Vai al contenuto
Melius Club

"Operazione Spade di Ferro", il conflitto Israele-Gaza


Messaggi raccomandati

analogico_09
1 ora fa, Jack ha scritto:

Gran bel colpo di Israele. 
Ottima operazione. Avrebbero dovuto rispondere in questo modo al 7 ottobre.

 

 

mentre invece ha risposto con operazione genocidio.., probabilmente l'obiettivo primario, sgombrare il campo dsl maggior numero possibile di civili palestinesi, lo avevano in caldo già nel 109 e anni successivi fino ai nostri giorni. Magari ora si riterranno soddisfati e cesseranno i massacri... uhmmmm....

 

Bene.., il conflitto Israelo-Palestinese sta per terminare, la Striscia di Gaza diventera' una landa desolata e i morti faranno da concime.

La' in fondo nel corridoio a destra saranno messe in vendita T-Shirt con le bandiere Palestinesi e gli adesivi dello Zio Sam. I terroristi di Hamas sono finalmente stati sconfitti, il 2 dicembre 24 sara' ricordato come il colpo finale dell' intelligence israeliana.

Avvisate gli Huthi di non fare troppo casino nel Mar Rosso che il Canale di Suez ci serve come il pane e che la nave da guerra Iraniana se ne torni nel suo porto.

5 ore fa, analogico_09 ha scritto:

mentre invece ha risposto con operazione genocidio..

Quello era il solo modo per colpire i vertici fuori Gaza, ma le migliaia di miliziani a Gaza andavano invece eliminati come è stato fatto e si sta facendo, oltre a essere necessario distruggere la rete di tunnel di Gaza insieme a tutti i depositi di armi.

Come scritto più volte Hamas poteva evitare il massacro del 07 ottobre ed avrebbe evitato la reazione di Israele su Gaza, peraltro ipotizzata qui da molti già alla notizia dell’attentato di Hamas.

https://www.timesofisrael.com/liveblog_entry/us-intel-assesses-hamas-used-shifa-hospital-as-command-center-held-hostages-there/#:~:text=WASHINGTON — US spy agencies assess,says%2C citing declassified US intelligence.
 

 

L’Intelligence degli Stati Uniti valuta che Hamas ha usato l'ospedale Shifa come centro di comando, ha tenuto in ostaggio lì

 

spacer.png

Da REUTERS Oggi, 4:10

 

WASHINGTON — Le agenzie di spionaggio statunitensi valutano che il gruppo terroristico islamista Hamas e un altro gruppo palestinese che combatte Israele hanno utilizzato l'ospedale Al Shifa di Gaza per comandare le forze e tenere alcuni ostaggi, ma in gran parte hanno evacuato i giorni complessi prima che le truppe israeliane entrassero, dice un funzionario statunitense, citando l'intelligence statunitense declassificata.

Il complesso è stato utilizzato sia da Hamas che dalla Jihad islamica palestinese per comandare le forze che combattono contro Israele, dice il funzionario statunitense, parlando a condizione di anonimato.

Le agenzie di intelligence statunitensi non hanno rivelato le prove su cui hanno basato la loro valutazione. Il funzionario afferma che gli Stati Uniti hanno confermato in modo indipendente le informazioni.

Il governo americano ritiene che Hamas abbia usato il complesso ospedaliero e i siti sottostanti per svolgere attività di comando e controllo, immagazzinare alcune armi e tenere alcuni ostaggi, afferma il funzionario statunitense.

Le agenzie di intelligence statunitensi hanno ottenuto informazioni secondo cui i combattenti di Hamas avevano in gran parte evacuato i giorni complessi prima dell'operazione di Israele e distrutto documenti ed elettronica mentre se ne andavano, secondo il funzionario americano.

La valutazione dell'intelligence degli Stati Uniti è stata riportata per la prima volta dal New York Times. Una versione classificata della valutazione è stata inviata ai legislatori del Congresso degli Stati Uniti.

 

 

Abbiamo le prime immagini del raid che ha portato all'uccisione del numero 2 di #Hamas, Saleh al-Arouri. Si tratta del principale obiettivo eliminato da #Israele dall'inizio della guerra. I più attenti ricorderanno, il 7 ottobre, i leader terroristi riuniti in Qatar nell'atto di inginocchiarsi, di ringraziare con la preghiera per la riuscita degli attacchi. 

