analogico_09 Inviato 1 Gennaio 2024 Condividi Inviato 1 Gennaio 2024 Ho ascoltato da Tidal una Quarta diretta da Celibidache con Berliner Phil che è una Meraviglia! (ma io ascolterei dirigere il Celi andandomene in in brodo di giuggiole anche le marcette da concertino della domenica mattina nel parco cittadino e pure "in testa a un rognoso", come dir si suole... Link al commento https://melius.club/topic/17795-iv-brahms-solti/page/5/#findComment-1060405 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
analogico_09 Inviato 8 Gennaio 2024 Condividi Inviato 8 Gennaio 2024 Nello spirito del recupero dei "vecchi" dischi che restano un po' indietro, presi giustamente dalle registrazioni più nuove dove tra tanta roba non c'è tempo per riascoltare tutto in tempi più brevi, interpretata dal direttore polacco Carl Schuricht, scarsamente noto, praticamente dimenticato ( @mozarteum e @SimoTocca ne sapranno di più) mi ha molto sorpreso e colpito una Quarta Sinfonia di Brahms di grande, personalissima qualità interpretativa, squisita musicalità diretta e registrata nel 1963. Disco "Concert Hall" etichetta internazionale distribuita in italia dalla non più esistente "Orpheus" dalla quale inizia ad acquistare i miei primi grandi dischi di classica, tra cui il presente. Di grande interesse anche la inclusa Ouverture Tragica dalla "ombrose" e fantastiche atmosfere di cui mi restava vaga memoria. Leggendo nelle note di copertina scopro che la critica tradizionale vedesse molte cose in tale scrittura: chissà quale immaginario tragi-gotico.., "un coraggioso eroe che si batte contro una sorte implacanile e che, nonostante alcune visioni di vittoris si avvia verso un destino segnato". Mentre, da un ascolto meno condizionato dai topoi letterari, se ne sarebbe potuto dedurre che il musicista pensasse semplicemente a ritrovare il clima poetico di una delle ballate, care alla sua giovinezza , lette nei Stimmen der Volker di Harden [non so cosa siano...] sembra fuor di dubbio che l'atmosfera di questa Ouverture Tragique abbia grande affinità con le opere fantastiche e leggendarie della giovinezza di Brahms. Interpretata anche con i Wiener Phil... tempo iniziale più "tenuto" ma sempre con grande trasparenza, "polso" e sentimento... Queste "antiche" interpretazioni non possono essere dimenticate.., sono un faro guida per la "modernità"... 1 1 Link al commento https://melius.club/topic/17795-iv-brahms-solti/page/5/#findComment-1067665 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
cele Inviato 8 Gennaio 2024 Condividi Inviato 8 Gennaio 2024 @analogico_09 Se ti è piaciuta la sua quarta (nella mia triade di riferimento con Kleiber e Mravinsky) ti suggerisco di ascoltare la sua seconda, altra interpretazione da capogiro Link al commento https://melius.club/topic/17795-iv-brahms-solti/page/5/#findComment-1067795 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
analogico_09 Inviato 8 Gennaio 2024 Condividi Inviato 8 Gennaio 2024 @cele Grazie del suggerimento, ascolterò volentieri la seconda sinfonia e altro di questo straordinario interprete che è stata una vera è propria rivelazione-. Link al commento https://melius.club/topic/17795-iv-brahms-solti/page/5/#findComment-1067859 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
SimoTocca Inviato 9 Gennaio 2024 Condividi Inviato 9 Gennaio 2024 @analogico_09 Peppe, ho sempre sentito parlare bene di Schuricht ma “l’ho frequentato poco” discograficamente parlando. In parte, almeno quando ero ragazzo, l’impaccio era anche ideologico, in quanto Schuricht era incluso nella famosa lista The Gottbegnadeten-Liste, la lista degli artisti “pieni di doni divini”, cruciali per il regime Nazista e redatta a futura memoria niente meno che da Joseph Goebbels in persona, Ministro della Propaganda. Intendiamoci bene: non ritengo che i nomi dei musicisti inseriti in quella lista debbano avere una Damnatio Memoriae, ci mancherebbe! Ma così come Fürtwangler e Karajan, anche Schuricht fa parte della lista dei nomi ritenuti eccellenti dai nazisti, così come Bóhm, Jochum, Knappertsbusch, Schmidt-Isserstedt, Keilberth e Krauss. Tutti nomi eccelsi del podio, tutti direttori che ebbero grandi onorificenze e grandi incarichi dal regime nazista, da cui era difficile (ma non impossibile!) dissociarsi. Tutti direttori che accettarono il bando della musica di Mahler in quanto ebreo e di tutti gli altri autori della Entartete Musik, la musica degenerata (il più famoso nome di questi compositori messi al bando che mi viene in mente è Hindemith… mica bruscolini..). E confesso pubblicamente di non aver avuto voglia, allora in quanto