widemediaphotography Inviato 22 Gennaio 2024 Inviato 22 Gennaio 2024 @FabioSabbatini Non è affatto risaputo che i cavi digitali "suonano" tutti uguali, altrimenti nessuno comprerebbe un cavo digitale da centinaia di euro. Inoltre i cavi USB-DAC sono cavi digitali e molti sostengono di averne provati alcuni miracolosi (anch'essi da centinaia di euro)
Folkman Inviato 22 Gennaio 2024 Inviato 22 Gennaio 2024 1 ora fa, ilmisuratore ha scritto: non montano scatole con all'interno reti di compensazione e/o minicircuiti atti ad equalizzare (induttanze/resistenze Quindi quello di cui sopra distorcerebbe il segnale per dare una sua impronta .
Mighty Quinn Inviato 22 Gennaio 2024 Inviato 22 Gennaio 2024 16 minuti fa, widemediaphotography ha scritto: Non è affatto risaputo che i cavi digitali "suonano" tutti uguali Lo so perfettamente, quasi tutti sono convinti che ci siano differenze perfettamente udibili: Ingenuità, suggestione Non c'entra nulla con quello che ho scritto, che cioè nessuno al mondo ha mai distinto due cavi digitali
Ggr Inviato 22 Gennaio 2024 Inviato 22 Gennaio 2024 43 minuti fa, Folkman ha scritto: Quindi quello di cui sopra distorcerebbe il segnale per dare una sua impronta . Nom distorce nel senso classico del termine. Praticamente diventa un circuito che si interpone tra l'ingresso e l'uscita dei dispositivi che collega. Ingressi e uscite, che a loro volta hanno delle impedenze e delle capacita. Quando i rapporti tra impedenze di ingresso e di uacita, sono entro determinati valori proporzionali, il segnale non sibisce variazioni ma se un cavo i altamente capacitivo e con alta resistenza,/ induttanza, si interpoane tra loro, questo rapporto cambia, e allora potrebbe variare la risposta in frequenza. Ma devomo essere valori macroscopici. Un qualsisi normale cavo, anche intrecciato, non ci arriva. 1
ilmisuratore Inviato 22 Gennaio 2024 Inviato 22 Gennaio 2024 54 minuti fa, Folkman ha scritto: Quindi quello di cui sopra distorcerebbe il segnale per dare una sua impronta Rende l'interfacciamento, tra uscita dell'elettronica a monte ed ingresso dell'elettronica a valle, potenzialmente modificabile sui parametri di risposta 1
Questo è un messaggio popolare. Dufay Inviato 22 Gennaio 2024 Questo è un messaggio popolare. Inviato 22 Gennaio 2024 2 ore fa, FabioSabbatini ha scritto: Lo so perfettamente, quasi tutti sono convinti che ci siano differenze perfettamente udibili: Ingenuità, suggestione Non c'entra nulla con quello che ho scritto, che cioè nessuno al mondo ha mai distinto due cavi digitali Sabba amo capito ma ora riposati un po'. 1 1 1
Max440 Inviato 23 Gennaio 2024 Inviato 23 Gennaio 2024 10 ore fa, widemediaphotography ha scritto: Costui, deve avere infatti la possibilità di conoscere "a menadito", per non dire ad occhi ciechi la sua traccia di riferimento nelle sue condizioni di ascolto di riferimento. Io porterò solo una benda ed un misero cavo del valore di 5 euro. Non accetterà NESSUNOOOO !!! Ma vuoi scherzare? Scoprire che, senza sapere cosa c'è collegato, non riesci a distinguere nel TUO sistema, con i brani A TE ben noti, un cavo digitale da 600 euro vs un cavo digitale da 5 euro ? Tu vuoi proprio vederla soffrire stà povera gente ... 2
alexis Inviato 23 Gennaio 2024 Inviato 23 Gennaio 2024 @Max440 carissimo Max.. guarda che non c’è assolutamente bisogno di dare del sordo a chi non sente le differenze tra cavi digitali.. prova tu stesso, a partire da un buon impianto.. è evidente che i negazionisti o hanno gli otoliti che rotolano prosperosi nel golfo di Pistacco Eustachio.. o altre fisime... che finiscono con. …ogiche. E tutto senza gli asini volanti tanto cari al Sabbatore quadruplice e divisibile, e ai suoi fedeli e obbedienti e lanugginosi pards.
widemediaphotography Inviato 23 Gennaio 2024 Inviato 23 Gennaio 2024 @alexis Suppongo che tu abbia accettato di sottoporti al test. Bene, dove devo venire, così mi organizzo?
