ginoux Inviato 29 Febbraio 2024 Inviato 29 Febbraio 2024 1 ora fa, TetsuSan ha scritto: Beh, tra la versione dei Canned Heat e la versione dei Rockets.... a me sono sempre sembrati 2 pezzi differenti con il medesimo testo. E' vero, ho la medesima sensazione.....
Questo è un messaggio popolare. minollo63 Inviato 29 Febbraio 2024 Questo è un messaggio popolare. Inviato 29 Febbraio 2024 Vedo con soddisfazione che non sono l'unico ad avere le "radici" musicali affondate nello space rock portato al successo dai Rockets a frequentare questo Club !!! Condivido pienamente il percorso musicale indicato dagli amici @mattia.ds @mojo_65 @TetsuSan @ginoux , ho iniziato con il 45 giri di "On the road again" dei Rockets, poi il disco "Oxigene" di J.M. Jarre in musicassetta, infine il 45 giri "Trans Europe Express" dei Kraftwerk e l'abum "The man machine" sempre dei Kraftwerk e sempre in audiocassetta. Nel frattempo ascoltavo anche altre musiche affini al rock elettronico, questo andò avanti fino a inizio 1980 quando avvene la mia "conversione" verso sonorità più post punk e new wave tramite l'incontro e l'ascolto con la mitica band di Akron (Ohio) dei Devo con l'abum "Q: Are We Not Men? A: We Are Devo!" uscito nel '78 ma incontrato appunto a inizio '80, perchè pur essendo giustamente e a pieno diritto classificabili come appartenenti alla new wave, presentavano parecchi collegamenti e analogie con la musica elettronica ascoltata e piaciuta fino a quel momento. Grazie a questa folgorazione iniziai un percorso lungo e tortuoso attraverso i vari meandri della musica rock affrontando l'ascolto di moltissimi gruppi e di moltissimi generi che però derivavano tutti da quella scintilla elettronica iniziale e basilare che affrontai appena quindicenne !!! Ragazzi che ricordi e che belle esperienze fatte !!! Ciao ☮️ Stefano R. 2 1
mattia.ds Inviato 29 Febbraio 2024 Autore Inviato 29 Febbraio 2024 https://www.truemetal.it/heavy-metal-news/intervista-rockets-fabrice-quagliotti-1136289 Vi segnalo questa bella intervista a Fabrice Quagliotti. 1
Questo è un messaggio popolare. ginoux Inviato 29 Febbraio 2024 Questo è un messaggio popolare. Inviato 29 Febbraio 2024 @minollo63 ...aggiungerei anche un Cerrone 3 (quello di "Supernature") sicuramente meno "space" ma anche questo con parecchi effetti elettronici.... Sono contento anch'io di scoprire altri che hanno iniziato con gli stessi dischi (i Kraftwerk di Trans Europa li avevo conosciuti tramite un amico di amico che, emigrato in Germania, aveva riportato questo disco sparato a palla con un supercompattone credo Grundig con delle casse piccole ma cazzute Visonik David)...... Devo essere sincero però.... Al contrario di Stefano, virai verso il rock più classico (a 17 anni ero in pieva virulenza heavy metal).... Mi ricordo che la new wave era per noi sacrilega e tutto il post punk era schifato.... L'appellativo "new wave" era usato per prendere in giro tutti quelli con i capelli più corti delle spalle e magari vestiti come Robert Smith (che adesso stimo e apprezzo)... Come detto in un altro thread, avevo una "doppia vita" musicale: di giorno heavy metal, ma - quando nessuno mi vedeva - ascoltavo un sacco di cose "sacrileghe"!!!! 2 1
minollo63 Inviato 1 Marzo 2024 Inviato 1 Marzo 2024 @ginoux in realtà l'atteggiamento sociale era praticamente lo stesso, solo rivolto in maniera opposta verso gli "altri"... nel mio caso, assieme ad alcuni amici (pochi), eravamo in contrapposizione con gli amanti dell'heavy metal e i metallari, ritenuti troppo "tamarri" con i capelli lunghi (e unti) e con i loro gilet di jeans o di pelle pieni di toppe di stoffa dei loro beniamini musicali !!! A differenza tua però io non mi sono mai convertito musicalmente all'heavy metal, lasciando solo poco spazio agli ascolti di un certo tipo di hard rock e di progressive, che ai tempi della gioventù "aborrivo" (detto con tono di voce alla Mughini !!!) Ciao ☮️ Stefano R. 1
Discopersempre2 Inviato 1 Marzo 2024 Inviato 1 Marzo 2024 Grandissimi Rockets😍...Come può, un adolescente, dimenticarsi dei loro, pur brevi, passaggi in televisione vestiti e dipinti tipo alluminio....e i loro show a base di raggi laser....a quei tempi..poi?!😱. Oggi per gli "scafati bimbi", cresciuti col cellulare in mano, farebbero ridere....ma per "noi", resterà sempre un ricordo indelebile da portare con sé e tramandare a futura memoria...*insieme a Goldrake e l' ispettore Derrick🥰. Anch' io come @ginoux "nasco" come metallaro🤟...poi convertito anche alla disco/funky (ma anche soul)🕺. *Chiedo venia è stato più forte di me🤪. 2