Ecco, per comprendere la portata dell'operazione odierna: Al-#Arouri era in quella stanza. 

Eppure la sensazione è che quella di oggi non sia la fine della storia, bensì l'inizio di un'altra. Perché?

Perché l'uccisione di Al-Arouri è avvenuta non a #Gaza, ma sul territorio del #Libano. E ora #Hezbollah si trova davanti ad un bivio: se reagisce porta il Libano sull'orlo di una guerra su larga scala con Israele di cui i libanesi hanno il terrore. E in una guerra di questo genere Hezbollah rischia seriamente la distruzione. 

Se non reagisce dimostra che la retorica infuocata del leader #Nasrallah è sempre stata un bluff, prova di temere troppo Israele per saggiarne la volontà di risposta. E perde per sempre il suo potere di deterrenza. 

È legittimo credere che a Tel Aviv abbiano fatto i loro calcoli, in un caso e nell'altro.

Decisivo, come sempre, sarà il confronto con l'#Iran. Perché non bisogna mai dimenticarlo: Hezbollah non risponde agli interessi dei libanesi ma della Repubblica Islamica.

Solo una cosa è certa: le prosime ore in Medio Oriente saranno molo calde. Chi vorrà potrà seguirle sul Blog, tra l'altro primo in Italia a riportare la notizia del raid su #Beirut. A riprova che il radar è acceso anche quando non sembra. 

Ps: messaggio per chi apprezza il mio lavoro, l'invito è a sostenere questo spazio indipendente con l'iscrizione. Grazie a tutti, davvero, per l'attenzione e per il sostegno. 👇

 

 

 

Almeno 20 morti in esplosioni vicino alla tomba del comandante delle guardie iraniane Soleimani durante la cerimonia (La Reuters 3gennaio 24)

-

4165301-988790351.jpg?itok=pKN0oY96

-

Due esplosioni hanno ucciso almeno 20 persone e ferito decine di persone vicino a un cimitero in Iran, dove è stata in corso una cerimonia per celebrare la morte del 2020 del comandante supremo del paese Qassem Soleimani in un attacco di droni statunitensi, hanno riferito mercoledì i media statali iraniani.
La televisione di stato iraniana ha riportato una prima e poi una seconda esplosione durante la cerimonia nella città sud-orientale di Kerman, dicendo che almeno 20 persone erano state uccise.

-

Il semi-ufficiale Nournews ha detto che “diverse bombole di gas sono esplose sulla strada che porta al cimitero”. Un funzionario locale è stato citato dai media statali iraniani come dicendo che “non è ancora chiaro se le esplosioni siano state causate da bombole di gas o da un attacco terroristico”.

-

La TV di Stato ha mostrato i soccorritori della Mezzaluna Rossa che si sono presentati alle persone ferite alla cerimonia, dove centinaia di iraniani si erano riuniti per celebrare l’anniversario della morte di Soleimani. Alcune agenzie di stampa iraniane hanno detto che almeno 50 persone sono rimaste ferite.
“Le nostre squadre di risposta rapida stanno evacuando i feriti. Ma ci sono ondate di folle che bloccano le strade”, ha detto alla TV di Stato Reza Fallah, capo della Mezzaluna Rossa della provincia di Kerman.

 

 

  • Aggiornamento: Le vittime dell'attentato sono salite a 100 (Reuters 3gen24)

-

Le esclaclate uccidono oltre 100 durante la cerimonia per celebrare la morte del comandante delle guardie iraniane Soleimani

-

 

-

Un funzionario anonimo ha detto all’agenzia di stampa statale IRNA che “due ordigni esplosivi piazzati lungo la strada che portano al cimitero dei martiri di Kerman sono stati fatti esplodere a distanza dai terroristi”.
La televisione di stato ha detto che almeno 103 persone sono state uccise e altre 211 ferite, rendendolo uno dei peggiori attacchi del genere in Iran, che ha affrontato incidenti simili in passato da vari gruppi, tra cui Daesh.

-

Nessuno ha rivendicato la responsabilità per le esplosioni di mercoledì.

