Titian Inviato 29 Gennaio Inviato 29 Gennaio 10 minuti fa, garmax1 ha scritto: Cosa e chi a Parma? Parma, Pisa, la stessa cosa, incominciano tutti e due con la P. 1
garmax1 Inviato 29 Gennaio Inviato 29 Gennaio 27 minuti fa, Titian ha scritto: incominciano tutti e due con la P. Un po' come Personico e Pollegio
analogico_09 Inviato 29 Gennaio Inviato 29 Gennaio 7 ore fa, Titian ha scritto: A Parma sta dimostrando di essere l’eroe nazionale, la nuova grandissima stella nascente, quella che aspettavamo da secoli. Il critico musicale Enrico Stinchelli, presente in sala, ha scritto sui social: "Carmen al Teatro Verdi di Pisa convince pienamente." Mi piacerebbe ascoltare quale passaggio.
Felis Inviato 29 Gennaio Inviato 29 Gennaio 23 minuti fa, analogico_09 ha scritto: Il critico musicale Enrico Stinchelli, presente in sala, ha scritto sui social: "Carmen al Teatro Verdi di Pisa convince pienamente." È apertamente schierato.
analogico_09 Inviato 29 Gennaio Inviato 29 Gennaio 4 minuti fa, Felis ha scritto: È apertamente schierato. Mia passion predominante è il critico accomodante.
garmax1 Inviato 29 Gennaio Inviato 29 Gennaio 6 minuti fa, analogico_09 ha scritto: Mia passion predominante è il critico accomodante. Interessante invece quello che ha scritto Francesco Maria Colombo
Panurge Inviato 29 Gennaio Inviato 29 Gennaio Stinchelli e Suozzo hanno ospitato più volte la Venezi in trasmissione con corredo di gridolini.
analogico_09 Inviato 29 Gennaio Inviato 29 Gennaio 26 minuti fa, garmax1 ha scritto: Interessante invece quello che ha scritto Francesco Maria Colombo A me piacerebbe esprimere il mio giudizio dopo aver ascoltato con le mie orecchie e visto con i miei occhi. Però nel web c'è pochissimo da vedere se non frammenti.., ci sarà poco materiale da mostrare.. strano, quel poco vedi la direzione del quartetto di Mozart postato sopra dice tutto ciò che se ne dice... E cosa se ne dice? Ciacuno legga, ascolti, se può, infine giudichi. 1
garmax1 Inviato 29 Gennaio Inviato 29 Gennaio 6 minuti fa, Panurge ha scritto: trasmissione con corredo di gridolini. Quelli anche senza la Venezi
analogico_09 Inviato 29 Gennaio Inviato 29 Gennaio 7 minuti fa, Panurge ha scritto: Stinchelli e Suozzo hanno ospitato più volte la Venezi in trasmissione con corredo di gridolini. Forse i gridolini di Suozzo vennero giudicati poco convinti quando la barcaccia dalla quale fu esodato era oramai approdata nel porto della destra
garmax1 Inviato 29 Gennaio Inviato 29 Gennaio 33 minuti fa, garmax1 ha scritto: Interessante invece quello che ha scritto Francesco Maria Colombo L'ormai famosa intervista della direttrice Venezi a Repubblica si può, a mio avviso, leggere in due modi: uno è come saggio di letteratura distopica, configurazione nell'insieme e nei dettagli di un mondo staccato dalla realtà e organizzato secondo criteri propri, imperscrutabili e sconcertanti. Il secondo è come empirica manifestazione di un pensiero, di alcuni intenti, di una fotografia d'autore della realtà. Tuttavia i diversi piani si intersecano. Ad esempio, la musicista dice: "Sono talmente raccomandata in Italia che lavoro solo all'estero". Perfettamente lecito che lo dica, ma perché ci sia un contatto con la realtà le affermazioni devono fondarsi su fatti documentabili. È dunque legittimo chiedersi dove, all'estero, questa direttrice lavori. Di solito, per vedere dove un direttore lavori (io ad esempio lo faccio per Herbert Blomstedt che cerco di seguire) si interroga un sito come Operabase o Bachtrack. Su Backtrack non si trova nulla (cosa che non fa onore al sito). Su Operabase si trova un solo impegno all'estero: una Carmen di Bizet con due esecuzioni, il 7 e il 9 marzo 2026, presso l'Auditorio Adela Reta a Montevideo in Uruguay. Se ha altri impegni presso altre istituzioni, magari a Londra, Berlino, Vienna, Parigi, Zurigo, Dresda, è bene che la musicista chieda a questi siti di