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Melius Club

Il limite è la stanza


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Inviato
1 ora fa, alexis ha scritto:

se poi ci aggiungete pannellature, perimetrali e alte quanto possibile.. anche liscie, sempre di legno massello su liste di fissaggio su legno dolce, chiudendo le intercapedini con vero feltro di lana

il legno massello sarebbe il top, andrebbe bene anche il multistrato marino 

mi piacerebbe provare come intercapedine i pannelli di lana di pecora, anche se contengono una piccola % di fibra di poliestere come "collante"

Ma quello che davvero vorrei provare, e chissà se un giorno ce la farò, installare l'impianto in una stanza naturale al 100%, ovvero struttura in legno, tamponamenti in balle di paglia o calcecanapa, intonaco esterno calce, intonaco interno TERRA CRUDA. Sono stato in una abitazione di questo tipo e il benessere psico fisico e acustico era incredibile.

Vorrei capire come si comporterebbe l'impianto in tale ambiente.

Inviato
11 minuti fa, davenrk ha scritto:

il legno massello sarebbe il top, andrebbe bene anche il multistrato marino 

mi piacerebbe provare come intercapedine i pannelli di lana di pecora, anche se contengono una piccola % di fibra di poliestere come "collante"

Ma quello che davvero vorrei provare, e chissà se un giorno ce la farò, installare l'impianto in una stanza naturale al 100%, ovvero struttura in legno, tamponamenti in balle di paglia o calcecanapa, intonaco esterno calce, intonaco interno TERRA CRUDA. Sono stato in una abitazione di questo tipo e il benessere psico fisico e acustico era incredibile.

Vorrei capire come si comporterebbe l'impianto in tale ambiente.

@davenrk il top e’ il rovere naturale armonico. Realizzare una vera e propria sala da concerto da un Team di Ingegneri Acustici con a Capo il famoso Dr. Peter D’Antonio di RPG. Realizzarla con questo materiale così nobile, pregiato e armonicamente al top, maniacalmente ingegnizzata, flottante, studiata e accordata con le elettroniche come un vero e proprio strumento musicale, incapsulata a sua volta in ambiente dalle misure acusticamente auere e “cucita” letteralmente su misura intorno ad un sistema di riproduzione senza compromessi.  Sala, circuiti vari di alimentazione, anche loro extreme e componenti per dare insieme e all’unisono un suono maledettamente naturale. 

 

Inviato

Questa è sala progettata fin dall'inizio per dimensioni materiali e resa acustica.

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  • Melius 1
Inviato
1 ora fa, Jarvis ha scritto:

La registrazione non è da considerarsi un limite ma un punto di partenza al quale dare voce.

La stanza allo stesso modo è un ambiente dove la musica risuona in maniera differente da altro ambiente. Non parlerei di limite.

Data una stanza un impianto suonerà diversamente ( peggio) rispetto ad un altro di migliore qualità e questo è ciò che conta.

Noto che questi discorsi diventano talvolta alibi per accontentarsi.

Va bene accontentarsi basta esserne consapevoli

Un ragionamento semplice e lineare.

Non capita spesso in questi lidi di gente che si complica la vita da solo.

  • Thanks 1
Inviato
6 minuti fa, discus96 ha scritto:

Questa è sala progettata fin dall'inizio per dimensioni materiali e resa acustica.

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Con due  cassapanche dietro ...

Sai che bellezza .

Inviato
11 minuti fa, Giovanni77 ha scritto:

@davenrk il top e’ il rovere naturale armonico. Realizzare una vera e propria sala da concerto da un Team di Ingegneri Acustici con a Capo il famoso Dr. Peter D’Antonio di RPG. Realizzarla con questo materiale così nobile, pregiato e armonicamente al top, maniacalmente ingegnizzata, flottante, studiata e accordata con le elettroniche come un vero e proprio strumento musicale, incapsulata a sua volta in ambiente dalle misure acusticamente auere e “cucita” letteralmente su misura intorno ad un sistema di riproduzione senza compromessi.  Sala, circuiti vari di alimentazione, anche loro extreme e componenti per dare insieme e all’unisono un suono maledettamente naturale. 

In pratica non si vede la Madonna perché non è video ma si sente e non la cantante.

Inviato

@Giovanni77 conosco l'effetto di una stanza full RPG, in altro contesto ed è un gran bel sentire.

Ma non tutti possono farlo...Possiamo anche parlare di soluzioni accessibili ai più, quantomeno per chi ha una stanza dedicata.

Inviato
20 minuti fa, davenrk ha scritto:

conosco l'effetto di una stanza full RPG, in altro contesto ed è un gran bel sentire.

Ma non tutti possono farlo...Possiamo anche parlare di soluzioni accessibili ai più, quantomeno per chi ha una stanza dedicata.

Extreme come quella di Rocco, con quei materiali al top, RPG non ne ha realizzate nemmeno una in 35 anni di attività, perché ci vogliono tantissime risorse e tempistiche realizzative lunghissime. Ed ovviamente le prestazioni sono inimmaginabili. 

Inviato
5 ore fa, Max440 ha scritto:

Se si ha un impianto buono e una sala almeno altrettanto buona, tolti i diffusori il resto sono quisquilie o poco più.


…questo lo dice solitamente chi non ha sperimentato “il resto” . 

  • Melius 1
Inviato
4 ore fa, iBan69 ha scritto:

È fuor di dubbio, che la differenza, la fa prevalentemente la stanza e non l’impianto.


se utilizzi componenti entry level hai ragione . 
se utilizzi componenti seri , no . 

  • Melius 1
Inviato
2 ore fa, gianventu ha scritto:

Un impianto ciofeca in un ambiente corretto, suonerà comunque al suo meglio.

Un impianto ottimo in un ambiente ciofeca, suonerà ad una frazione del suo potenziale.

È tanto semplice, al limite del banale.


Può essere condivisibile come affermazione . Ma perché mai chi utilizza elettroniche e diffusori di pregio dovrebbe avere un ambiente ciofeca ? 
Creado anzi che sia più facile lo abbia curato a tale scopo di chi , per banali e comuni problematiche riferibili al budget spenda poco per i componenti , non spenda nulla , né tempo né soldi per ottimizzare l’ambiente d’ascolto. 

Inviato
1 minuto fa, iBan69 ha scritto:

Nessuno impianto top, può risolvere problematiche dell’ambiente, senza un trattamento acustico o intervento digitale. 


E’ una tua convinzione che vale 1 , proprio come la mia che è in disaccordo con la tua . 
 

Fortunatamente l’audiofilo medio , come me  e tanti altri , progrediscono il loro impianto passo passo , in molti anni e non si lasciano “abbindolare “ dalle mode del momento ; soprattutto si rendono conto che proprio in relazione alla fisicità del loro ambiente d’ascolto non possono ottenere i 100 db di spl a 20 hz , che tra le altre cose non serve a nulla avere , e si spingono gradualmente verso il limite massimo ottenibile dal connubio ambiente+impianto . 

  • Confused 1
  • Sad 1
ascoltoebasta
Inviato

Se parliamo dell'appassionato medio,tralasciamo chi può dedicare un locale al solo hifi,e quindi che non ha modo per varie ragioni di intervenire sul trattamento passivo,nella propria sala,diciamo buona ma non ottima,credo proprio che migliorando l'impianto migliorerà il risultato sonoro,ed ecco l'importanza di un buon impianto,non sfruttato appieno ma migliore di un impianto inferiore.Il trattamento digitale non tutti lo amano.

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