-

Reza Fallah, capo della Mezzaluna Rossa di Kerman, ha detto alla televisione di stato che l’enorme folla stava rendendo difficile far uscire i feriti.
Altri video in onda dai media iraniani hanno mostrato decine di corpi sparsi in giro con alcuni passanti che cercavano di aiutare i sopravvissuti e altri che si affrettano a lasciare l’area dell’esplosione.
“Un suono terribile è stato sentito lì, nonostante tutte le misure di sicurezza e di sicurezza. Stiamo ancora indagando”, ha detto Fallah.

-

Mentre le autorità non hanno pubblicamente assegnato la colpa, il ministro dell’Interno iraniano Ahmad Vahidi ha promesso una risposta forte.

-
“Coloro che hanno commesso questi crimini dovrebbero aspettarsi una risposta forte e decisiva da parte delle forze di sicurezza iraniane”, ha detto Vahidi alla tv di stato, aggiungendo che “tutto è sotto controllo ora e la calma è stato ripristinato”.

@Plot

Quando succedono cose di quella gravità bisogna sempre chiedersi qusl è il vero obiettivo.

Ammazzare qualche centinaio di persone?

Bah.

 

Più probabile questo

Screenshot_2024-01-03-23-10-37-974_com.android.chrome-edit.thumb.jpg.067bd72bd0a84659fe0d22c1958903a3.jpg

 

Scorrendo la stampa iraniana ho trovato grande compostezza, e tutto sommato anche in quella turca.

 

La cosa che mi viene in mente come possibile bersaglio è proprio il superamento dei notevoli ostacoli ad un avvicinamento fra Iran e Turchia.

Questa saldatura creerebbe problemi a moltissimi Paesi, ovviamente Israele ma non solo.

Dicessi puntare il dito a caso, chissà perché mi verrebbe da poggiarlo dall'altra parte dell'Atlantico.

Magari solo perché mi fa venire in mente altre bombe del passato, sempre da quelle parti.

analogico_09
20 ore fa, maurodg65 ha scritto:

Come scritto più volte Hamas poteva evitare il massacro del 07 ottobre ed avrebbe evitato la reazione di Israele su Gaza, peraltro ipotizzata qui da molti già alla notizia dell’attentato di Hamas.

 

E' più credibile la favola di cappuccetto rosso che l'incredibile cronaca che racconta di come i più efficenti "servizi" del mondo, polizia, esercito,  più accorti politici di israele, tutti in perenne stato di all'erta non si siano accordi che un gruppo di terroristi entravano con etrema facilità in località kibbutz e basi militari, territorio abitato e frequentato da molti civili festati, giovani enon indifesi, facili obirttivi di un possibile e prevedile attacco terroristico dopo le azioni provocatorie delle forze israeliane svolte nella Moschea al-Aqsa e le violenze perpetrate nei campi dei rifugiati in Cisgiordania, avvenuto nel giorno del cinquantesimo anniversario dello scoppio della guerra arabo-israeliana del 1973.

Insomma.., ha dell'incredibile..., la cosa lascia perplessi e da' adito a ripassare il vecchio motto di un vecchio volpone chimato Andreotti: "a pensar male si fa peccato ma a volte si indovina".., ovvero a volte per taluni certe disgrazie potrebbero arrivare come il cacio sui maccheroni... altro che si sarebbe voluto evitare la feroce rappresaglia di Israele su Gaza.

 

5 ore fa, analogico_09 ha scritto:

E' più credibile la favola di cappuccetto rosso che l'incredibile cronaca che racconta di come i più efficenti "servizi" del mondo, polizia, esercito,  più accorti politici di israele, tutti in perenne stato di all'erta non si siano accordi che un gruppo di terroristi entravano con etrema facilità in località kibbutz e basi militari, territorio abitato e frequentato da molti civili festati, giovani enon indifesi, facili obirttivi di un possibile e prevedile attacco terroristico dopo le azioni provocatorie delle forze israeliane svolte nella Moschea al-Aqsa e le violenze perpetrate nei campi dei rifugiati in Cisgiordania, avvenuto nel giorno del cinquantesimo anniversario dello scoppio della guerra arabo-israeliana del 1973.