giovane appassionato di classica e già collezionista di dischi e CD, di aver voluto “approfondire” alcuni di questi grandi interpreti. So che è un limite, forse incomprensibile ai più, ma mi riesce sempre un po’ difficile tenere separato il giudizio artistico dalla mia “simpatia morale” (no, non politica! semplicemente morale..). Tanto che se ho approfondito poco i nomi sopra ricordati, ho volutamente bandito dai miei ascolti quello di Mengelberg. Scelte solo mie personali ovviamente… Purtroppo quando lessi quella lista di “artisti divini” ritenuti fondamentali per il III Reich da Goebbels ero tornato da poco da un viaggio-pellegrinaggio ad Aushwitz organizzato dalla mia scuola…ed ero in un periodo particolarmente suscettibile della mia vita e formazione culturale. E quindi fra i pianisti ho sempre trascurato Walter Gieseking (nome in lista) e fra i compositori Pffizner e Orff. Sì nella lista compare anche Richard Strauss, ma compare poi con un punto interrogativo messo accanto, e poi collocato fra i “musicisti”, non fra i compositori… era una personalità in fondo ribelle Strauss e mi rimane simpatico (in fondo per scrivere musica sulla tragedia Salomè scritta da Oscar Wilde bisogna essere anti convenzionali, no? E abbastanza spiriti liberi, anche..). E così mi sono “rappacificato” con Fürtwangler perché dalla lista fu “espunto” a fine ‘44 per sospetto di buoni rapporti con l’opposizione al regime nazista… e con Karajan, perché era il più giovane della “banda” e in gioventù molto deve essere perdonato.. Scusa per questa lunga digressione Peppe fatta, in fondo, solo per spiegare i motivi di una mia mancata conoscenza con questo interprete… P.S. Peraltro non ho avuto certo la mancanza di grandi interpreti a me più congeniali, da Toscanini a Walter, da Klemperer a Cantelli, da Bernstein ad Abbado.. e perché no? anche Muti…😉 1 1 Link al commento https://melius.club/topic/17795-iv-brahms-solti/page/5/#findComment-1068077 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
analogico_09 Inviato 9 Gennaio 2024 Condividi Inviato 9 Gennaio 2024 Il tuo racconto Simone, è molto interessante e non posso che ringraziarti per averlo condiviso con noi. 8 ore fa, SimoTocca ha scritto: So che è un limite, forse incomprensibile ai più, ma mi riesce sempre un po’ difficile tenere separato il giudizio artistico dalla mia “simpatia morale” (no, non politica! semplicemente morale..). Questo succede anche a me istintivamente, quindi comprendo come il grado di empatia morale provata nei confronti dell'autore possa influire nel giudizio estetico.Tuttavia non sono pochi i casi storici di artisti di ogni genere di arte di dubbia moralità o simpatia morale che per qualche ragione "magica" per così dire si rivelano capaci di creare opere d'arte pregevoli magari per compensare le spregevolezze dell'uomo. Senza voler banalizzare le tue condivisibili riflessioni più approfondite. Nel caso di Schuricht che conoscevo proprio di vista del quale ascoltai la prima volta chissà quanti anni fa la sua "quarta" brahmsiana rimessa a suonare ieri restandone affascinato, senza sapere nulla della sua biografia, solo qualche dato più essenziale letto nel web senza approfondire. Non mi è parso di percepire in nella sua direzione i caratteri della nazistagine pregressa o ancora presente nella persona "privata". La questione morare, etico-morale tuttavia non va sottovalutata, soprattuto da parte di chi abbia direttamente vissuto quei tormentati ed orribili periodo storici, ma anche per noi che apparteniamo alla generazione che non ha vissuto gli stessi in età matura, il tempo frappone una sorta di opportuno e naturale "cuscinetto" distanziatore tra noi e i suddetti eventi non già per dimenticare bensì per mantenere vivo il senso della riprovazione e dello sdegno, il ricordo delle miserie umane che l'arte, l'estetica - che va oltre le definizioni etiche e morali - si incaricano di trasfigurare. La catarsi. Quindi "catarticamente" io sento di poter apprezzare e perfino amare (in modo particolare nel suo caso), l'arte musicale di Riccardo Strauss degli altri autori e direttori d'orchestra da te citati - fino a quando le registrazioni ce lo permetteranno - appartenuti per scelta, per necessità, per costrizione o cotardia al nazismo, mentre provo autentico disinteresse per le loro vite prosaiche che già più non sono e che forse mai furono. Solo la storia resta, e quella non si dimentica. Hai per caso letto "Salvare Mozart" , storia visionaria di un "attentato" musicale immaginato dallo scrittore ebreo Raphael Jerusalmy il cui protagonista avrebbe invece moralmente e intellettualmente eliminato gli “artisti divini” ritenuti fondamentali per il III Reich da Goebbels (cit...un mio amico di penna ... ) Se ti manaca, consiglio caldamante. Link al commento https://melius.club/topic/17795-iv-brahms-solti/page/5/#findComment-1068575 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
