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Melius Club

Le Cornwall e la teoria


Renato Bovello

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Inviato

A volte per puro divertimento ascolto un determinato passaggio di un brano e poi ne ipotizzo la risposta in frequenza, solitamente ci vado molto vicino

Questo è il modulo dello spettro del brano Don Raffaè

Il modulo dello spettro non è -lo spettro- 

Il primo traccia un peak level dell'ampiezza per l'intera durata del brano

Il secondo va a radiografare l'istante in cui si manifesta un determinato evento nel segnale, vedi il colpo di cui parla Renato, quest'ultimo lo si osserva perfettamente nel grafico precedente [la TAC]

Come si evince, anche nel modulo dello spettro è presente una consistente energia alle bassissime, anche se queste avvengono in determinati passaggi 

 

don-rafae.jpg

  • Melius 1
Inviato

Se è a questo punto assodato che la medesima botta venga riprodotta in modo differente da differenti diffusori o magari da differenti sistemi/ambienti, è altrettanto vero che solo uno di questi la riproduce nel modo corretto.

Sempre che, tale differenza, non sia anche frutto della propria percezione della stessa.

Da qualunque parte la si veda, un bel casino.

Inviato
2 ore fa, mla ha scritto:

le basi di Di Prinzio ExtremaVoice sotto.

Stentavo a crederci: differenza macroscopica, come aver cambiato un’elettronica. Mi ero ripromesso di chiedere una prova da Mino, ma è stato un anno incasinato. 2024 tornerò alla carica.

Inviato
18 minuti fa, LeoCleo ha scritto:

2024 tornerò alla carica

Sì, una prova è d’uopo.

Inviato
31 minuti fa, gianventu ha scritto:

Se è a questo punto assodato che la medesima botta venga riprodotta in modo differente da differenti diffusori o magari da differenti sistemi/ambienti, è altrettanto vero che solo uno di questi la riproduce nel modo corretto.

Sempre che, tale differenza, non sia anche frutto della propria percezione della stessa.

Da qualunque parte la si veda, un bel casino.

Se la risposta del sistema di riproduzione è molto regolare ed estesa si avverte quanto ho descritto all'ascolto

Se invece diffusore e/o ambiente caratterizzano la risposta, allora si udiranno sensazioni diverse

Immagina ad esempio un diffusore che *si ferma* a 60 hz, in questo caso si avrà l'impressione di un colpo piu secco, percettivamente perfino piu *veloce* ma meno corposo 

La stessa cosa potrebbe accadere anche nei casi in cui a fronte di un diffusore esteso in frequenza, l'ambiente innesca un forte boost dislocato in una determinata parte del transiente

Inviato
10 minuti fa, mla ha scritto:

una prova è d’uopo

Infatti la farà d'uopo

  • Haha 1
  • Sad 1
Inviato
3 ore fa, audio2 ha scritto:

se guardi come fanno i jappi secondo me c'è da imparare, anche senza tante correzioni ambientali.

Nel senso che sono costretti ad avere ambienti piccoli e quindi dimensionano adeguatamente l'impianto?

Inviato

nel senso che nonostante abbiano ambienti piccoli riescono comunque a farci stare dentro casse enormi.

con le dovute proporzioni pensa ad un' auto, ambiente ostile come pochi però se ben fatto eccome se suona.

Inviato
6 ore fa, audio2 ha scritto:

ambienti piccoli riescono comunque a farci stare dentro casse enormi.

Dove  le  frequenze   basse  si  annullano,    entra  in  gioco  la  "fantasia"  molta   fantasia 

Inviato
22 minuti fa, duecalzini ha scritto:

Dove  le  frequenze   basse  si  annullano

Magari!!!!!

Inviato

Ho   un  sistema   con   2   "15"  35 cm.  Prima  ambiente  4x3,50   ascoltavo  come  ascolti  tu  ora.( i  bassi  Fantasia )

 

oggi  8x6,50.   se  voglio  ascoltare  la  parte  bassa  30--50.  mi  serve  un  sub

 

Ma  in  parte  ho  rimediato,  cambiando   la  presa  a  muro

  • Melius 1
Inviato

Partire dall'analisi dei files, sapere esattamente cosa c'è dentro, è determinante per cercare di capire quanto sia "corretto" ciò che percepiamo all'ascolto, e per individuare sostanzialmente come interagiscono i nostri  diffusori con l'ambiente. 

Questo esempio/dubbio rispetto a due setup/ambienti diversi di Renato ne è un esempio lampante... 

Per il resto c'è Duffy, i cavi e i fusibili. :classic_laugh:

 

  • Haha 1
Inviato
15 ore fa, Ricky81 ha scritto:

Da quello che ho capito la botta è ben accetta e voluta! 

Il punto non dovrebbe essere questo ma piuttosto sapere se quella botta, nel modo in cui viene percepite, è conforme o meno a quanto è nella registrazione.

Se fosse dovuta ad un rinforzo causato dall’ambiente, può pure piacerti, ma giocheremmo una partita diversa.

Inviato

Mi fate cominciare la giornate benissimo

Non riesco a smettere di ridere.

Carissimo Renato, ma come ti permetti di dire che nonostante l'ambiente ti sei laccato i baffi.

Non è assolutamente possibile con quei cavi.

Tu distruggi tutta la favoletta inventata una quarantina d'anni fa.

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