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Melius Club

Anatomia di un DAC (anzi di molti DAC)


Messaggi raccomandati

Inviato
1 ora fa, fabbe ha scritto:

ma il punto rimane, la fedeltà di riproduzione nei confronti della registrazione. 

Concordo, assolutamente con te.

La registrazione dovrebbe (produzioni con particolari scelte artistiche, a parte)  essere fedele all'evento sonoro.

La riproduzione dovrebbe essere fedele a ciò che è stato registrato

"registrazione" termine riduttivo ma, giusto per capirci.

Inviato
24 minuti fa, scroodge ha scritto:

Concordo, assolutamente con te.

La registrazione dovrebbe (produzioni con particolari scelte artistiche, a parte)  essere fedele all'evento sonoro.

La riproduzione dovrebbe essere fedele a ciò che è stato registrato

"registrazione" termine riduttivo ma, giusto per capirci.

 

pero'...quanti sono gli appassionati che hanno la possibilita' di avere  un volume di ascolto realistico?
(ad es. musica rock, tra il pubblico: 100-105 dB, discoteca: 90-100dB, singolo strumento a fiato in ambiente: 90-95dB)
riprodurre l' evento sonoro mi sembra abbastanza illusorio..

Inviato
12 minuti fa, gfm ha scritto:

 

pero'...quanti sono gli appassionati che hanno la possibilita' di avere  un volume di ascolto realistico?
(ad es. musica rock, tra il pubblico: 100-105 dB, discoteca: 90-100dB, singolo strumento a fiato in ambiente: 90-95dB)
riprodurre l' evento sonoro mi sembra abbastanza illusorio..

Certo, ma io parlavo di contenuto.

Fedeltà al contenuto.

Io, su questo mi fermo qui, che siamo OT..

  • Melius 1
Inviato
1 ora fa, Andrea Mori ha scritto:

 

Normalmente uso il PC come sorgente, quindi proverei con l'USB.

Dopo tutto quello che hai detto sulle varie "sporcizie" che possono entrare nel DAC ?

Oppure c'è qualcos'altro ? Grazie

Andrea Mori
Inviato
4 minuti fa, biox ha scritto:

Dopo tutto quello che hai detto sulle varie "sporcizie" che possono entrare nel DAC ?

Oppure c'è qualcos'altro ? Grazie

Tutte le sorgenti portano "sporcizia", non solo il PC.

Ho descritto la tecnica per isolare la sorgente, farla lavorare in un dominio temporale diverso da quello del DAC ed implementare un isolamento galvanico (masse separate), meglio se ottico.

Inviato

Quindi ti sei costruito ed usi "uno scatolotto" separato che implementa tale isolamento ?

 

Inviato

@carloc1 potrebbe essere una buona idea, anche lui pare sia uno che se ne intende di digitale 

Andrea Mori
Inviato
33 minuti fa, biox ha scritto:

Quindi ti sei costruito ed usi "uno scatolotto" separato che implementa tale isolamento ?

 

Non ne ho bisogno, dato che i DAC me li progetto e costruisco da solo, posso implementare tutto quello che voglio. Infatti implemento sempre un buffer FIFO con oscillatori dedicati ed isolamento ottico.

Per quanto riguarda gli apparecchi commerciali, o c'é o non c'é, tipicamente non c'è modo di aggiungere queste tecnologie esternamente.

L'Holo May, ad esempio le implementa all'interno del DAC. Ed anche il Denafrips Terminator Plus, che sarà il prossimo DAC che descriverò. 

  • Thanks 1
Inviato
6 minuti fa, Andrea Mori ha scritto:

Non ne ho bisogno, dato che i DAC me li progetto e costruisco da solo, posso implementare tutto quello che voglio. Infatti implemento sempre un buffer FIFO con oscillatori dedicati ed isolamento ottico.

Per quanto riguarda gli apparecchi commerciali, o c'é o non c'é, tipicamente non c'è modo di aggiungere queste tecnologie esternamente.

L'Holo May, ad esempio le implementa all'interno del DAC. Ed anche il Denafrips Terminator Plus, che sarà il prossimo DAC che descriverò. 

Ok. Quindi non c'è la possibilità di "inserire" neanche esternamente tale tecnologia se non già presente nel DAC.

Domanda da profano : quando guardiamo le caratteristiche di un DAC cosa dobbiamo cercare per sapere se c'è

o non c'è tale tecnologia (buffer FIFO?) come nei due DAC menzionati ?

Inviato
11 minuti fa, biox ha scritto:

Ok. Quindi non c'è la possibilità di "inserire" neanche esternamente tale tecnologia se non già presente nel DAC.

Domanda da profano : quando guardiamo le caratteristiche di un DAC cosa dobbiamo cercare per sapere se c'è

o non c'è tale tecnologia (buffer FIFO?) come nei due DAC menzionati ?

 

a mio parere la cosa essenziale da controllare e' che il ricevitore USB sia isolato galvanicamente.
Per il resto, tutti i DAC con qualche pretesa "audiofila" funzionano nello stesso modo, cioe' in modalita' isocrona-asincrona: il clock e' generato dal DAC.

  • Melius 2
Andrea Mori
Inviato
2 ore fa, biox ha scritto:

Ok. Quindi non c'è la possibilità di "inserire" neanche esternamente tale tecnologia se non già presente nel DAC.

Domanda da profano : quando guardiamo le caratteristiche di un DAC cosa dobbiamo cercare per sapere se c'è

o non c'è tale tecnologia (buffer FIFO?) come nei due DAC menzionati ?

Solitamente se c'è un buffer FIFO viene menzionato nelle caratteristiche. Da un esame visivo delle schede lo si può capire dal fatto che ci siano un paio di oscillatori a bordo del DAC. Questo per quanto riguarda i domini temporali separati.

Per l'isolamento, se non è scritto nelle caratteristiche, invece è più difficile da individuare dalle schede. L'unico modo sarebbe cercare di individuare le sigle dei componenti e verificare dai datasheet se trattasi di isolatori digitali.

Inviato
10 ore fa, gfm ha scritto:

Per il resto, tutti i DAC con qualche pretesa "audiofila" funzionano nello stesso modo, cioe' in modalita' isocrona-asincrona: il clock e' generato dal DAC.

 

Che è la stessa cosa che ho detto io diverse pagine fa. trovare un dac che non "loccky" in modo corretto, al giorno d'oggi, è davvero una rarità...: si tratterebbe di un prodotto scadente da evitare accuratamente (se qualcuno ne conosce l'esistenza, di tali oggetti, lo dica subito così li evitiamo come la peste :classic_tongue: ).

Già il mio vecchio Meridian 563, che mantengo stabile nel secondo impianto da 30 anni, era progettato così (costava circa 1.300.000 lire, ed oggi si trova usato a circa 200/300 euro, e suona i 16 bit decisamente bene, anzi benissimo direi...)

Inviato

@Max440 quindi una volta "cloccato" tutto a posto! Giusto? Allora i super circuiti relativi al clock che senso hanno di esistere? Si può cloccare di più?

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