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Melius Club

Luxman L-507z


Tramat

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Inviato
21 minuti fa, Renato Bovello ha scritto:

Ti ringrazio. Di Luxman ho ascoltato a casa solo il 590. Bello,trasparente e raffinato ma in basso non aveva corpo. Una delusione. Ignoro come vadano il 507 o il 509 che non ho mai ascoltato

 

Forse era rotto.

:classic_biggrin:

Renato Bovello
Inviato
38 minuti fa, giannifocus ha scritto:

avuto il 590 e il 509x, ascoltato recentemente il 507z e 509z….stessa storia. 

Azz,mi interessa quanto scrivi. Quindi,evidentemente,si tratta di un ...marchio di fabbrica. Timbro alla fine sbilanciato. Pensavo che il 509 con la sua maggiore potenza non fosse soggetto allo stesso fenomeno e invece ....grazie mille

Renato Bovello
Inviato
34 minuti fa, Blec ha scritto:

Forse era rotto.

Un vero peccato. Mi piaceva come oggetto e avevo trovato un buon prezzo ma mi aspettavo ben altra prestazione

Inviato

Buona sera, possiedo l'amplificatore integrato Luxman L-507 Z e nel mio sistema la gamma bassa è presente e ben articolata.

Ascoltarlo nel proprio ambiente (cosa che non è stato possibile fare nel mio caso) è l'unico sistema oggettivo che può permettere di prendere una decisione senza dubbi o rimorsi.

A me il salto nel buio è andato bene.

 

giannifocus
Inviato

È il suono Luxman, con l’abbinamento giusto sono macchine eccezionali. 

IMG_5448.jpeg

Inviato

Buongiorno, da possessore di 507 UX e 509 UXII, posso dire che le frequenze basse ci sono, ricche e delineate, ma non offrono effetti speciali, sono sempre controllate. 
Ho sentito da poco i nuovi Z e l'impronta non mi è sembrata diversa.

Sono però ampli senza effetti speciali, restituiscono ciò che è inciso, senza abbellimenti, il che gli permette di controllare anche casse un po' debordanti.

Alberto Fava
Inviato
1 ora fa, Sb6 ha scritto:

Buongiorno, da possessore di 507 UX e 509 UXII, posso dire che le frequenze basse ci sono, ricche e delineate, ma non offrono effetti speciali, sono sempre controllate. 
Ho sentito da poco i nuovi Z e l'impronta non mi è sembrata diversa.

Sono però ampli senza effetti speciali, restituiscono ciò che è inciso, senza abbellimenti, il che gli permette di controllare anche casse un po' debordanti.

 

In effetti è il concetto cardine della alta fedeltà. Poi magari si preferisce un apparecchio più eufonico ma meno fedele dal punto di vista della riproduzione sonora. Di questo si discute spesso anche sul canale YouTube Velut Luna che ascolto sempre volentieri e dove si approfondiscono molti argomenti interessanti sulla nostra comune passione…

Inviato
10 ore fa, Blec ha scritto:
11 ore fa, Renato Bovello ha scritto:

Ti ringrazio. Di Luxman ho ascoltato a casa solo il 590. Bello,trasparente e raffinato ma in basso non aveva corpo. Una delusione. Ignoro come vadano il 507 o il 509 che non ho mai ascoltato

Forse era rotto.

Era rotto allo stesso modo anche il 507Z che ho ascoltato con le Corwall4.

Inviato

In realtà io ho un modo di vedere le cos’è tutto mio quando ascolto una catena o una elettronica in un contesto conosciuto. 
Io ho sempre cercato di non avere mai nessun parametro del sistema meglio o peggio degli altri. 
Mi spiego meglio

Se ho una catena capace di ricreare una scena fantastica la mia attenzione andrà a focalizzarmi su quella facendo passare in secondo piano magari la timbrica. 
Se ho una gamma bassa potente, profonda e controllata magari poi mi pare di avere una gamma alta non all’altezza.

E cosi via. 
Probabilmente Luxman in gamma alta suona talmente bene da “oscurare” la gamma bassa al punto da farla risultare non all’altezza del resto. 

Il sistema deve attirare il meno possibile l’attenzione per non rubare la “scena” alla musica. 
 

Inviato

@giaietto Capisco la tua posizione, ma, secondo me, avendo avuto diversi amplificatori (tra cui: lector, luxman, norma, accuphase, ayre, cj, copland, creek, etc.), come molti di voi, il luxman (L590AXII, questo è quello che conosco) è tra i più corretti che ho avuto. Il basso del luxman assomiglia a quello di norma o di ayre, che sono per me altri campioni. Certo che è MOLTO diverso da quello di lector :-) E forse per questo a @Renato Bovello non gusta :-) 

Inviato

Le variabili sono molte e l'amplificatore perfetto non esiste.

Bisogna sempre valutare il risultato finale che dipende dalle accoppiate dall'ambiente d'ascolto ecc. ecc.

Molto dipende anche da come siamo abituati ad ascoltare se cambi completamente impianto il mio cervello e le mie  orecchie hanno bisogno di molti ascolti prima di elaborare un giudizio.

Detto questo non ho il Luxman L 507 z ma un'altro modello  nel mio sistema ha un basso preciso e molto ben articolato però sicuramente  dipenderà anche dai diffusori e dall'ambiente.
Ora però il basso non si sente mi é toccato smontare il sistema causa inserimento nuovo armadio 🥴.

Renato Bovello
Inviato

@giaietto @fmr59 No ragazzi,il 590 e' proprio vuoto in basso. Manca talmente da risultare persino sbilanciato.Pero' ,ribadisco,non ho ascoltato gli altri ( 507-509 ) .Ad esempio l'Accuphase E800 ma anche il 650 hanno corpo. Che poi non ce la facciano a pilotare a dovere i miei diffusori e' un altro discorso

  • Haha 1
giannifocus
Inviato

@Renato Bovello  Avendo provato anche l’E650 a casa non posso che confermare. 
Poi chi non li ha ascoltati può girare la frittata come vuole. 
P.s. Non è un limite del Lux è il suo modo di suonare…chirurgico. 

IMG_4627.jpeg

  • Melius 1
Inviato

Buona sera, io trovo Luxman corretto ma, dimenticavo, ho un diffusore di taglia piccola.

Luxman L-507Z, forse, non è in grado di pilotare diffusori di taglia medio - grande o con bassa sensibilità?

 

Inviato

Stiamo parlando di integrati da 10000 e passa Euro. È impossibile che abbiano uno sbilanciamento simile. Sarebbe un autogol pazzesco. 
 

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