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Melius Club

Bastano pochi quattrini per un dac completamente trasparente, dice la scienza audio


Messaggi raccomandati

Inviato
1 ora fa, ilmisuratore ha scritto:

Il timbro è misurabile

 

Lo spero bene, e da parecchi anni...

Altrimenti non potrebbero costruire degli splendidi pianoforti ed organi digitali campionati, che ad ascoltarli con ottime cuffie... si resta basiti!

ps: ovviamente a casa ho ambedue le cose (Digital piano Kawai e digital organ sistema Hauptwerk... :classic_love: )

Inviato
52 minuti fa, gianventu ha scritto:

Quale sia il motivo che ti fa sentire differenze o non sentire, chissenefraga. Che sia reale, immaginario, frutto di condizionamento o dell'approvazione della moglie in cucina.

 

10 e lode!

L'importante è non prendere lucciole per lanterne :classic_rolleyes:

Inviato
1 ora fa, Grancolauro ha scritto:

Mi riferivo alla percezione del timbro.

Ora ho capito da dove derivano le tue perplessità. Però, come hanno già scritto altri, fare l'analisi strumentale di un DAC non ha nulla a che fare con la misura del timbro.
L'analisi strumentale serve solo a definire la fedeltà del DAC nel riprodurre il segnale originale, che dentro ci passi musica oppure un segnale di misura.
La misura del timbro si fa in altri contesti (ad esempio quando si vogliono confrontare due violini diversi), utilizzando anche misure differenti. E la misura comunque nulla ti dirà sulla percezione che un ascoltatore ha di quei due violini (basta vedere i pareri diversissimi su varie registrazioni in altri thread aperti).

  • Melius 1
ilmisuratore
Inviato
8 minuti fa, Grancolauro ha scritto:

Piacere mio. A disposizione.

Ecco, ammiro lo spirito costruttivo 

A breve nei messaggi troverai il link dal quale poterli scaricare

grazie

Inviato
35 minuti fa, Ggr ha scritto:

Le percezioni sono un'altra storia. Percepire un suono una variazione di suono, una qualsiasi caratteristica del suono, non vuol dire che esista davvero nella realtà, sicuramente però può esistere nella testa di chi ascolta. 

 

Ma qui si apre un mondo infinito .... :classic_ninja:

Inviato
Adesso, Max440 ha scritto:

Ma qui si apre un mondo infinito .... :classic_ninja:

Ma certo...stesso mondo dei sensitivi che sentono e parlano con gli spiriti :classic_smile:

Inviato
Adesso, faber_57 ha scritto:

a misura comunque nulla ti dirà sulla percezione che un ascoltatore ha di quei due violini (basta vedere i pareri diversissimi su varie registrazioni in altri thread aperti).

Esatto. Vuole l'impossibile. La percezione è personale e dipende da mille fattori. Bisognerebbe iniziare ad accettare di eliminarne qualcuno di questi stimoli, ad esempio senza vedere o sapere cosa sta suonando, già cosi, tante certezze secondo me, inizierebbero a vacillare.

ilmisuratore
Inviato
7 minuti fa, Max440 ha scritto:

Lo spero bene, e da parecchi anni...

Altrimenti non potrebbero costruire degli splendidi pianoforti ed organi digitali campionati, che ad ascoltarli con ottime cuffie... si resta basiti!

E la tecnica del riconoscimento vocale ?  anche quella si basa sul pattern del timbro

L'inviluppo ha una precisa codifica, come una sorta di impronta digitale

Io e mio fratello abbiamo la *stessa voce* molti ci scambiano al telefono, però dinanzi ad un apparecchio di riconoscimento vocale a me apre le porte, mentre a mio fratello no

Questo per dire che lo strumento alla fine fa piu distinzione dell'orecchio umano

  • Melius 1
  • Thanks 1
Inviato
19 minuti fa, ilmisuratore ha scritto:

Si discute di DAC e tu la porti alla stanza di ascolto

Intendevo il luogo non l’aspetto acustico. Spero sia chiaro adesso

captainsensible
Inviato

Nell'era dell'intelligenza artificiale quasi senziente ancora discutere del riconoscere il timbro degli strumenti musicali e, soprattutto, dei DAC.

Il mondo è andato avanti, ma non ce ne siamo ancora accorti.

 

CS

  • Melius 1
Inviato
1 minuto fa, captainsensible ha scritto:

Nell'era dell'intelligenza artificiale quasi senziente ancora discutere del riconoscere il timbro degli strumenti musicali e, soprattutto, dei DAC.

Il mondo è andato avanti, ma non ce ne siamo ancora accorti.

Come si misura il timbro di un singolo strumento all’interno di un programma musicale? 

  • Thanks 1
captainsensible
Inviato

@Vmorrison a van mo, fatti un corso universitario di tecnologie audio e avrai tutte le risposte.

Tu non hai idea che cacchio si fa anche con delle semplici app del telefono.

Da non crederci.

CS

Mighty Quinn
Inviato
9 minuti fa, ilmisuratore ha scritto:

Questo per dire che lo strumento alla fine fa piu distinzione dell'orecchio umano

Strumento e orecchio live together in perfect harmony 

Side by side on my piano keyboard

Oh Lord

Why don't we?

Io quando ascolto musica me ne frego dello strumento

Quando lavoro per migliorare la qualità dell' ascolto, uso anche quei pochi strumenti che so usare al meglio che so

Uno di questi strumenti però è praticamente gratis per tutti

si chiama informazione

È mia esperienza che purtroppo, tante, troppe volte si ha paura della corretta e fattuale informazione in quanto tende a non seguire i canoni audiofili come ce li hanno venduti per decenni 

Inviato

@captainsensible capita, tu sei ingegnere dovrebbe essere una risposta veloce…qui si parlava di timbrica..non sono un di quelli che menntre ascolta un impianto fosse solo la prima volta si sofferma sulla timbrica…ma alla domanda di @Grancolauro sulla timbrica, la risposta è stata…” na cassata che ce vo”. Vorrei comprendere tutto qui! 🤷‍♂️

captainsensible
Inviato

@Vmorrison io sono ingegnere e ci sono tecniche matematiche per riconoscere gli strumenti che non conosco perché non è il mio mestiere attuale.

Ma ti posso dire che oggi puoi prendere un brano, eliminare uno strumento e cambiargli persino l'intonazione.

CS

Ospite
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