Tutto è stato chiaramente spiegato nei mesi e nelle scorse settimane, come sia avvenuto e quali siano stati gli errori dell’Intelligence israeliana, ma il punto è cosa cambi questo rispetto alle responsabilità del massacro da parte di Hamas, non solo nella numerica delle vittime civili provocate ma, soprattutto, nelle modalità con le quali queste vittime sono state provocate, nelle sevizie, negli stupri nelle mutilazioni anche genitali, nelle decapitazioni di donne e bambini, nel massacro e nel vilipendio dei cadaveri e nei rapimenti di oltre cento civili tra i quali neonati e bambini oltre che donne che sono stati anch’essi in larga parte seviziati e stuprati anche durante la prigionia, molti dei quali poi anche uccisi, direi che il patetico ed umanamente schifoso tentativo di giustificare questi atti dice molto di te e del tuo modo di pensare, ma ti ringrazio perché mi stai ricordando perché la sinistra ed i suoi militanti mi sono sempre stati insopportabili per l’ipocrisia e la falsità che li porta sempre ad usare due metri e due misure  a secondo che il giudizio etico e morale sulle azioni sia rivolto nei confronti di gente ad essi (voi) ideologicamente affini, i palestinesi nello specifico, rispetto ad altri ad essi (voi) ideologicamente distanti, ciò che non perdonate ad americani, israeliani ed agli occidentali in genere viene spiegato e giustificato se attribuito ad altre popolazioni, uno schifo ideale che avevo dimenticato e che hai fatto riemergere dalla mia esperienza passata, dalla mia memoria.

Dai che facciamo guerra all'Iran. Joe for president! 

26 minuti fa, maurodg65 ha scritto:

Tutto è stato chiaramente spiegato nei mesi e nelle scorse settimane, come sia avvenuto e quali siano stati gli errori dell’Intelligence israeliana, ma il punto è cosa cambi questo rispetto alle responsabilità del massacro da parte di Hamas, non solo nella numerica delle vittime civili provocate ma, soprattutto, nelle modalità con le quali queste vittime sono state provocate, nelle sevizie, negli stupri nelle mutilazioni anche genitali, nelle decapitazioni di donne e bambini, nel massacro e nel vilipendio dei cadaveri e nei rapimenti di oltre cento civili tra i quali neonati e bambini oltre che donne che sono stati anch’essi in larga parte seviziati e stuprati anche durante la prigionia, molti dei quali poi anche uccisi, direi che il patetico ed umanamente schifoso tentativo di giustificare questi atti dice molto di te e del tuo modo di pensare, ma ti ringrazio perché mi stai ricordando perché la sinistra ed i suoi militanti mi sono sempre stati insopportabili per l’ipocrisia e la falsità che li porta sempre ad usare due metri e due misure  a secondo che il giudizio etico e morale sulle azioni sia rivolto nei confronti di gente ad essi (voi) ideologicamente affini, i palestinesi nello specifico, rispetto ad altri ad essi (voi) ideologicamente distanti, ciò che non perdonate ad americani, israeliani ed agli occidentali in genere viene spiegato e giustificato se attribuito ad altre popolazioni, uno schifo ideale che avevo dimenticato e che hai fatto riemergere dalla mia esperienza passata, dalla mia memoria.

A parte il solito minestrone, per fare prima basta essere onesti: le vittime israeliane sono persone, quelle palestinesi animali, anzi meno: insetti, scarafaggi, vermi da calpestare. Et voilà la nostra superiorità morale e democratica ancora una volta si afferma.

1 minuto fa, 31canzoni ha scritto:

A parte il solito minestrone, per fare prima basta essere onesti: le vittime israeliane sono persone, quelle palestinesi animali, anzi meno: insetti, scarafaggi, vermi da calpestare. Et voilà la nostra superiorità morale e democratica ancora una volta si afferma.

Le vittime civili innocenti sono persone, i criminali di Hamas e coloro che gli appoggiano e supportano sono animali, una differenza enorme sul piano etico e morale, al contrario le vittime israeliane di Hamas, i civili israeliani massacrati, sono considerati nulla da milioni di manifestanti filopalestinesi del mondo e da molti qui nel forum, le vittime civili innocenti palestinesi sono considerate essere umani da tutti senza eccezione, la differenza è tutta qui.

