Vai al contenuto
Melius Club

Monotriodi "economici" : pregi e difetti


Messaggi raccomandati

mariovalvola
Inviato

@micfan71 Lundahl ha fatto uscire alcuni ferri interstadio interessanti.

Per certi versi, non dovendo portare in A2 il tubo finale, preferirei un driver con più guadagno.

Se si trova un ferro con un induttanza primaria decente, io preferirei la linearissima 211.

Inviato

@micfan71 come scritto in un intervento precedente l'ho preso con un giro di cambi di materiale che non utilizzavo più, e con un modestissimo conguaglio ho portato a casa i due "mammozzoni": decisamente poco maneggevoli, una trentina di kg cadauno.

Realizzazioni "firmate" mi viene in mente solo il Cary 805 ("The audio signal from the 300B interstage transformer will drive the 211/845 output tube to 27 watts Class A output."), che è un peso massimo non da poco.

Inviato
3 ore fa, Dufay ha scritto:

la mosceria ....

non  si può dire ,   tutt'altro che mosci, fate sempre esempi motoristici, il monotriodo vince la gara di ripresa , in qualsiasi condizione, mettiamola così, su quale pista vuoi due ruote o quattro,  tu lo accedi, si scalda, appena ruoti il volume immagine perfetta e suono perfetto, nemmeno stati solido in classe A da parecchi watt riescono, poi sul lungo perdono ma basta saperli utilizzare per i loro pregi. 

  • Thanks 1
Inviato
1 minuto fa, Dufay ha scritto:

Ma certo basta crederci 

questa è la mia esperienza, la tua non so quale è. Ma non e' modo di porsi. 

Inviato

@mariovalvola sempre più in alto...una 211 che pilota una 845

Ritengo tuttavia che tale tipologia sia molto rara in apparecchiature commerciali, in pratica è per autocostruttori esperti, diciamo pure progettisti: immagino che ci voglia molta competenza per "giocare" con le tensioni richieste da tali valvole

 

@Tigra le occasioni vanno prese quando passano, hai fatto bene a rischiare, soprattutto se con poca esposizione monetaria (hai sfruttato le plusvalenze, per usare un termine odierno)

Sì, il Cary adesso che me lo dici me lo ricordo anche io, discreto bestione in effetti

Inviato

Io di monotriodo economici ne ho avuti tre, non conto il Simply Two perché è un monopentodo😁, tutti artigianali. Una coppia mono con le 300b, e due stereo uno con le 1625 connesse a triodo e uno con le gl316a (quello in foto). Ovviamente i limiti c'erano ma mi hanno dato comunque ore ed ore di bella musica. Certo, i Beltaine sono altra cosa, però con i diffusori giusti il dettaglio e la trasparenza erano di ottimo livello. 

Screenshot_2023-10-02-19-32-28-35_99c04817c0de5652397fc8b56c3b3817.jpg

  • Melius 1
Inviato
9 ore fa, Rimini ha scritto:

Non credo di essere l'unico ad avere dei vicini a cui bisogna fare attenzione. Come detto, il livello dei miei ascolti è ovviamente variabile e, quando posso/voglio, tengo un volume 'più alto' ma anche un ascolto a basso volume, se l'impianto ha una buona resa, è coinvolgente.

Poi dipende cosa si intende con termini piuttosto arbitrari come 'piano' o 'realistico'. 

Purtroppo per i motivi a cui accennavo sopra, la realtà è difficile/impossibile da ricostruire e la causa non sono certo i monotriodi. 

@Rimini non è soltanto una questione di volume alto...ma di dinamica in generale che ovviamente viene fuori anche a basso volume. Quando ci sono picchi terribili, come il colpo della gran cassa in una grande orchestra, il woofer deve rientrare velocemente senza vibrazioni sul cono e per ottenere ciò va pilotato con un'amplificazione in grado di erogare una notevole quantità di corrente sui carichi bassi. Purtroppo le valvole lavorano con tensioni elevate ma la corrente erogata è poca. Altro problema è il trasformatore d'uscita che si interpone tra il triodo e il diffusore....infatti un risultato migliore per quanto riguarda il controllo del woofer lo si ottiene con gli otl i quali senza T.U. riescono ad erogare una corrente maggiore.  

Inviato
14 minuti fa, veidt ha scritto:

infatti un risultato migliore per quanto riguarda il controllo del woofer lo si ottiene con gli otl i quali senza T.U. riescono ad erogare una corrente maggiore.  

Sicuro??

Inviato
3 minuti fa, Fabio ha scritto:

Sicuro??

@Fabio se il progettista dell'OTL è scarso....mai ascoltato i GM 200 di Graaf? Un'esperienza che almeno una volta nella vita bisognerebbe fare....

Inviato
42 minuti fa, veidt ha scritto:

non è soltanto una questione di volume alto...ma di dinamica in generale che ovviamente viene fuori anche a basso volume

Ecco, anche a basso volume puoi avere una buona dinamica, naturalmente sarà in proporzione.

Comunque l'amplificazione comporta una scelta di campo ed ognuna avrà pregi ed inevitabili limiti.

Come ha detto @mariovalvola il bravo tecnico cerca di minimizzare i limiti e valorizzare i pregi della tecnologia che intende usare.

Chiudo dicendo una cosa ovvia: l'amplificazione arriva (o dovrebbe arrivare) solo dopo la determinazione del diffusore inserito nel suo ambiente. Scelto il diffusore, si potrà scegliere l'amplificazione più adatta.

Come se fosse facile. :classic_laugh:

  • Melius 1
Inviato

@veidt io il GM200 lo ascoltai 30 anni fa da Altra Fedeltà a Bologna, collegato a delle Mertin Logan cls: una delle poche esperienze memorabili, di quelle che restano scolpite.

 

Al pari di quella con un  integratino triodino cinesino di 2a3 (quello sì economico, 650€) con le JBL Hartsfield.

 

Le vie dell'hifi sono infinite...

  • Melius 1
Inviato
46 minuti fa, veidt ha scritto:

il controllo del woofer lo si ottiene con gli otl i quali senza T.U. riescono ad erogare una corrente maggiore.  

La mia perplessità era riferita a questa affermazione.

Inviato
2 minuti fa, Fabio ha scritto:

La mia perplessità era riferita a questa affermazione

Della serie le strane idee di  veidt

  • Haha 2

Crea un account o accedi per lasciare un commento

Devi essere un membro per lasciare un commento

Crea un account

Iscriviti per un nuovo account nella nostra community. È facile!

Registra un nuovo account

Accedi

Sei già registrato? Accedi qui.

Accedi Ora



×
×
  • Crea Nuovo...