aldofranci Inviato 26 Ottobre 2023 Inviato 26 Ottobre 2023 Ah ma allora ditelo che volete giocare duro. E beccateve sta pizza: .
one4seven Inviato 26 Ottobre 2023 Inviato 26 Ottobre 2023 5 ore fa, ilmisuratore ha scritto: registrazioni compresse le quali rendono più semplice la riproduzione dici? Secondo me no. Penso che rendano più facile l'ascolto, non la riproduzione. Controprova? Oggi nella comparazione dei due Respighi c'era casualmente mia moglie. No, non in cucina. In salotto. Siccome non le frega nulla de ste robe, le ho chiesto un parere. Volume settato "medio". Diciamo "da condominio". Non sul pianissimo iniziale, insomma. Cosa ha scelto? Chailly, ovviamente. Motivo? "Eh ma almeno si sente tutto chiaro, quell'altro all'inizio troppo piano, solo alla fine si sente bene"
mozarteum Inviato 26 Ottobre 2023 Inviato 26 Ottobre 2023 Ricordo il mio primo impatto con la sesta di Mahler: Abbado al Teatro dell’Opera di Roma con l’orchestra Ecyo. Credo 1980 giu’ di li’ ora controllo. Forse prima perche’ nel 1980 fece la seconda di Mahler a Santa Cecilia che ricordo successiva. l’attacco ai contrabbassi lo diede il ciuffo dell’allora 47 enne maestro. Sei sette anni dopo fu la volta di Bernstein a Santa Cecilia. Poi Maazel e Sinopoli ancora a Roma, Jansons e Rattle a Slz, Pappano alla Carnegie Hall coi nostri di Santa Cecilia che seguimmo in tanti in trasferta newyorchese. Sinfonia meravigliosa soprattutto nell’andante. A Salisburgo con Jansons il primo corno del Concertgebow ando’ nel pallone e non ne prese una. Succede. In disco notevole anche Solti Chicago. il ciclo Mahler che sta eseguendo Petrenko affianchera’ i grandi. Sentita la sua ottava di Mahler meno di 3 settimane fa. Certo, Mahler in disco soffre
ilmisuratore Inviato 27 Ottobre 2023 Inviato 27 Ottobre 2023 2 ore fa, one4seven ha scritto: dici? Secondo me no. Penso che rendano più facile l'ascolto, non la riproduzione. Controprova? Oggi nella comparazione dei due Respighi c'era casualmente mia moglie. No, non in cucina. In salotto. Siccome non le frega nulla de ste robe, le ho chiesto un parere. Volume settato "medio". Diciamo "da condominio". Non sul pianissimo iniziale, insomma. Cosa ha scelto? Chailly, ovviamente. Motivo? "Eh ma almeno si sente tutto chiaro, quell'altro all'inizio troppo piano, solo alla fine si sente bene" Riproduzione ed ascolto in qualche modo sono complementari Essendo registrazioni compresse si normalizza il livello medio RMS e il volume del'impianto lo si può settare con *alcuni scatti in meno* senza perdere l'intelligibilità dei pianissimi e al contempo limitando le massime escursioni dei fortissimi Questo facilita la riproduzione in quanto non viene richiesta un escursione dinamica elevata, si alza appena il volume finquando si sente abbastanza chiaramente tutto il messaggio [peraltro è anche necessario abbassare altrimenti il suono viene sparato in faccia]
giorgiocana82 Inviato 27 Ottobre 2023 Inviato 27 Ottobre 2023 @mozarteum sempre con i Berliner l'8° di Mahler, giusto? Grazie :)
Mighty Quinn Inviato 27 Ottobre 2023 Inviato 27 Ottobre 2023 7 ore fa, one4seven ha scritto: Volume settato "medio". Diciamo "da condominio". Infatti Ci sono due ulteriori aspetti In salotto tu non vedi l'orchestra suonare e questo è fondamentale Le dita che si agitano su corde cordine tasti pistoncini ecc....se le vedi, le senti pure, proprio perché le vedi Oltre al fatto straovvio che se sei lì all' evento sei superconcentrato su quello In salotto è la solita barba (poi vabbè nel caso di Mahler è barba comunque ma vabbè...) Inoltre: riprodurre bene un fortissimo non è sempre possibile in salotto Ecco perché un po' di sana compressione all' atto pratico aiuta 1
QUELEDSASOL Inviato 27 Ottobre 2023 Inviato 27 Ottobre 2023 46 minuti fa, FabioSabbatini ha scritto: Ecco perché un po' di sana compressione all' atto pratico aiuta Aiuta sicuramente con quegli impianti inchiodati che normalmente gli audiofili si ritrovano in casa. I fonici questo lo sanno benissimo e dispensano (in)sana compressione per evitare dannosa distorsione.
