Mighty Quinn Inviato 6 Gennaio 2024 Autore Condividi Inviato 6 Gennaio 2024 @granosalis non ho capito il senso ma non è che devi giustificare nulla a me È una tua opinione legittima e sacrosanta al 200% in quanto tua, tanto almeno quanto quella di chiunque altro Dico solo che mi spiace Ma ok, per quanto uno possa dispiacersi per questi giochini da forum sopravviveremo Link al commento https://melius.club/topic/17540-bastano-pochi-quattrini-per-un-dac-completamente-trasparente-dice-la-scienza-audio/page/100/#findComment-1065664 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
Nacchero Inviato 6 Gennaio 2024 Condividi Inviato 6 Gennaio 2024 Ammazza che sudata......ero rimasto a pagina 37, ho recuperato e ora sono ubriaco fradicio. In pratica non ho capito nulla, ma mi è venuto così a noia leggere di DAC che quasi quasi butto tutto e piglio un giradischi. 1 1 Link al commento https://melius.club/topic/17540-bastano-pochi-quattrini-per-un-dac-completamente-trasparente-dice-la-scienza-audio/page/100/#findComment-1065672 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
Questo è un messaggio popolare. Grancolauro Inviato 7 Gennaio 2024 Questo è un messaggio popolare. Condividi Inviato 7 Gennaio 2024 Il 5/1/2024 at 22:58, ilmisuratore ha scritto: Ancora aspettiamo che venga nominato quale fenomeno non si riesce a misurare, almeno uno, almeno un esempio su cui discutere Un esempio facile facile (si fa per dire) di fenomeno che non riusciamo a misurare in modo certo è il timbro degli stumenti acustici o, ancor peggio, di un complesso strumentale. Dopo tutto, proprio di nuances timbriche nella riproduzione del suono mi sembra scrivessero @SimoTocca e altri intervenuti in questo thread. Più in generale, non capisco perché si rifiuti per partito preso un approccio "interdisciplinare" o "olistico" alla riproduzione musicale, dove le competenze legate alle misure si incrociano con competenze storico-musicali, estetiche, psciologiche, esecutive, editoriali, e altro ancora. Dopo tutto il forum è frequentato da chi sa misurare il suono o è in grado di costruire un DAC, come anche da chi ha assistito a migliaia di concerti, ha collezioni sterminate di dischi, ha una cultura musicale enciclopedica, fa il musicista di professione, o semplicemente ascolta musica senza pensarci troppo. Perché non sfruttare questa molteplicità di competenze ed esperienze per imparare qualcosa anziché dedicarsi alle guerra di religione o alla caccia alle streghe? Mi sembra una grande perdita di tempo. Beauty is truth, truth is beauty (J. Keats) Fine del pippone, tanto nessuno lo leggerà, e buona domenica a tutti! 6 2 Link al commento https://melius.club/topic/17540-bastano-pochi-quattrini-per-un-dac-completamente-trasparente-dice-la-scienza-audio/page/100/#findComment-1065730 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
ilmisuratore Inviato 7 Gennaio 2024 Condividi Inviato 7 Gennaio 2024 28 minuti fa, Grancolauro ha scritto: Un esempio facile facile (si fa per dire) di fenomeno che non riusciamo a misurare in modo certo è il timbro Il timbro è misurabile, ma non utilizzando le tecniche di analisi che servono per fornire dati per una brochure I dati che trovi nelle brochure si limitano alla risposta in frequenza e la distorsione, peraltro rilevata tramite segnali simmetrici quali appunto i toni puri sinusoidali Il timbro va studiato direttamente sui segnali musicali, va analizzato l'andamento ADSR in quanto il timbro unisce il responso nel dominio della frequenza tanto quanto il dominio del tempo Si può stabilire quando un elettronica produce correttamente il timbro della registrazione nonché quando questo viene anche falsato Si può stabilire se due elettroniche producono il medesimo timbro Si può stabilire quando il timbro è di scarsa qualità per via di una riproduzione precaria Solitamente il timbro caratterizza una singola componente che può essere la voce e/o un determinato strumento acustico musicale, dunque l'analisi si focalizza anche meglio Link al commento https://melius.club/topic/17540-bastano-pochi-quattrini-per-un-dac-completamente-trasparente-dice-la-scienza-audio/page/100/#findComment-1065744 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
Grancolauro Inviato 7 Gennaio 2024 Condividi Inviato 7 Gennaio 2024 35 minuti fa, ilmisuratore ha scritto: Il timbro è misurabile Mi riferivo alla percezione del timbro. L'evoluzione dello spettro del suono nel tempo si può misurare, ovviamente, ma non consente di spiegare in modo esauriente, né di prevedere in modo certo, molti fenomeni percettivi legati al timbro. Link al commento https://melius.club/topic/17540-bastano-pochi-quattrini-per-un-dac-completamente-trasparente-dice-la-scienza-audio/page/100/#findComment-1065787 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
