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Melius Club

9 Ottobre 1963. Giovanni Leone e il Vajont


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Inviato
20 minuti fa, Martin ha scritto:

Come si giustifica altrimenti la realizzazione in fretta e furia, costosissima, della galleria di bypass della prevedibile* zona di interramento ?)

Non solo in fretta e furia ma anche di nascosto dalle autorità di controllo (che comunque non controllavano una fava lo stesso).

Lo sapevano benissimo che sarebbe venuta giù, fin dai primi test di invaso. Poi le simulazioni idrauliche fatte di corsa a Padova e nel bacino Sade di Nove confermarono ipotesi fosche (il modello di Nove che confermò l'imminente catastrofe fu fatto sparire dopo la tragedia, sopravvivono poche rarissime foto).

Loro "speravano" venisse giù in modo controllato. Ma chi visse sperando (sulla pelle altrui)...

Inviato
14 minuti fa, Velvet ha scritto:

(il modello di Nove che confermò l'imminente catastrofe fu fatto sparire dopo la tragedia, sopravvivono poche rarissime foto)

Di quelle prove si sa qualcosa solo grazie ad un tecnico che 3gg dopo la tragedia pensò bene di prelevare copia delle relazione per tenerle in luogo sicuro. Quando la cosa venne resa nota, fu persino imputato per furto. 

 

P.S. Il modello di Nove è ancora lì,  in un certo senso un altro  tragico monumento a ricordo della tragedia.

 

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Inviato
10 minuti fa, Max440 ha scritto:

FILM ASSOLUTAMENTE DA GUARDARE !! :

vista la parte finale l'altro giorno (purtroppo non l'ho 'preso' dall'inizio).

Inviato
20 minuti fa, Max440 ha scritto:

FILM ASSOLUTAMENTE DA GUARDA

Ni. È un filmaccio di serie B mal recitato, mal girato e con effetti dozzinalissimi. 

L'unico merito che ha è di portare sullo schermo la vicenda. 

Ma piuttosto se non vi va di leggere,  riguardatevi Paolini. 

 

Inviato
45 minuti fa, Martin ha scritto:

modello di Nove è ancora lì,  in

Buh, io sapevo che quello fatto sparire era tutt'altro rispetto a quello presente vicino al bacino. 

Inviato

@Velvet se non ricordo male, nel racconto di Paolini, è Müller che scopre l’esatta dimensione della frana.

Inviato

Questa sera se siete interessati all'argomento guardatevi la trasmissione su focus TV alle 21.15 che analizzerà la situazione geologica del luogo, ripercorrerà la storia della diga e ne mostrerà le gallerie interne, non visitabili (io visitai le opere accessorie e ciò che resta delle gallerie tecniche di contorno che un tempo ospitavano turbine ecc ) 

  • Melius 1
  • Thanks 2
Inviato

Da notare che l'  "allarme frana" è scattato (e volutamente ignorato)  solo dopo l'evento di Pontesei del Marzo 59.  Senza quell'evento probabilmente avrebbero dato colpa al fato. 

Inviato
10 minuti fa, Martin ha scritto:

probabilmente avrebbero dato colpa al fato. 

Lo hanno fatto comunque, o meglio ci hanno provato fin oltre le evidenze. 

 

Inviato
10 ore fa, Velvet ha scritto:

L'unico merito che ha è di portare sullo schermo la vicenda.

 E dici poco ...

In un momento storico dove informarsi è diventato un "passatempo senza alcuna pretesa di verità", la possibilità che un film metta in luce lo schifo di una classe politica dominata dal profitto e non dal "bene comune" è una grande cosa !

Soprattutto per le giovani generazioni: i miei figli non sapevano NULLA sul Vajont, perchè nelle scuole vige il SILENZIO ASSOLUTO su queste tragiche e scomode verità.

Inviato
16 ore fa, Velvet ha scritto:
16 ore fa, Max440 ha scritto:

FILM ASSOLUTAMENTE DA GUARDA

Ni. È un filmaccio di serie B mal recitato, mal girato e con effetti dozzinalissimi. 

L'unico merito che ha è di portare sullo schermo la vicenda. 

Ma piuttosto se non vi va di leggere,  riguardatevi Paolini. 

 

Concordo, anche  per me due opere incomparabili. Quella di Paolini è un pugno nello stomaco. Ricordo quella sera d'estate quando, ignaro del palinsesto e della ricorrenza, mi accingevo pigramente a sciropparmi un po' di tv e finisco su un canale Rai dove era da poco iniziata l'esposizione. I secondi necessari per contestualizzare, poi un vortice di angosciante emozione. Il film, bah ...

 

  • Melius 1
Inviato

Senza voler entrare troppo in particolari, il film di Martinelli (antico protegè della Lega nonchè autore dimenticabile) nasce dal nulla per intercettare cospicui finanziamenti pubblici a fondo perduto erogati in occasione del 50° anniversario della strage.

Il risultato è a mio modo di vedere dozzinale: recitazioni raffazzonate o macchiettistiche, regia da telenovela, sceneggiatura con arzigogoli inutili, effetti speciali attaccati con lo sputo sulle immagini.

Io lo vedo solo come un'occasione perduta.

 

 

 

  • Melius 1
Inviato

Piuttosto, la trasmissione di ieri sera su Focus è stata illuminante sull'aspetto del ruolo quanto meno colposo dei geologi: immediatamente a nord di quello che doveva essere l'invaso sussiste un'altra paleofrana pressoché identica a quella caduta nel lago a causa dei ripetuti invasi/svasi che l'hanno rimessa in moto. L'unica differenza è che si è staccata, si stima, intorno al XVII secolo precipitando nel vallone sottostante: questa frana, affermava Bignami con i geologi interpellati, è di facilissima lettura e fotocopia di quella caduta nel lago.

Le condizioni sono le medesime che troviamo qualche Km più giù, nella valle del Vajont.

Quindi se il Dal Piaz o Muller anziché picchiettare col martello le rocce superficiali si fossero presi la briga di vedere cosa c'era lì intorno forse avremmo 2000 morti in meno.

Ma la storia non si fa con i se, purtroppo.




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