aggiornare l'elenco dei suoi impegni futuri rimediando al difetto d'informazione: ne ha tutto il diritto. Se invece dopo il 9 marzo, di fatto, non ci fosse da annunciare più niente all'estero, ciascuno faccia le sue considerazioni. Un altro esempio di incrocio tra letteratura realistica e letteratura distopica è l'affermazione secondo la quale "all'estero si chiedono perché la Fenice è in mano a sindacati, in un contesto anarchico". All'estero dove? A Montevideo? Poiché le parole "sindacato" e "anarchia" compongono un ossimoro. I sindacati, la cui libera associazione è prevista nella Costituzione, hanno personalità giuridica* (l'opposto dell'anarchia) e possono stipulare contratti collettivi di lavoro: il che vuol dire che svolgono una funzione normativa rispetto all'organizzazione del lavoro. L'anarchia è, per definizione, l'opposto. [* aggiunta: sulla personalità giuridica o meno dei sindacati vedi gli interventi nei commenti] Quanto poi alle affermazioni sulla spilletta Swarovski e sul non essersi accorta di niente, più che ai canoni della letteratura distopica la cosa pertiene al buon gusto, alla gentilezza, all'urbanità dei modi, al rispetto: cose che (in parte) sono soggettive e sulle quali, ancora una volta, ciascuno faccia le sue considerazioni. La questione l Venezi si sta trascinando all'infinito quando potrebbe chiudersi in un attimo. C'è in Italia un anziano direttore di immenso prestigio cui basterebbe una semplice dichiarazione esplicita per farla finita con questa storia: davanti a una sua parola, per l'autorità che possiede, tutti si metterebbero in riga. Ma è molto più facile emettere a ripetizione platitude generiche sulla cultura, sulla dignità della musica, sulla moralità, sui massimi sistemi, non perdendo occasione di ripetere le stesse cose ad ogni passo, che non prendere l'iniziativa, schierarsi in modo chiaro e difendere in concreto la dignità della cultura musicale italiana. Non è sua competenza? No, a mio parere È sua competenza, è sua competenza farlo in questo momento e far capire a tutti cosa sta accadendo, ed è quello che distingue i fatti dalle generiche concioni. Nessun altro potrebbe farlo con tanta efficacia. Chi lo stima e gli è vicino, e abbia cara la distinzione di Sciascia tra "gli uomini, i mezz'uomini, gli ominicchi, i (con rispetto parlando) pigliainculo e i quaquaraquà", non può che augurarsi un'assunzione di responsabilità nella società civile italiana che a questo punto è inderogabile.
Panurge Inviato 29 Gennaio Inviato 29 Gennaio Mahhh, in Uruguay non scappavano i nazisti? Certo che le coincidenze...... 🤣 2
Lolparpit Inviato 29 Gennaio Inviato 29 Gennaio @garmax1 FM Colombo così ha affossato non tanto BV in sé, ma la narrazione che si cerca di montarle attorno. Il direttore anziano autorevole e di immenso prestigio, comunque, leggendo tra le righe di qualche sua recente uscita, qualche parolina l'avrebbe anche detta. Credo che non sia esplicito nel prendere posizione perché vuole evitare la propria politicizzazione, visto che il 'caso Venezi' è più politico che musicale (e lui, si dice, politicamente, non è propriamente tutto falce e martello).
maverick Inviato 29 Gennaio Inviato 29 Gennaio 2 minuti fa, Lolparpit ha scritto: Il direttore anziano autorevole e di immenso prestigio, comunque, leggendo tra le righe, qualche parolina l'avrebbe anche detta. il maeshtro? Non ho letto nulla al riguardo, ..mi sarà sfuggito
Lolparpit Inviato 29 Gennaio Inviato 29 Gennaio @maverick In una lectio magistralis alla Cattolica di Milano il Maechstro ha parlato dei direttori 'buffoni di corte', che sbracciano sul podio e sembrano Totò che dirige l'orchestra nel film. Ha detto che non bisogna rompere le palle all'orchestra. En passant, 20 anni fa gli orchestrali scaligeri gli diedero il benservito...ma non andò al Teatro Colon a leccarsi le ferite.
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