gianventu Inviato 7 Gennaio 2024 Condividi Inviato 7 Gennaio 2024 Non senti differenze tra un DAC da 200 euro da uno da 50K: ti tieni quello da 200, vivi felice e ascolti musica. Senti la differenza tra il DAC da 200 euro e quello da 50K: te lo puoi permettere, lo compri vivi felice e ascolti musica. Quale sia il motivo che ti fa sentire differenze o non sentire, chissenefraga. Che sia reale, immaginario, frutto di condizionamento o dell'approvazione della moglie in cucina. Il problema di scadere nel ridicolo, solo quando si cita la fisica quantistica, Galileo, Leonardo, Fermi e Einstein per giustificare le proprie percezioni uditive. 83 pagine di niente, propedeutiche a ulteriori 83 pagine di niente. 2 Link al commento https://melius.club/topic/17540-bastano-pochi-quattrini-per-un-dac-completamente-trasparente-dice-la-scienza-audio/page/100/#findComment-1065813 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
ilmisuratore Inviato 7 Gennaio 2024 Condividi Inviato 7 Gennaio 2024 1 minuto fa, Grancolauro ha scritto: Mi riferivo alla percezione del timbro. L'evoluzione dello spettro del suono nel tempo si può misurare, ovviamente, ma non consente di spiegare in modo esauriente, né di prevedere in modo certo, molti fenomeni percettivi legati al timbro. Se per questo anche la piu banalissima risposta in frequenza non può prevedere in modo matematico cosa sentirà l'ascoltatore Gli strumenti servono precisamente per degli scopi: -analisi delle differenze, se presenti o meno -analisi della posizione delle differenze -analisi della tipologia della differenza -analisi di tutte le componenti lineari, e se congrue -analisi di tutte le componenti non lineari, e se congrue Il fenomeno percettivo di cui parli che scaturisce dal timbro non fa parte di questa lista in quanto è qualcosa che si forma nel cervello A limite la misurazione puo stabilire quando due individui percepiscono un timbro palesemente diverso a fronte di una totale assenza di variazione nel segnale, e qui non sbagliano le misure ma il modo di come vengono interpretati i segnali audio nel cervello degli ascoltatori Molto spesso accade proprio questo, differenze percepite a fronte di un inesistente variazione nel segnale Per dipanare la questione si dovrebbe procedere diversamente, fare ascoltare due timbriche diverse ad un ascoltatore, fargli relazionare esattamente le sensazioni provate trascrivendo gli attributi sonori che per lui stabiliscono il carattere sonoro e poi vedere se alle misure viene rilevata la differenza, che ti assicuro si troverebbe Insomma alla fine misurare non è un problema Quello che va stabilito con certezza riguarda l'ascoltatore, se questo sente con certezza un fenomeno e come lo descrive Per il resto, in assenza di variazioni sul segnale, non c'è da dire molto in quanto bisogna accettare gli errori del nostro sistema di percezione Link al commento https://melius.club/topic/17540-bastano-pochi-quattrini-per-un-dac-completamente-trasparente-dice-la-scienza-audio/page/100/#findComment-1065816 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
Questo è un messaggio popolare. Ggr Inviato 7 Gennaio 2024 Questo è un messaggio popolare. Condividi Inviato 7 Gennaio 2024 37 minuti fa, Grancolauro ha scritto: Mi riferivo alla percezione del timbro. Mai nessuno ha messo in dubbio le percezioni. Se uno le ha, e dice di averle, le ha. Punto. L'ascolto della musica, ha due livelli ben precisi e delimitati. Stimolo, e percezione. Le misure, misurano li stimolo, cioè tutto quello che arriva al timpano. Non hanno altre pretese. Dpo il timpano, inizia la vita della percezione, personale, unica, alla formazione dwlla quale concorrono una serie di altri fattori, tutti personali. Memorie pregresse, aspettative per un nuovo componente, stati d'animo, di salute, ecc ecc, che cambiano continuamente, anche nel giro di poche ore. Quindi, cerchiamo di non fare sempre i soliti minestroni. Gli stimoli sono una cosa, conosciuta, misurabile, da oltre 50 anni. Le percezioni sono un'altra storia. Percepire un suono una variazione di suono, una qualsisi catatteristica del suono, non vuol dire che esista davvero nella realtà, sicuramente però può esistere nella testa di chi ascolta. 3 Link al commento https://melius.club/topic/17540-bastano-pochi-quattrini-per-un-dac-completamente-trasparente-dice-la-scienza-audio/page/100/#findComment-1065840 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
