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Melius Club

Impianto fotovoltaico e hi-fi


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Inviato
51 minuti fa, ilmisuratore ha scritto:

Spettro della 230 volt con fotovoltaico acceso

 

fotovoltaico.jpg

 

È più pulito ?

Inviato
7 minuti fa, NickMaro ha scritto:

È più pulito ?

Piu' pulito quello con fotovoltaico spento però

Nella parte alta dello spettro, nel grafico con fotovoltaico acceso, s'innalzano delle spurie che in quello con fotovoltaico spento non sono presenti

Questo fenomeno si vede anche all'uscita del DAC, ma in modo molto meno evidente

  • Melius 1
Inviato
13 minuti fa, ilmisuratore ha scritto:

Piu' pulito quello con fotovoltaico spento però

Nella parte alta dello spettro, nel grafico con fotovoltaico acceso, s'innalzano delle spurie che in quello con fotovoltaico spento non sono presenti

Questo fenomeno si vede anche all'uscita del DAC, ma in modo molto meno evidente

… attorno ai 18k , questo intendi?

 

Inviato
4 minuti fa, NickMaro ha scritto:

… attorno ai 18k , questo intendi?

Si

  • Thanks 1
Inviato

mmm… l’eventuale impianto FV sarà da valutare attentamente, su parametri sconosciuti ai produttori e installatori: le paturnie audiofile.

Inviato

@mla Non ho idea di come si possano comportare le elettroniche in caso di tensione sopra la media, ma potrebbe essere questa la causa. Non che notassi perdita di dinamica, solo un abbassamento di volume ed un suono più tranquillo e rilassato.

Inviato
53 minuti fa, davenrk ha scritto:

Per immettere energia in rete l'inverter deve aumentare la tensione rispetto a quella in ingresso. Per cui se la tensione di base fornita dal distributore è già alta, può arrivare oltre la soglia.

A me è successo che per questo motivo l'inverter "saltava" andava in protezione, e continuava a spegnersi e a riaccendersi, facendomi perdere produzione, ho dovuto segnalare il problema al distributore che ha fatto una modifica alla linea abbassandomi la tensione della corrente prelevata.

Si, è successo anche a me, anche il mio impianto andava in tilt, poi dopo varie segnalazioni il sistema è rientrato nelle tolleranze . Sto in prossimità di un centro commerciale che ha un grosso impianto di cogenerazione dell'energia, credo sia questo il motivo. Sull'ingresso ho un dispositivo che mi fa il monitoraggio dei parametri in ingresso con lettura digitale, in grado di disconnettere il tutto in caso di sovratensioni, cosa che appunto capitava spesso soprattutto in estate. 

Inviato
23 minuti fa, ilmisuratore ha scritto:

Si

Che effetto produce un picco di questo tipo all'ascolto? 

Inviato
43 minuti fa, granosalis ha scritto:

Che effetto produce un picco di questo tipo all'ascolto? 

Quello che si vede nel grafico non riguarda l'uscita analogica di un elettronica, ma lo spettro direttamente preso dalla 230 volt

Se i disturbi non vengono filtrati bene dallo stadio di alimentazione dell'elettronica presenteranno una determinata ampiezza il che vuol dire, se abbastanza elevata, andrà a sporcare quello che arriverà al diffusore

C'è anche un altra cosa: i disturbi quando attraversano vari stadi, possono acuire la sua energia e creare a sua volta intermodulazione, dunque tutto dipende dai vari stadi di alimentazione e come sono refrattari

  • Melius 1
Inviato
26 minuti fa, ilmisuratore ha scritto:

Quello che si vede nel grafico non riguarda l'uscita analogica di un elettronica, ma lo spettro direttamente preso dalla 230 volt

Si questo mi è chiaro

 

27 minuti fa, ilmisuratore ha scritto:

Se i disturbi non vengono filtrati bene dallo stadio di alimentazione dell'elettronica presenteranno una determinata ampiezza il che vuol dire, se abbastanza elevata, andrà a sporcare quello che arriverà al diffusore

Ma nel dettaglio, guardando il grafico, cosa mi devo aspettare all'ascolto? Maggiori sibilanti, rumore di fondo, ronzio o cosa? Riformulo la domanda, cosi' magari è più chiara. Sai dirmi quale correlazione c'è tra quel picco a 18K sulla 220V ed il risultato con l'orecchio sul diffusore? 