analogico_09 Inviato 9 Gennaio 2024 Condividi Inviato 9 Gennaio 2024 28 minuti fa, analogico_09 ha scritto: Hai per caso letto "Salvare Mozart" Un breve estratto dal libro. Dal diario del protagonista Otto J. Steiner malato di tubercolosi, in precarie condizioni di salute fisica e morale trascorre i suoi giorni in un sanatorio a Salisburgo. Martedì, 21 novembre 1939 "Non avevo granchè da raccontare. Abbiamo parlato di Karajan, della sua carriera folgorante, dei concerti a Berlino. Un po' sono invidioso. Allora ho detto ad Hans che calca un po' la mano sul sensazionale, che spreca il suo talento per piacere alle masse" Quando lessi questo libro la prima volta un paio di anni fa mi trovari d'accordo con queste osservazioni, pensai, penso: già ai tempi... 1 Link al commento https://melius.club/topic/17795-iv-brahms-solti/page/5/#findComment-1068586 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
SimoTocca Inviato 9 Gennaio 2024 Condividi Inviato 9 Gennaio 2024 @analogico_09 Mi manca, e lo metto in mia lista lettura di sicuro! Le tue parole sulla dissociazione fra arte e vita sono parole sante e chiariscono bene come sia abbastanza sciocca la tendenza attuale della “cancellazione”, canceal colture, di frasi in romanzi storici che ai nostri occhi potrebbero apparire razziste, politicamente scorrette, e così via.. Purtuttavia mi hai fatto tornare a mente la famosa fotografia che spesso abbiamo fatto circolare qui sul forum, quella dei “magnifici 5 direttori” più famosi del primo novecento.. A parte Fürtwangler a destra tutti gli altri sono stati esempi di persone che hanno detto: No! Di questi magnifici 5 spesso il meno considerato è proprio “l’omino” al centro, Erich Kleiber (padre poi di Carlos..). Meno considerato perché le sue registrazioni sono più datate e meno scintillanti dal punto di vista tecnico, E, in questo caso parlando delle sinfonie di Brahms, anche manchevoli (mai ascoltato Erich Kleiber in Brahms..j. Ma Erich Kleiber ha lasciato interpretazioni così belle sia di Mozart (opere e sinfonie) che di Beethoven da non essere secondo a nessuno degli altri quattro! E mi ritorna in mente (e poi finisco con questi ricordi storici!) quando, nel 1938, Erich Kleiber rifiutò la proposta della Scala di Milano di dirigere il Fidelio Era per l’appunto l’anno in cui, per le leggi razziali, la Scala annunciava la revoca degli abbonamenti annuali ai sottoscrittori “appartenenti alla razza ebraica”. E Kleiber, che pure era austriaco di nascita e cristiano di fede, scrisse la famosa lettera di rinuncia: “Apprendo in questo momento che il Teatro della Scala ha chiuso le sue porte ai vostri compatrioti israeliti. La musica è fatta per tutti, come il sole e l’aria. Là dove si nega a degli esseri umani questa fonte di consolazione così necessaria in questi tempi duri e questo soltanto perché essi appartengono a un’altra stirpe o a un’altra religione io non posso collaborare né come cristiano né come artista”. Insomma sono queste parole che fanno riflettere … perché senza alcun interesse personale e anzi, contro il suo interesse personale, c’era ancora chi diceva di no… 😉 Basta! Mi taccio … sono fuori tema… ma solo perché Erich Kleiber non ha lasciato registrazioni di Brahms! Link al commento https://melius.club/topic/17795-iv-brahms-solti/page/5/#findComment-1068596 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
analogico_09 Inviato 9 Gennaio 2024 Condividi Inviato 9 Gennaio 2024 1 ora fa, SimoTocca ha scritto: Purtuttavia mi hai fatto tornare a mente la famosa fotografia che spesso abbiamo fatto circolare qui sul forum, quella dei “magnifici 5 direttori” più famosi del primo novecento.. A parte Fürtwangler a destra tutti gli altri sono stati esempi di persone che hanno detto: No! Magnifico, e di questi grandi coraggioso potremo non solo seguitare a bearci con gli ascolti delle loro interpretazione, ma anche coltivando orgogliosamente le memorie delle loro belle persone!! Solo questo per ora, Simo, sono in ritardo per la cena mia moglie minaccia di mandarmi a letto digiuno.., :DD riprendiamo dopo la piacevolissima trasmissione ;) Link al commento https://melius.club/topic/17795-iv-brahms-solti/page/5/#findComment-1068676 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
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