Dufay Inviato 27 Ottobre 2023 Inviato 27 Ottobre 2023 15 ore fa, mozarteum ha scritto: male di Dg non conosce il catalogo e prende isolati e marginali casi come emblematici della qualita’ audio che invece complessivamente si pone ai vertici soprattutto da quando la Decca e la Emi hanno perso la mano felice degli anni 50 e 60 La Dg è piuttosto discontinua ma la media è buona con notevoli picchi di qualità. Comunque gironzolando per tidal si trovano una bella quantità di registrazioni magnifiche con esecuzione di pari livello sia di grandi etichette che di piccole. Questo è un erato Warner Classic dalla registrazione di riferimento e dalla esecuzione di riferimento
mozarteum Inviato 27 Ottobre 2023 Inviato 27 Ottobre 2023 5 ore fa, giorgiocana82 ha scritto: sempre con i Berliner l'8° di Mahler, giusto No Orchestra dell’Opera di Stato di Monaco. 500 esimo anniversario
mozarteum Inviato 27 Ottobre 2023 Inviato 27 Ottobre 2023 4 ore fa, QUELEDSASOL ha scritto: Aiuta sicuramente con quegli impianti inchiodati che normalmente gli audiofili si ritrovano in casa. Quelli che hanno saloni enormi ed orribili cassoni a vista sono pochi. il mercato discografico ne tiene giustamente conto
carlotp Inviato 27 Ottobre 2023 Inviato 27 Ottobre 2023 17 minuti fa, mozarteum ha scritto: Quelli che hanno saloni enormi ed orribili cassoni a vista sono pochi. il mercato discografico ne tiene giustamente conto e soprattutto che non abitano in condominio... ché anni fa nel palazzo dove abitavo uno ha bussato alla porta con l'ascia da vigile del fuoco a quello del piano di sopra che aveva lo "stereo" alto. Quello lo stereo l'ha buttato.
mozarteum Inviato 27 Ottobre 2023 Inviato 27 Ottobre 2023 Farei anch’io il gradasso per musica che non m’aggradasse.
Max440 Inviato 27 Ottobre 2023 Autore Inviato 27 Ottobre 2023 Il 26/10/2023 at 18:40, mozarteum ha scritto: Chi parla male di Dg non conosce il catalogo E magari non sa la differenza fra lo Strauss di capodanno e quello della Salomè ... 23 ore fa, one4seven ha scritto: "Eh ma almeno si sente tutto chiaro, quell'altro all'inizio troppo piano, solo alla fine si sente bene" santa donna ...
Max440 Inviato 27 Ottobre 2023 Autore Inviato 27 Ottobre 2023 Comunque, tornando seri e soprattutto tornando ai Pini della via Appia, devo confermare che la registrazione RCA di Gatti, in 16/44, è semplicemente SPETTACOLARE ! Ed è pure bella come interpretazione: direi disco che vince la sfida, secondo me ... Anche se altre registrazioni, a livello sonoro, sono decisamente valide: in particolare Ozawa e le due di Karajan. Molto particolare la registrazione Linn segnalata da @SimoTocca , con una orchestra dal timbro un po' "scuro" ma decisamente molto realistica ... E adesso... sotto con le baruffe!
one4seven Inviato 27 Ottobre 2023 Inviato 27 Ottobre 2023 @Max440 concordo. Gatti anche secondo me vince la sfida.
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