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Melius Club

Dell'ascolto a teatro


salvatore66

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Inviato

Ogni volta che vado nel piccolo teatro del mio paese a sentire quartetti rimango colpito dal suono molto diverso dagli altri impianti anche ascoltati nei vari negozi. Il suono e' come se mancassero i tweeter ovvero come dicono in modo disprezzativo gli audiophili ovattato. Altro che acuti luminosi o iperestesi . Voi che impressioni avete,? 

Inviato

come al solito. non si può generalizzare.

Ci sono teatri e teatri.. a Cremona c‘é l‘auditorium arvedi, dedicato al suono degli stradivari, auditorium tra l‘altro progettato dal mio amico, con il supporto del dipartimento di acustica del politecnico di Milano.

E prova a vedere lí, se ci trovi un suono ovattato.. 😊

  • Melius 1
Inviato

@salvatore66 ascolto spesso musica lirica e classica dal vivo. I miei riferimenti sono la Scala, la sala Verdi del Conservatorio di Milano e l’Auditorium di Milano. Per quanto le 3 sale abbiano caratteristiche proprie, non ho mai notato il fenomeno che descrivi. Peraltro, nelle 2 recenti fiere milanesi ho notato che diversi impianti erano sbilanciati verso le alte frequenze. Stessa osservazione fatta dagli amici con i quali ho condiviso gli ascolti. massimiliano 

  • Melius 1
Inviato

@Mxcolombo però io ho detto rispetto agli impianti ascoltati nei vari negozi che tu stesso dici che nelle fiere molti sono sbilanciati in alto cosa che condivido. Comunque nel piccolo teatro ci sono spesse tende dietro e a lato degli orchestrali 

Inviato

Sinceramente mai avuto l'impressione di un suono ovattato a teatro. 

Inviato
6 minuti fa, salvatore66 ha scritto:

Comunque nel piccolo teatro ci sono spesse tende dietro e a lato degli orchestrali

@salvatore66 io non ero lì con te e quindi ho risposto in base alle mie esperienze. Tutto può essere. Però mi pare strano che l’acustica di luogo pensato per fare ascoltare al publico voce e musica “tagli” in maniera così significativa le alte frequenze. Un peccato sia per i musicisti sia per il pubblico.

Inviato

@Mxcolombo certo, forse ho esagerato per dire che il suono non è luminoso o con molti acuti ma leggermente ambrato. Ci sono impianti che sono leggermente sbilanciati in alto per lo più ascoltati in negozi

Inviato

@salvatore66 sono gli apparecchi commerciali ad essere ipersottolineati sull’acuto, è una deriva comune a quasi tutto il mercato high end.

La referenza deve rimanere ciò che si ascolta dal vivo, nelle migliori sale. Antiche e contemporanee. Non posso che consigliare questa esperienza, sala progettata dal forse più grande ing. acustico vivente.

https://museodelviolino.org/it/auditorium/auditorium-realizzazione/

 

 

 

Inviato
1 ora fa, salvatore66 ha scritto:

Voi che impressioni avete,? 

Che in generale il suono dal vivo non è sicuramente radiografante e penetrante come alcuni impianti votati all'iper-dettaglio

  • Melius 1
Inviato

Eccesso di brillantezza e conseguente schiacciamento e schiarimento del bilanciamento tonale affliggono tutti i sistemi di riproduzione,  chi più chi meno, ma nessuno escluso, anche quando ne sembrano esenti

La tendenza ad utilizzare subwoofer o diffusori di grandi dimensioni è spesso  volta a bilanciare questa tendenza, e l'accusa volta ai minidiffusori di assenza di corposità e di basse sarebbe da interpretare valutando l'eccesso, in realtà sempre presente,  in direzione opposta.

L'incremento del livello sonoro accentua drasticamente il problema, unica via di scampo l'ascolto a basso volume.

 

  • Melius 1
Inviato
3 minuti fa, Wildwood ha scritto:

L'incremento del livello sonoro accentua drasticamente il problema, unica via di scampo l'ascolto a basso volume.

Allora vuol dire che il mio setup è *inversamente proporzionale* :classic_biggrin:

Inviato

Io anni fa ho notato eccesso di alte frequenze anche in diffusori  MBL da pavimento con doppi woofer da 25 cm non so se era dovuto al resto della catena o cavi o sala ma era proprio evidente 

Inviato

Nelle sale adeguate, ad esempio Sala Sinopoli a Roma, prime file, il suono degli archi e’ luminoso e ferrigno.

Nei saloni di palazzo Te’ o ducale a Mantova dive si svolge la meravigliosa manifestazione trame sonore, il suono di un quartetto e’ portentoso per potenza e completezza di bassi, medi e acuti.

Insomma nei luoghi dall’ottima acustica si sente tutto.

Se sento un quartetto al Teatro Argentina m’addormo, perche’ suona “spento” e medioso.

Mbl che ho ha il proprio punto di forza proprio nella musica da camera a mio superbo parere

  • Melius 2
Inviato

@mozarteum infatti sospetto che dipendesse dagli amplificatori che non voglio citare 

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