gianventu Inviato 23 Gennaio 2024 Inviato 23 Gennaio 2024 3 minuti fa, widemediaphotography ha scritto: @alexis Suppongo che tu abbia accettato di sottoporti al test. Bene, dove devo venire, così mi organizzo? Ma figurati, vedrai che ora parte l’ennesima supercazzola marchesedelgrillesca in salsa nordica. 1
mozarteum Inviato 23 Gennaio 2024 Inviato 23 Gennaio 2024 22 ore fa, ilmisuratore ha scritto: Se gli amplificatori si collegassero ad un diffusore con carico teoricamente ideale e costante Per non sapere ne’ leggere ne’ scrivere mi sono percio’ alla fine orientato su un monomarca dove i componenti sono pensati per lavorare insieme. ricordo pero’ una cosa a proposito di cavi: inizialmente provai gli allora famosi cableless (pitoni rossi con argento dentro) e negli ascolti prolungati (ecco oerche’ non va bene la commutazione a/b) risultarono per me affaticanti. Ed erano quelli usati dai Sopegno nelle loro dimostrazioni. Passai dunque alla parure Acrolink con la quale ho trovato un suono per me soddisfacente
ilmisuratore Inviato 23 Gennaio 2024 Inviato 23 Gennaio 2024 16 minuti fa, mozarteum ha scritto: gli allora famosi cableless (pitoni rossi con argento dentro) e negli ascolti prolungati (ecco oerche’ non va bene la commutazione a/b) La commutazione A/B per i cavi non è affatto semplice da effettuare in quanto si dovrebbe spegnere l'impianto scollegare i cavi e sostituirli per poi riaccendere Nel frattempo ti sarai dimenticato totalmente della piccola differenza che causa fatica da ascolto Se l'A/B è ben fatto la differenza si rileva, ed esiste anche il modo per poter commutare velocemente un ascolto anche per i cavi, alimentazione compresi
Gall Inviato 23 Gennaio 2024 Inviato 23 Gennaio 2024 @mozarteum Ma certo, questo vale per ogni ascolto, e capita spesso anche per componenti dell'impianto più rilevanti dei cavi, che a lungo andare si preferiscano setup che prima sembravano meno performanti. Al momento siamo colpiti dal volume, dalla risoluzione, dall'ampiezza della scena, dalla rotondità del suono e via dicendo .... meno immediatamente dalla naturalezza e affaticamento dell'ascolto, nel tempo questi ultimi aspetti si digeriscono meglio e si ha modo di fare una valutazione più completa anche in relazione alle proprie esigenze di ascolto e gusti. Per quando riguarda l'oggetto del thread penso che abbia più senso inserirlo nella capacità di distinguere delle differenze indipendentemente dal giudizio complessivo nella scelta di un componente, questo per particolari che si differenziano per dettagli più che per componenti con differenze significative, indubbiamente ha significato per non farsi influenzare dalle aspettative nei confronti do un prodotto date da pareri terzi o anche solo dal blasone del prodotto. Attendibilità scientifica si intende dimostrare con ripetibilità un fenomeno, quindi l'ascolto in cieco è attendibile se le condizioni di prova consente di ripetere il distinguo, devo assicurare un metodo che raggiunga questo scopo, se in più ascolti un soggetto o più soggetti distinguono dei componenti con una ripetibilità significativa allora l'ascolto in cieco è stato condotto con rigore scientifico, altrimenti è stato contaminato, ovviamente sempre nel definire il target che si vuole raggiungere.
Gall Inviato 23 Gennaio 2024 Inviato 23 Gennaio 2024 @ilmisuratore Senza fare tanti discorsi, resta il fatto che se un soggetto distingue 2 particolari con una percentuale oltre 75 80% di successo, vuol dire che per lui sono diversi ed effettivamente lo sono, altrimenti non riuscirebbe a distinguerli, sempre che non sia imbeccato da un suggeritore. Quindi si possono adottare mille sistemi, ma se l'appassionato X ti distingue i prodotti a dispetto di altri soggetti o misure, vuol dire: che i prodotti sono diversi e che ha capacità di distinguo superiore e nel caso delle misure o le misure sono fatte male o trascurano dei fattori che all'ascolto di percepiscono. Mi pare ovvio che nessuno metta in dubbio i tuoi principi e la tua competenza, qualcuno o molti ritengono che tu non riesca a fare "una fotografia" completa dei fenomeni che misuri.
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