Jump to content
Melius Club

Scomparso Liuwe Tamminga


Recommended Posts

Riporto questa triste notizia,  di un musicista forse poco noto ai più,  ma di una competenza e capacità straordinarie:  r.i.p. Maestro Tamminga  😢

.-.-.-.-.-.

 

BOLOGNA - È morto improvvisamente a 68 anni Liuwe TAMMINGA https://www.organieorganisti.it/liuwe-tamminga  , il re degli organi e degli strumenti a tastiera, figura di riferimento a livello mondiale della musica antica, bolognese d'adozione, animatore della vita musicale che ruota attorno a Genus Bononiae. Tamminga era nato a Hemelun, un borgo minuscolo della Frisia olandese nel 1953. Formatosi al Conservatorio di Groninga, si perfezionò a Parigi con André Isoir, leggendario titolare dell'organo di Saint-Germain-des-Pres.

 

In Italia, dove proseguì gli studi, conobbe Luigi Ferdinando Tagliavini, organista e collezionista di strumenti antichi scomparso nel 2017, con il quale iniziò una collaborazione trentennale, affiancandolo nella scoperta instancabile di strumenti antichi. Sarà lo stesso Tagliavini ad affidargli la curatela della collezione acquisita nel 2010 da Genus Bononiae nel Museo di San Colombano, una delle più ricche e preziose al mondo, nella quale sono confluiti pezzi unici, come un clavicembalo del 1584 appartenuto alla sorella di Torquato Tasso o la spinetta di Beatrice Cenci, la giovane nobildonna romana giustiziata per parricidio e poi assurta al ruolo di eroina.

 

Dal 1982 s'è occupato stabilmente dei due storici organi di San Petronio, il Lorenzo da Prato (1471, che nel 1530 accompagnò l'incoronazione di Carlo V in S. Petronio) e il Baldassarre Malamini (1596), suonandoli in numerose occasioni. "Fare musica su questi strumenti per me è un orgoglio, un privilegio unico al mondo", amava ripetere, lui che ha avuto occasione di sedersi, come concertista, consulente e musicologo, davanti agli organi più importanti del mondo, da Boston a Parigi, da Amsterdam a Vienna. Il Lorenzo da Prato, dal nome del suo costruttore quattrocentesco, è considerato infatti l'organo di concezione rinascimentale tra i più grandi al mondo, ed è ancora perfettamente funzionante, simbolo di una Bologna che a fine Quattrocento era già una capitale della musica in Italia e in Europa. L'organizzazione musicale, del resto, era stata istituita ufficialmente da papa Eugenio IV nel 1436; i primi strumentisti regolarmente pagati furono aggiunti alla fine del Cinquecento, e nel Seicento San Petronio era rinomata per la sua musica sacra strumentale e corale. Una tradizione che in mezzo millennio non si era esaurita, anche grazie al lavoro certosino di Tamminga e dei suoi predecessori.

 

  • Thanks 2
Link to comment
https://melius.club/topic/1672-scomparso-liuwe-tamminga/
Share on other sites

Un'altro che se ne va, ... e pure giovane.

L'ho conosciuto personalmente,  un paio di volte, in concerti che teneva spesso, anche in Veneto,  sempre su organi meccanici  antichi, di cui era specialista tra i più rinomati.

Anche l'attività discografica, quasi sempre legata al suo mentore Tagliavini, era davvero di ottimo livello.

Mi spiace molto...

Link to comment
https://melius.club/topic/1672-scomparso-liuwe-tamminga/#findComment-66101
Share on other sites

  • 3 weeks later...

Create an account or sign in to comment

You need to be a member in order to leave a comment

Create an account

Sign up for a new account in our community. It's easy!

Register a new account

Sign in

Already have an account? Sign in here.

Sign In Now
×
×
  • Create New...