici affermano che la strada è tracciata. maniscalchi.......fatevene una ragione.
Membro_0006 Inviato 18 Giugno 2021 Inviato 18 Giugno 2021 @pino il tuo concetto non è chiarissimo…. 4 ore fa, pino ha scritto: megamanager da 300 k mega….?
pino Inviato 18 Giugno 2021 Inviato 18 Giugno 2021 @andrea1972 I possibili acquirenti quanti saranno 1000/2000 ? In rapporto alle altre auto del segmento ? In rapporto al mercato globale di qualche miliardo di patentati ? Di sicuro in europa le auto più vendute saranno la Dacia Spring,e la Renault Twingo,non perchè siano le migliori,ma perchè sono le più accessibili.
pino Inviato 18 Giugno 2021 Inviato 18 Giugno 2021 @rob1111 Da quando hanno messo il tetto di 300K per i manager pubblici,( Italia )si è abbassato il tetto anche per i manager 'privati' ,lasciam perdere le solite eccezzioni che confermano la regola ( AD delle corporazioni USA ),e il 'Sergio',che guadagnava 18 volte tanto. Parlo di aziende Italiane con 100/500 dipendenti.
neroacustico Inviato 18 Giugno 2021 Inviato 18 Giugno 2021 4 ore fa, rob1111 ha scritto: son tutti progetti elettrici per l'europa 4 ore fa, rob1111 ha scritto: sul diesel le produrranno direttamente li (cina, india pakistan,america latina)
qzndq3 Inviato 18 Giugno 2021 Inviato 18 Giugno 2021 5 ore fa, pino ha scritto: megamanager da 300 k l'anno Quello è lo stipendio del mio "line manager" europeo (il mio capo diretto) che ha tre livelli sopra di sè. Uno dei miei ex capi, italiano e con sede in italia, era sui 700K€ + incentivi, di fatto portava a casa un po' più di 1M€/anno nel 2005. Però va aggiunto che se li meritava tutti.
qzndq3 Inviato 18 Giugno 2021 Inviato 18 Giugno 2021 @rob1111 Credo questi articoli confermino quanto hai scritto: https://www.key4biz.it/veicoli-elettrici-un-mercato-globale-da-800-miliardi-di-dollari-nel-2027-guidato-dalla-cina/339179/ https://motori.virgilio.it/auto/auto-elettriche-low-cost-cina-cambia-mercato/160289/ In particolare mi ha colpito questo passaggio: I leader del Paese comunque tengono molto al settore elettrico, puntano su questo comparto per rivoluzionare il futuro dei trasporti, della mobilità, dell’automobile. L’elettrico in Cina è visto anche come la soluzione per limitare la dipendenza al petrolio importato. Le previsioni di settore parlano di una crescita del 50% delle quote EV nel corso del 2021, portando i veicoli elettrici a circa il 10% delle vendite interne. 1
karnak Inviato 18 Giugno 2021 Inviato 18 Giugno 2021 5 ore fa, Paperinik2021 ha scritto: Ma niente, figurati! Infatti non c’entra nulla : la percentuale di auto EV è ancora troppo bassa per impattare in maniera significativa sui prelievi della rete. 5 ore fa, rob1111 ha scritto: son tutti progetti elettrici, sul diesel non c'è quasi piu nulla Non avevo dubbi. La strada è quella, inevitabile. Meno male che interviene qualcuno con cognizione e conoscenza dell’ argomento a spiegarlo ai Carbonauti.
pino Inviato 18 Giugno 2021 Inviato 18 Giugno 2021 @qzndq3 È indubbio che in futuro i grossi numeri li faranno i Cinesi. Se dovessero entrare direttamente nel mercato auto con l'equivalente 'Cinese' della Spring,a metà prezzo,garantendo l'assistenza,sostituirei subito la Clio di mia moglie ( 12 anni ). Al momento viene rivenduta dal gruppo Renault,ma nel giro di qualche anno,inizieranno a pullulare imprenditori e concessionarie Cinesi,e ci sarà poco spazio per i costruttori di auto 'tradizionali'
qzndq3 Inviato 18 Giugno 2021 Inviato 18 Giugno 2021 Adesso, pino ha scritto: È indubbio che in futuro i grossi numeri li faranno i Cinesi. Mi hanno impressionato i progetti molto ambiziosi per il mercato interno: sono numeri decisamente importanti.
