Moderatori BEST-GROOVE Inviato 30 Dicembre 2023 Moderatori Inviato 30 Dicembre 2023 46 minuti fa, alexis ha scritto: ha avuto la sfortuna di nascere in Italia, Forse.... nessuno gli ha impedito di andare negli States raggiunta la maggior età ad esporre le sue idee probabilmente foriere di maggiori attenzioni. 1
Questo è un messaggio popolare. walge Inviato 30 Dicembre 2023 Questo è un messaggio popolare. Inviato 30 Dicembre 2023 Conoscevo Lorenzo da molti anni e, su sua idea, si propose il Moss Rebel. Più altri aspetti. Le prime modifiche sugli AGI e le modifiche sui finali Radford da parcellizzare e sospendere tutto, valvole comprese, con gli elastici, su una sorta di portabiti le feci io con conseguenti mal di testa!!!!!!!!! Le interminabili telefonate, così come i molti incontri, non ti lasciavano senza pensieri. Questo era uno dei suoi punti di forza. Sicuramente la sua curiosità e la sua capacità come meccanico ha prodotto oggetti unici. L'articolo famoso di Nuti che poi parlò proprio dell'Eldorado (e già solo questo la dice lunga!!) fu scritto quando in giro per il mondo non si sapeva una mazza di quelle questioni. Ed è tutt'ora attuale; chi ama il giradischi dovrebbe leggerlo molto bene. NOTA: quali errori avrebbe commesso Nuti nell'articolo sulle percezioni? Colui che ha affermato questo dovrebbe elencarli con dovizia di particolari. Se no sono solo chiacchere. Russo affermava comunque che Nuti doveva approfondire meglio l'argomento. Poi c'era l'aspetto legato al carattere che ha condizionato pesantemente la sua carriera. Ma è un altra storia che in questo momento non è opportuno ricordare. Capisco chi si è ritenuto offeso, ma ormai .......... Personalmente sono stato "cazziato" decine e decine di volte da lui; gli volevo bene. Walter 3
Moderatori Questo è un messaggio popolare. paolosances Inviato 30 Dicembre 2023 Moderatori Questo è un messaggio popolare. Inviato 30 Dicembre 2023 Innanzitutto RIP,come ritengo corretto esprimere in simili accadimenti. Non ho avuto modo di leggere in passato del pensiero dell'ingegnere Russo,ma da ciò che leggo adesso qui,il suo dato caratteriale può aver dato luogo a delle tensioni sicuramente poco utili al dialogo dai toni distesi. Accade,più diffusamente di quanto si creda. Ritengo, in questo contesto, inopportuno cogliere l'occasione per togliersi- post mortem- qualche sassolino dalla scarpa. Aprire un thread dedicato al lato strettamente tecnico,penso possa essere utile per una rivisitazione del suo pensiero,scremando livori datati. 1 2
Hironobu Inviato 30 Dicembre 2023 Inviato 30 Dicembre 2023 3 ore fa, extermination ha scritto: Sono semplicemente dichiarazioni ad effetto. "Dichiarazioni ad effetto"...ad avercene menti capaci di partorire ciò...
Vmorrison Inviato 30 Dicembre 2023 Inviato 30 Dicembre 2023 @Max440 Sono idee o meglio dire problematiche della riproduzione stereofonica ad alta fedeltà affrontate da tutti i progettisti…quelli veri….non assemblatori. Vibrazioni diffrazione diffusione rumore coerenza temporale, tutte le distorsioni e componentistica. Non basta il righello.
Sfabr64 Inviato 30 Dicembre 2023 Inviato 30 Dicembre 2023 2 minuti fa, Vmorrison ha scritto: da tutti i progettisti…quelli veri….non assemblatori. Questa differenza è troppo spesso ignorata.
giaietto Inviato 30 Dicembre 2023 Inviato 30 Dicembre 2023 Sempre di meno gli appassionati di musica ben ascoltata. Condoglianze 😓
walge Inviato 30 Dicembre 2023 Inviato 30 Dicembre 2023 @Hironobu Il Rebel!! O sbaglio? in foto dell'Avatar Walter
mozarteum Inviato 30 Dicembre 2023 Inviato 30 Dicembre 2023 In sintesi, domando a chi ha ascoltato da lui, in cosa si differenziava il suono Moss da quello di un impianto ben settato in ambiente alla maniera tradizionale?
genesis Inviato 30 Dicembre 2023 Inviato 30 Dicembre 2023 Molto semplice Mozarteum, prendo una "sua definizione" in prestito ... Gli strumenti che suonano nell'ambiente dove è stato ripreso l'evento ... e non gli strumenti che suonano, quelli li possiamo ascoltare anche da una radiolina!
Hironobu Inviato 30 Dicembre 2023 Inviato 30 Dicembre 2023 6 minuti fa, mozarteum ha scritto: in cosa si differenziava il suono Moss La differenza non si può esprimere a parole...è un'esperienza che va vissuta...
dec Inviato 30 Dicembre 2023 Inviato 30 Dicembre 2023 24 minuti fa, mozarteum ha scritto: In sintesi, domando a chi ha ascoltato da lui, in cosa si differenziava il suono Moss da quello di un impianto ben settato in ambiente alla maniera tradizionale? La differenza piu' tangibile è che non c'è la solita "scena stereofonica" ma una sorta di "ologramma sonoro" creato dai diffusori (i Capi Indiani, come scherzosamente venivano definiti) attorno al quale puoi letteralmente girare, osservandolo da diverse angolazioni, mentre lui resta li' fermo. Impressionante. Ma non è l'unica. Visto che sei a Roma, se non sbaglio, potresti fare un salto in zona Monte Mario per ascoltarlo. Dopo venti anni non saprei piu' come rintracciare il gentile proprietario del full-Moss che ascoltai ma magari qualcuno si. Sconsigliato ai soggetti fortemente allergici vista la presenza di quantità industriali di feltro. 2
extermination Inviato 30 Dicembre 2023 Inviato 30 Dicembre 2023 29 minuti fa, genesis ha scritto: strumenti che suonano nell'ambiente dove è stato ripreso l'evento Ambiente indubbiamente noto e dubbiamente ripreso.
Moderatori BEST-GROOVE Inviato 30 Dicembre 2023 Moderatori Inviato 30 Dicembre 2023 23 minuti fa, dec ha scritto: Sconsigliato ai soggetti fortemente allergici vista la presenza di quantità industriali di feltro. Più che altro asmatici.
Messaggi raccomandati
Crea un account o accedi per lasciare un commento
Devi essere un membro per lasciare un commento
Crea un account
Iscriviti per un nuovo account nella nostra community. È facile!
Registra un nuovo accountAccedi
Sei già registrato? Accedi qui.
Accedi Ora