29 minuti fa, ilmisuratore ha scritto:

C'è anche un altra cosa: i disturbi quando attraversano vari stadi, possono acuire la sua energia e creare a sua volta intermodulazione, dunque tutto dipende dai vari stadi di alimentazione e come sono refrattari

 Non credo che quel picco possa generare alcuna intermodulazione, ma dici bene, dipende da come le elettroniche sono costruite. 

Inviato
2 minuti fa, granosalis ha scritto:

Ma nel dettaglio, guardando il grafico, cosa mi devo aspettare all'ascolto? Maggiori sibilanti, rumore di fondo, ronzio o cosa? Riformulo la domanda, cosi' magari è più chiara. Sai dirmi quale correlazione c'è tra quel picco a 18K sulla 220V ed il risultato con l'orecchio sul diffusore? 

Dopo aver osservato il segnale dell'elettronica alimentata con *quel picco* se questa lo ripresenta con un ampiezza elevata, all'ascolto si dovrebbe avvertire un degrado sulla gamma alta, tipo asprezza o simile

Sulla 230 volt di casa, si, cambia lo spettro all'accensione dell'inverter, ma non significa che tale cambiamento si manifesti con la stessa entità nell'elettronica

Dunque corrente in ingresso maggiormente sporca, ma che non dovesse ripresentarsi all'uscita dell'elettronica, e la cosa finisce a tarallucci e vino

Inviato
1 ora fa, ilmisuratore ha scritto:

i disturbi quando attraversano vari stadi, possono acuire la sua energia e creare a sua volta intermodulazione, dunque tutto dipende dai vari stadi di alimentazione e come sono refrattari

😱

Inviato

intorno il mio appartamento ci sono varie villette che hanno pannelli fotovoltaici, grandini..

non so se dipende dalla maggiore tensione da loro prodotta, ma di giorno l'impianto è molto meno piacevole.

Massimo

Inviato
12 ore fa, LeoCleo ha scritto:

Con un impianto fotovoltaico, cosa succede?

10kw + 15kwh di accumulo. Trifase. Accumulo parecchio anche d’inverno per cui ho ascoltato in ogni stagione e condizione: batterie + inverter, FV + Inverter, rete diretta.

inizialmente non ho badato alla cosa, io sono scettico su parecchie delle mille cazzate di contorno che si leggono qua eppoi a me interessa sì una buona riproduzione ma molto di più la musica in sè e per sè.

Ultimamente ho iniziato a pensare spesso… ma come si sente bene stasera… ma cavoli st’album non me lo ricordavo così piacevole… ma senza collegare la faccenda del FV.

Poi mi si è accesa la lampadina e la mia impressione è che ci sia differenza. O meglio differenza c’è ma dovrei fare esperimenti molto ben progettati per attribuire al FV il merito del miglioramento. Il momento migliore è la sera quando vado di batteria + inverter ma anche di giorno con pannelli + inverter mi pare meglio che non di giorno dalla rete (a memoria, perché è raro che di giorno non produca il FV almeno uno due kw, anche se è nuvolo o piove poco, quindi devo andare a due anni fa che non avevo il FV).

Riguardo all’inverter, so benissimo cosa fa ed a cosa serve, ma non so dire se pulisca e rigeneri la corrente, so però - perché lo posso vedere in tempo reale - che la tensione è stabilissima sui 232-234 Volt per tutte e tre le fasi ed io credo che l’inverter isoli dalle schifezze che butta in giro la rete “enel” tra disturbi industriali, sfasamenti e sbalzi di tensione.

Secondo me un certo effetto lo ha. Però, ripeto, dovrei fare solide prove comparate e non succederà mai, come per esempio per i cavi, perché non me ne frega delle sottigliezze. 20 cm in più di scatola sonora o il nero infrastrumentale lo lascio agli impallinati 😄

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