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Melius Club

cosa ne pensate degli hdcd?


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Jack Torrance
Inviato
7 minuti fa, FabioSabbatini ha scritto:

Sono domande perfettamente sensate

I "CD con 24/96" no esistono ma sarebbero equivalenti ai  DVD e hanno circa 5 giga ( con diverse varianti)

Ma per uso audio non hanno avuto successo 

Nel CD per definizione di CD ci trovi 16/44

È facile convertire un file da 24/96 a 16/44

E all'ascolto non si perde nulla di significativo 

(again...,le pubblicità e gli entusiasmi audiofili ti diranno che le differenze sono apocalittiche...ma ormai abbiamo capito la situazione :classic_biggrin:)

Ah, quindi per esempio questo è un file 24/96 poi compresso e venduto in un "semplice" CD...

 

https://www.amazon.it/24-96-Overtures-Claudio-Abbado/dp/B00005OCHA

 

Il primo che ho trovato, magari esempio sbagliato...

 

 

Inviato
7 ore fa, Bocadillo ha scritto:

@one4seven il doppio hdcd "Private investigations" è una compilation, che contiene 5 tracce di Money for Nothing, che già avevo

 

Capisco. E di Money for Nothing che edizione hai, precisamente?

Mighty Quinn
Inviato
7 ore fa, Jack Torrance ha scritto:

quindi per esempio questo è un file 24/96 poi compresso e venduto in un "semplice" CD..

Esattamente 

 

  • Thanks 1
Inviato

@one4seven la prima, presa nei lontani anni 80 e primo cd in assoluto comprato dal sottoscritto, 😊

  • Thanks 1
Inviato

@Bunker il mio intervento era in risposta a quanto sostieni nella parte da me quotata: è vero che nel CD ci sono scritti dei "numeri", ma la parte hardware ha un suo ruolo proprio nel riuscire a leggerli; molti pensano che basti una qualsiasi meccanica scrausa per leggere perfettamente il contenuto del disco: non è così, non sempre. Spesso parte del contenuto viene perduto e... "inventato" dal software che lo ricostruisce in base a determinati calcoli (un po' come avviene nelle immagini digitali, dove i chip intervengono per sanare gli errori di acquisizione e visualizzazione).

Quanto poi questi interventi "risolutori" possano essere udibili all'ascolto è altra questione (spesso riguarda solo i tanti che sono dotati delle famose "recchie di pipistrello"!).

Si tratta comunque di una forma di distorsione anche quella, come tutto ciò che si discosta dal contenuto originale.

  • Thanks 1
Inviato
1 ora fa, gibraltar ha scritto:

@Bunker il mio intervento era in risposta a quanto sostieni nella parte da me quotata: è vero che nel CD ci sono scritti dei "numeri", ma la parte hardware ha un suo ruolo proprio nel riuscire a leggerli; molti pensano che basti una qualsiasi meccanica scrausa per leggere perfettamente il contenuto del disco: non è così, non sempre. Spesso parte del contenuto viene perduto e... "inventato" dal software che lo ricostruisce in base a determinati calcoli (un po' come avviene nelle immagini digitali, dove i chip intervengono per sanare gli errori di acquisizione e visualizzazione).

Quanto poi questi interventi "risolutori" possano essere udibili all'ascolto è altra questione (spesso riguarda solo i tanti che sono dotati delle famose "recchie di pipistrello"!).

Si tratta comunque di una forma di distorsione anche quella, come tutto ciò che si discosta dal contenuto originale.

Certo ci possono essere errori di lettura, però anche in quell'ambito sono stati fatti grandi miglioramenti. Secondo me hai centrato la questione quando ti chiedi quanto siano effettivamente udibili i problemi di questo tipo. Anche ammettendo che lo siano, io credo che abbiano un impatto trascurabile o quasi sulla qualità complessiva del contenuto.

  • Melius 1
Inviato

@Bocadillo Ok, quindi, hai confrontato due master totalmente differenti. E di molto.

La codifica HDCD non centra nulla, rispetto alle differenze che hai rilevato nel tuo confronto. 

La tua preferenza, in ogni caso, è andata per la compilation "Private Investigation" del 2005. Ci sta.

Un master però, assai compresso > https://dr.loudness-war.info/album/view/178036 rispetto al cd originale degli 80, Money for Nothing, in cui ci sono, in parte, gli stessi brani > https://dr.loudness-war.info/album/view/193819
Ecco, queste sono le reali differenze, che saltano eccome, all'orecchio.

La codifica HDCD, almeno in questo caso, è totalmente ininfluente.

  • Thanks 1
Inviato

@one4seven parafrasandoti, ci sta 😁

Per tua info: delle tabelle che hai messo, sinceramente non capisco nulla... 😊

Ribadisco... avendo, del tutto casualmente, dei brani sia in 16/44 che 20/44, ho voluto fare una prova empirica e rispondere alla domanda dell'op. Non sono un "sostenitore" dell'hdcd... Solo una persona curiosa ed aperta, e che giudica in base alle proprie esperienze, e non in base a preconcetti e/o massimi sistemi (e magari senza aver fatto nessuna prova... Cosa cmq non semplice, mi rendo conto) 

A questo punto ti rivolgo una domanda: se l'hdcd contiene più informazioni, non è normale che si debba fare un remaster? Coi SACD come fanno? 