Grancolauro Inviato 7 Gennaio 2024 Condividi Inviato 7 Gennaio 2024 7 minuti fa, Ggr ha scritto: Quindi, cerchiamo di non fare sempre i soliti minestroni. Grazie della cortesia Link al commento https://melius.club/topic/17540-bastano-pochi-quattrini-per-un-dac-completamente-trasparente-dice-la-scienza-audio/page/100/#findComment-1065856 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
maxgazebo Inviato 7 Gennaio 2024 Condividi Inviato 7 Gennaio 2024 34 minuti fa, gianventu ha scritto: Non senti differenze tra un DAC da 200 euro da uno da 50K: ti tieni quello da 200, vivi felice e ascolti musica. Senti la differenza tra il DAC da 200 euro e quello da 50K: te lo puoi permettere, lo compri vivi felice e ascolti musica. Quale sia il motivo che ti fa sentire differenze o non sentire, chissenefraga. Che sia reale, immaginario, frutto di condizionamento o dell'approvazione della moglie in cucina. Il problema di scadere nel ridicolo, solo quando si cita la fisica quantistica, Galileo, Leonardo, Fermi e Einstein per giustificare le proprie percezioni uditive. 83 pagine di niente, propedeutiche a ulteriori 83 pagine di niente. Si infatti...una deriva senza fine, la solita cover dei Jalisse 1 Link al commento https://melius.club/topic/17540-bastano-pochi-quattrini-per-un-dac-completamente-trasparente-dice-la-scienza-audio/page/100/#findComment-1065867 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
ilmisuratore Inviato 7 Gennaio 2024 Condividi Inviato 7 Gennaio 2024 47 minuti fa, Grancolauro ha scritto: Mi riferivo alla percezione del timbro Avrei il piacere di inviarti due files e che tu li confrontassi potendone trarre le tue sensazioni/conclusioni Link al commento https://melius.club/topic/17540-bastano-pochi-quattrini-per-un-dac-completamente-trasparente-dice-la-scienza-audio/page/100/#findComment-1065868 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
Vmorrison Inviato 7 Gennaio 2024 Condividi Inviato 7 Gennaio 2024 mi spiegate come si fa a misurare il timbro di un singolo strumento all’interno di programma musicale nelle vostre stanze d’ascolto? Per come la vedo io parlare di timbrica è parlare di nulla, con i dac poi…però mi piacerebbe sapere come si potrebbe estrapolare tale misura. Link al commento https://melius.club/topic/17540-bastano-pochi-quattrini-per-un-dac-completamente-trasparente-dice-la-scienza-audio/page/100/#findComment-1065873 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
Grancolauro Inviato 7 Gennaio 2024 Condividi Inviato 7 Gennaio 2024 20 minuti fa, Ggr ha scritto: Gli stimoli sono una cosa, conosciuta, misurabile, da oltre 50 anni. Le percezioni sono un'altra storia. Se leggi con un po’ di attenzione, il mio intervento riguardava la correlazione tra misure e percezione. Di questo si stava parlando. Sostenere che tale correlazione non esiste, o è puramente aleatoria, è tesi davvero bizzarra che renderebbe oltretutto inutili le misure a fini pratici. Ma non voglio proseguire la polemica sul punto. L’intento del mio post era un altro. Ma anche questo, evidentemente, è sfuggito. 11 minuti fa, ilmisuratore ha scritto: Avrei il piacere di inviarti due files e che tu li confrontassi potendone trarre le tue sensazioni/conclusioni Piacere mio. A disposizione. 1 Link al commento https://melius.club/topic/17540-bastano-pochi-quattrini-per-un-dac-completamente-trasparente-dice-la-scienza-audio/page/100/#findComment-1065884 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
Max440 Inviato 7 Gennaio 2024 Condividi Inviato 7 Gennaio 2024 11 ore fa, Nacchero ha scritto: ma mi è venuto così a noia leggere di DAC che quasi quasi butto tutto e piglio un giradischi. Una cosa assolutamente sensata ... ps: non buttare il dac: con lo streaming puoi trovare praticamente TUTTO! 1 Link al commento https://melius.club/topic/17540-bastano-pochi-quattrini-per-un-dac-completamente-trasparente-dice-la-scienza-audio/page/100/#findComment-1065890 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
ilmisuratore Inviato 7 Gennaio 2024 Condividi Inviato 7 Gennaio 2024 6 minuti fa, Vmorrison ha scritto: all’interno di programma musicale nelle vostre stanze d’ascolto? Si discute di DAC e tu la porti alla stanza di ascolto ? Possiamo anche arrivarci a spiegarlo, ma prima invierò due files per farli ascoltare a Grancolauro Link al commento https://melius.club/topic/17540-bastano-pochi-quattrini-per-un-dac-completamente-trasparente-dice-la-scienza-audio/page/100/#findComment-1065892 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
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