ginoux Inviato 1 Marzo 2024 Inviato 1 Marzo 2024 @Discopersempre2 @minollo63 ...alla fine stesse radici ma con direzioni diverse.... Ci scuserà l'opener, ma - è vero - è stato più forte di me non citare i ricordi belli..... Fine ot???? Per me anche no , posso continuare con gli aneddoti ancora per un pò!! Concludo citando "Sono solo canzonette" di Bennato: E nei sogni di bambino La chitarra era una spada E chi non ci credeva era un pirata... Capito, maledetti new wave?????? Scherzo, ovviamente!!!!!!!!!!!!!!!!!! 2
Discopersempre2 Inviato 1 Marzo 2024 Inviato 1 Marzo 2024 16 ore fa, ginoux ha scritto: anche un Cerrone 3 1 anno luce di 👏👏 e due "chiodi" taglia S in regalo😉. 1
CDJ Inviato 1 Marzo 2024 Inviato 1 Marzo 2024 Il 29/2/2024 at 08:07, TetsuSan ha scritto: ...e poi in maniera molto intensa il suono del Cosmic di Lazise (VR) con la consolle di Daniele Baldelli e Claudio Tosi Brandi, che suonavano letteralmente di tutto. In una mitica cassetta avevano mixato addirittura Marianne Faithfull "Strange One" da Dangerous Acquaintances con i Soft Cell" Seedy Films " da Non Stop Erotic Cabaret..... Ecco proporrei ,a chi ha competenza,di aprire un thread riguardo questa realtà musicale... Per quanto riguarda il gruppo Rockets,essendo nato nel 1964,ho assistito alla loro ascesa a partire da Future Woman con una certa simpatia anche se non ho mai avuto loro dischi.Successivamente ho conosciuto per motivi di lavoro il cantante Bestetti che aveva raccolto l'eredità.
dadox Inviato 25 Ottobre 2024 Inviato 25 Ottobre 2024 @CDJ Su, su, fate i bravi che lo Zaia si é accorto di quanto ce li ricordiamo, ecco il trailer... Dopo il flop di Creators per il cinema, spero che Zaia si riscatti con questo documentario. Da quanto i Rockets originali (silver) si sciolsero, soltanto il giovane Fabrice Quagliotti (il tastierista) prese in mano in qualche modo lo scettro della continuità, puntando a nuove collaborazioni, ed attualmente un paio di lavori come solista. Al momento (lavori autonomi a parte) fa da leader dell'attuale gruppo, che però esteticamente non ha più nulla a che fare col look originale. Al contrario la "Universal Band", gruppo poco più che amatoriale ma molto ben preparati, emulano il gruppo originale fra brani, spettacolo e abbigliamento silver (pelati compresi) Mantengono vivi i ricordi delle origini. LBM invece (Luca Bestetti) cantante che fu frontman nel rilancio ufficiale nel 2003 si é avvalso della collaborazione di Dimitry Elepin, un compositore dell'Europa dell'Est, molto bravo, autore di parecchie cover remix dei successi dei Rockets argentati. Il suo album del 2019 io lo trovo molto ma molto silver, sembra di tornare indietro nel tempo, senza necessariamente ancorarsi ai lavori (per quanto belli) triti e ritriti. Mah, si vede che non erano molto d'accordo, lui e Quagliotti non hanno avuto il medesimo obiettivo...Nel frattempo, Groetzinger ha scritto un libro sulla sua esperienza come batterista nel gruppo argenteo, Gerard L'Her ha fatto un cd da solista, Alain Maratrat sta rispolverando la chitarra (lo si trova su YouTube), mentre il mitico Christian Lebartz (incredibile frontman incitatore di folle) é solo più una leggenda, le notizie ufficiali lo davano come allevatore di pastori tedeschi. Da frontman passò a gestire il gruppo dietro le quinte (credo che stesse ingrassando troppo per esser presentabile sul palco ai concerti, infine dette forfait. Chi vivrà vedrà...🤷♂️🚀 1
Fabio Cottatellucci Inviato 25 Ottobre 2024 Inviato 25 Ottobre 2024 Il 29/02/2024 at 19:39, ginoux ha scritto: aggiungerei anche un Cerrone 3 (quello di "Supernature") sicuramente meno "space" ma anche questo con parecchi effetti elettronici.... Bellissimo LP, e non solo per il brano eponimo.
Fabio Cottatellucci Inviato 25 Ottobre 2024 Inviato 25 Ottobre 2024 Il 28/02/2024 at 17:28, mattia.ds ha scritto: On the road again è il capolavoro dei Rockets. Sì ma quella che mi coinvolge di più è Galactica.
dadox Inviato 25 Ottobre 2024 Inviato 25 Ottobre 2024 @Fabio Cottatellucci In videoaddict di Pigreco3,14 c'è un signor pezzo strumentale molto bello. 1
floyder Inviato 26 Ottobre 2024 Inviato 26 Ottobre 2024 Quando è uscito On the road avevo 16anni ma … non mi dilungo, dai molti commenti vedo che siamo tutti figli della stessa “mamma” …
Messaggi raccomandati
Crea un account o accedi per lasciare un commento
Devi essere un membro per lasciare un commento
Crea un account
Iscriviti per un nuovo account nella nostra community. È facile!
Registra un nuovo accountAccedi
Sei già registrato? Accedi qui.
Accedi Ora