Inviato
1 minuto fa, Bocadillo ha scritto:

se l'hdcd contiene più informazioni, non è normale che si debba fare un remaster?

 

Certo che si. Infatti l'HDCD viene reso disponibile nel '95, e non è un caso. E' proprio in quegli anni, metà dei 90, che iniziano "in massa" le rimasterizzazioni dei titoli usciti su CD negli 80. E per i nuovi dischi, è proprio in quegli anni che si cominciano a fare le prime registrazioni con risoluzione maggiore ai fino ad allora canonici 16 bit.  

Inviato
1 ora fa, one4seven ha scritto:

Certo che si. Infatti l'HDCD viene reso disponibile nel '95,

 La maggior parte dei   titoli  in  Cd HDCD.  sono produzioni originali   native ( no remasters)

  • Melius 1
  • Thanks 1
Inviato

@Maurjmusic il povero formato redbook ha conosciuto una infinità di tentativi di varianti. L'ultima in ordine cronologico è il MQA CD. Più o meno, hanno fatto tutte le stesse fine...

Inviato
5 ore fa, one4seven ha scritto:

Più o meno, hanno fatto tutte le stesse fine..

 

Infatti sono dell'idea che una persona acquista/va    un Cd    e poi solo successivamente nota/va che  è/era  un  HDCD. 

Non credo che ci siano cacciatori di HDCD ... sic!

 

P.S.  Discorso diverso per XRCD della JVC. 

Inviato
52 minuti fa, Maurjmusic ha scritto:

Discorso diverso per XRCD della JVC

 

Beh si, l'XRCD e successive evoluzioni avevano un target preciso, cioè noi :classic_biggrin: 

Anche lì, alti e bassi, che con il processo XRCD c'entra poco e nulla. Erano buoni quelli con i master di Alan Yoshida. Anche se piuttosto "frizzantini"... 

Gli AudioWave XRCD con i 25 titoli Blue note "classici" erano (sono tutt'oggi) eccellenti, a mio avviso.

Inviato
Il 5/3/2024 at 20:28, FabioSabbatini ha scritto:

Era una baggianata fatta per ciucciare qualche quattrino in più

Come il SACD e dsd, xrcd, hqcd, ccd-cdu ecc......per non citare il formato più deprecabile della storia che mi fa senso perfino citare e che ha abbindolato tanti audiofili negli ultimi dieci anni e che ora è obliato per la gioia di grandi e piccini 

E' stata una grande invenzione , geniale direi , infatti non e` stata acquisita da ammiocugggino ma dalla Microsoft , ovviamente oggi con l'alta definizione audio non serve assolutamente piü a nulla , superata , anzi surclassata dalla tecnologia attuale . Ha una differenza sostanziale rispetto a tante altre cose : e` stata la prima invenzione a permetterci di superare i 16 bit di risoluzione laddove conta di piü (in gamma media e adiacenze ) rinunciando a qualcosa in altre frequenze dove il nostro orecchio ha maggiori difficoltä a discernere . Non aggiungeva costi ulteriori ai cd (a differenza di altre trovate che poi portavano il costo dei cd a livelli improponibili) e i convertitori o o lettori che potevano leggerli a piena risoluzione non costavano eresie . Pochi quattrini da ciucciare in piü in definitiva , visto che quando usci` molti album venivano direttamente prodotti in hdcd e le ristampe di vecchi successi erano di solito anche le ennesime rimasterizzazioni puccia quattrini di cui l'HDCD non aggravava il costo . Per la teoria alla base vedi gli articoli che gia` hanno citato e conta che Microsoft non ha degli analfabeti digitali in azienda . 

 

Mighty Quinn
Inviato

@Luca44

Riguardo la baggianata hdcd mi sono già espresso

Ma una parolina la spendiamo per commentare il fatto che siccome Microsoft l' ha comprato allora è una figata. 

Autogol clamoroso se uno vuole narrare a favore di hdcd.

Totalmente inconsistente come tesi.

Zero virgola zero.

Microsoft ha fatto grandi cose è vero.

Ma anche un bel po' di cahate.

Ci sarà stato qualche dirigente Microsoft audiofilo e beato abbastanza da bersi le periodiche favolette di RH e sottobosco e avrà convinto Microsoft che ne valeva la pena.

Per il tipo di diffusione a cui ambiva Microsoft fu un penoso buco nell' acqua, non se l'è cahato nessuno.... al di là dei "credenti e generosi" ovviamente

Porello....alla prova dei fatti sarà stato trombato presto e bene.

Garantito al pistacchio.

Tipo quelli del glorioso Windows Vista.

Altro storico capolavoro di Microsoft giusto? 🤣😂

Lezioncina:

Non tutte le sole riescono col buco.

Persino per Microsoft.

Spiaze per i fanboy 

😂 😂

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