pino Inviato 18 Giugno 2021 Inviato 18 Giugno 2021 @qzndq3 Sono oltre un miliardo,quando avran saturato il loro mercato ( nel frattempo si perfezionano )passeranno ai mercati più redditizzi,e poi a quelli più poveri. Sarei curioso di vedere come interverrà il governo,per compensare i minori introiti di tasse ed accise sui carburanti. 1 alzerà tasse ed accise sui carburanti ? 2 li abbasserà per favorire le vendite ? 3 introdurrà i contatori dedicati per la ricarica delle auto elettriche,e tasserà l'eletricità per autotrazione per compensare i minori introiti delle tasse ed accise sui combustibili fossili ? Vi è da dire e ricordare che quando si acquista un'auto,si versano allo stato 220 euro per ogni 1000 euro di capitale acquistato,e anche in caso di manutenzione ordinaria e straordinaria,e non sono pochi.
karnak Inviato 19 Giugno 2021 Inviato 19 Giugno 2021 6 ore fa, pino ha scritto: Sarei curioso di vedere come interverrà il governo,per compensare i minori introiti di tasse ed accise sui carburanti. Non hanno mai peccato di fantasia : troveranno sicuramente la maniera, che come tasse e balzelli non siamo secondi a nessuno. Però credo che questo possa avvenire solo dopo averne favorito una certa percentuale di diffusione . Potrebbero, per assurdo, intanto aumentare di molto quelle già care sui carburanti tradizionali. Il ricambio del parco auto, tra IVA e immatricolazioni, dovrebbe attenuare un po’ le perdite. Anche l’esenzione bollo a vita non durerà per sempre, non ci credo. Adesso devono spingerne le vendite per forza e tra incentivi, esenzioni e minori costi di carburante, per chi ci ha creduto, è una goduria. Meno male che di @Paperinik2021e @sandromagnice ne sono a frotte, il bengodi durerà qualche anno.
karnak Inviato 19 Giugno 2021 Inviato 19 Giugno 2021 7 ore fa, qzndq3 ha scritto: Credo questi articolo confermino quanto hai scritto: Beppe, interessante notare il diverso approccio mentale alla cosa : in Cina è vista come un’opportunità di ridurre la dipendenza dal petrolio e come un’opportunità di crescita importante nei prossimi 10 anni, qui, a sentir qualcuno, una iattura di proporzioni epocali dal punto di vista economico, ambientale e della tenuta della rete.
qzndq3 Inviato 19 Giugno 2021 Inviato 19 Giugno 2021 @karnak Infatti. Differente approccio e differente mentalità. Io me ne sono accorto facendo un paragone tra Cinesi, Indiani ed Italiani nel mio settore lavorativo. Quando interagisci con gli Indiani, loro non sono mai responsabili e ti rimpallano al secondo al terzo... al trentesimo Indiano, por poi capire che il primo con il quale hai interagito era quello che avrebbe dovuto darti supporto. Poco flessibili e molto gerarchici (per non dire altro). Con i Cinesi è completamente diverso, prima che tu abbia finito di esporre le tue esigenze hanno già capito e sono pronti a proporti più alternative e se non sono in grado di supportarti al volo si scusano e ti richiamano nel giro di poche ore. Per loro è sempre un'opportunità se non altro almeno di fidelizzazione nei confronti di chi hanno davanti o all'altro capo del telefono. Di fatto sono molto reattivi e sovente un passo avanti. Gli Italiani stanno nel mezzo, grande inventiva, ma poca capacità di anticipare i cambiamenti... anzi direi alta propensione alla resistenza al cambiamento. Con tutto ciò che ne consegue. E' un peccato perchè troviamo soluzioni funzionanti semplici e geniali ed abbiamo capacità di gestione del caos di altissimo profilo.
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