Senza il 07 ottobre la storia sarebbe stata molto diversa e sarebbe proseguita come nei mesi e negli anni precedenti, anzi in realtà in Israele era in atto un movimento teso ad abbattere politicamente la maggioranza di destra di Netanyahu e tendente a portare al governo una maggioranza più moderata ed aperta verso Gaza ed ai palestinesi, di sicuro mai sarebbe avvenuto quello a cui stiamo assistendo anche se, con ogni probabilità, la situazione reale di vita dei palestinesi di Gaza non sarebbe comunque cambiata di nulla, come non è mai cambiata nei decenni passati, perché non c’è la volontà dei vertici palestinesi di fare cambiamenti in meglio per la gente comune, Gaza e la striscia erano una “miniera d’oro” grazie agli aiuti internazionali che hanno arricchito i vertici di Gaza, era stato così con ANP e la sua costola l’OLP di Arafat esattamente come lo è stato con Hamas in anni più recenti, tutti i leader di quei movimenti indistintamente si sono arricchiti, la vita dei palestinesi di Gaza non è nel frattempo cambiata di una virgola; se poi a questo aggiungiamo l’aspetto geopolitico che consentiva ai paesi ostili ad Israele di fare pressione sul piano politico internazionale e fomentare le masse contro il paese ed i suoi alleati americani ed occidentali otteniamo la quadratura del cerchio e la risposta al perché, in questi decenni, non si è mai fatto nulla di concreto per la “Palestina” rifiutando ogni accordo, di fatto non interessava neppure a chi avrebbe dovuto lottare per i palestinesi risolvere pacificamente la questione.

 

26 minuti fa, 31canzoni ha scritto:

Dai che facciamo guerra all'Iran. Joe for president! 

Ecco vedi che è più forte di voi?

In Iran è da mesi che stanno massacrando i loro cittadini solo perché vogliono, le donne in primis, maggiore libertà rispetto a quanto l’Islam radicale del paese non conceda loro ed giovani, anche gli uomini, appoggiano tale scelte, il regime sta piegando il popolo massacrando e giustiziando tutti coloro che si ribellano, nel 2023 hanno raggiunto un record di condanne a morte e questo al netto delle donne massacrate ed uccise dalla polizia morale perché non si coprono bene i capelli, c’è un movimento interno al paese che combatte per liberarsi della teocrazia che governa il paese con la violenza e la paura, ma voi riuscite solo a vedere in un attentato la longa manus americana, senza neppure prendere in considerazione tutto il resto e magari una legittima rivolta popolare, tutto questo mentre vi autoincensate come i democratici ed i difensori dei diritti, quando contestualmente in Occidente gridate alla violenza ed alla sopraffazione se in una manifestazione un poliziotto manganella un manifestante che commette dei reali, incendia una macchina o distruggere una vetrina ad esempio, avete due metri e due misure che utilizzate scientificamente per la vostra propaganda, siete un cancro della politica, illiberali ed autoritari, ma purtroppo per voi il presepe ideale vi si sta sciogliendo in mano e la realtà che vi si palesando è molto diversa da quella che vi aspettavate.

Ospite
Questa discussione è chiusa.



  • Badge Recenti

    • G.Carlo ha ottenuto un badge
      Reputazione
    • PL-L1000 ha ottenuto un badge
      Reputazione
    • simo15 ha ottenuto un badge
      Membro Attivo
    • Paky33 ha ottenuto un badge
      Ottimi Contenuti
    • Oscar ha ottenuto un badge
      Membro Attivo
  • Notizie

  • 67 Diffusori significativi degli anni ‘70

    1. 1. Quali tra questi diffusori degli anni '70 ritieni più significativi?


      • Acoustic Research AR-10π
      • Acoustic Research AR-9
      • Allison One
      • B&W DM6
      • BBC LS3/5a
      • Dahlquist DQ10
      • Decibel 360 Modus
      • ESS AM-T 1B
      • IMF TLS 80
      • JBL L300 Summit
      • Jensen Model 15 Serenata
      • KEF 105 Reference
      • Linn Isobarik
      • Magnepan Magneplanar SMG
      • Magnepan Magneplanar Tympani 1
      • Philips RH545 MFB Studio
      • RCF BR40 & BR55
      • Snell Type A
      • Technics SB-10000
      • Yamaha NS-1000M

×
×
  • Crea Nuovo...