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Melius Club

Cambio testina e cavo segnale Revox B795


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Buongiorno a tutti, come da titolo mi servirebbe qualche consiglio per il mio Revox B795 che attualmente è in riparazione e vorrei montarci una testina nuova (attualmente monta una economica Audio Technica) e dei cavi di connessione testina e segnale rca.

Per la testina ho visto in giro che molti montano la Shure M95HE.

Consiglio....

Revox_STUDIOMASTER_M500-M300_Raum01_DetailShot_02_low_B795-closUp_1920x1920.jpg

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https://melius.club/topic/19289-cambio-testina-e-cavo-segnale-revox-b795/
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@geppone88 La Shure M95HE (eccellente testina, sorella minore della V15 type III) è fuori produzione da almeno trent’anni, non è facile trovarla usata, le puntine di ricambio “degne” le fornisce solo Jico (generalmente a caro prezzo). Ti consiglierei di guardare negli attuali cataloghi AudioTechnica, Ortofon e Grado per rimanere su testine ottime, di facile reperibilità e dai costi che “partono” umani per arrivare a vette anche notevoli. 

long playing

@geppone88

1 ora fa, geppone88 ha scritto:

Avevo trovate alcune shure m95he sui 150/200 euro. Si riesce a trovare qualche testina di nuova generazione su questi prezzi,anche usate, che siano paragonabili a questa vecchietta?!

Parlando di pura qualita' audio e/o piacevolezza di ascolto direi le Grado , la serie Prestige arrivata alla serie "3" , una Green 3 oppure una superiore Red 3 stanno in questa cifra e sono molto probabilmente ad un confronto diretto superiori alla Shure un po' su tutti i parametri audio di ascolto.

Poi valuterei una Sumiko della serie Rainer , oppure una Nagaoka fermandomi alla MP 110 per una questioni di rientro costi.

Per le Audiotechnica da vedere il modello...ti potrei dire un'AT 100 fuori produzione a meno di 100 euro sicuramente piu' prestante in particolare come dinamica in cui surclassa la Shure e sull'estensione in frequenza ma potresti trovarla anche piu' brillante rispetto alla piu' " accomodante " Shure. 

Ortofon serie 2M per i costi la e la Blue , ma potresti trovarle sicuramente un po' fredde e brillanti al confronto cin la Shure.

Goldring serie " E" vale un po' il discorso sulle AT essendo detivate dalle Audiotechnica AT 95.

 

1 ora fa, long playing ha scritto:

@geppone88

Parlando di pura qualita' audio e/o piacevolezza di ascolto direi le Grado , la serie Prestige arrivata alla serie "3" , una Green 3 oppure una superiore Red 3 stanno in questa cifra e sono molto probabilmente ad un confronto diretto superiori alla Shure un po' su tutti i parametri audio di ascolto.

Poi valuterei una Sumiko della serie Rainer , oppure una Nagaoka fermandomi alla MP 110 per una questioni di rientro costi.

Per le Audiotechnica da vedere il modello...ti potrei dire un'AT 100 fuori produzione a meno di 100 euro sicuramente piu' prestante in particolare come dinamica in cui surclassa la Shure e sull'estensione in frequenza ma potresti trovarla anche piu' brillante rispetto alla piu' " accomodante " Shure. 

Ortofon serie 2M per i costi la e la Blue , ma potresti trovarle sicuramente un po' fredde e brillanti al confronto cin la Shure.

Goldring serie " E" vale un po' il discorso sulle AT essendo detivate dalle Audiotechnica AT 95.

Mi sembra di capire che le Grado sono l'alternativa migliore alla shure m95he?!

long playing

@geppone88

5 ore fa, geppone88 ha scritto:

Mi sembra di capire che le Grado sono l'alternativa migliore alla shure m95he?!

Dovresti acquistarne una e verificare tu stesso per averne certezza secondo le tue impressioni. Io , secondo le mie valutazioni , ti potrei direi che la Grado e' piu' sofisticata e selettiva come suono , piu' capace ad offrire un ascolto critico delle registrazioni pur in un contesto di suono generale musicale e gradevole mai eccessivamente aperto/luminoso/stridente ma infine poi valuterai sempre tu secondo le tue conoscenze/aspettative/gusti.

3 ore fa, long playing ha scritto:

@geppone88

Dovresti acquistarne una e verificare tu stesso per averne certezza secondo le tue impressioni. Io , secondo le mie valutazioni , ti potrei direi che la Grado e' piu' sofisticata e selettiva come suono , piu' capace ad offrire un ascolto critico delle registrazioni pur in un contesto di suono generale musicale e gradevole mai eccessivamente aperto/luminoso/stridente ma infine poi valuterai sempre tu secondo le tue conoscenze/aspettative/gusti.

Il ReVox l'ho ereditato da mio zio che purtroppo non c'è più e mi sono promesso di farlo risplendere. Purtroppo non ho nessuna conoscenza in merito a testine, stilo, setup, ecc...

Per quanto riguarda i cavi di segnale qualche consiglio?

@geppone88

13 ore fa, geppone88 ha scritto:

Per quanto riguarda i cavi di segnale qualche consiglio?

Se i cavi segnale fossero simili o uguali a quelli in argento usati sui vecchi Thorens 160, 145 e 125, non toccherei nulla, non c’è niente di meglio in giro, ma non conosco quel ReVox. Ti potrebbe dare una mano chi ce l’ha o l’ha avuto…

cactus_atomo

@geppone88 se non ricordo male montare una testina su quel braccio non è semplice ci sono testine che è semplicemente impossibile montare per problemi fisigi. prima di comprare controlla per tl resto concordo con le gado ma dipende dai tuoi gusti se preferisci un suono piùdeciso in alto meglio audiotechnica

22 ore fa, cactus_atomo ha scritto:

se non ricordo male montare una testina su quel braccio non è semplice ci sono testine che è semplicemente impossibile montare per problemi fisigi. prima di comprare controlla per tl resto concordo con le gado ma dipende dai tuoi gusti se preferisci un suono piùdeciso in alto meglio audiotechnica

A parte una certa difficoltà a montare altre testine (probabilmente per questo motivo, venivano forniti, almeno inizialmente, con una testina di qualità, dando anche la possibilità di scegliere tra alcuni modelli differenti), quel giradischi Revox fu provato anche su Audioreview, che eseguì prove di interfacciamento "in batteria" con varie testine.
.
Se non ricordo male, dai report di Audio Review, emergeva che il braccio di quel giradischi aveva parametri "meccanici" molto particolari per cui, sempre se la mia memoria non fa cilecca, per avere una frequenza di risonanza braccio-testina in ambiti accettabili (l'ideale sarebbe 10 Hz) occorreva impiegare testine ad alta o altissima cedevolezza che, ad oggi, non sono di facilissima reperibilità nell'ambito della produzione nuovs attuale

2 ore fa, Pimpinotto ha scritto:

per avere una frequenza di risonanza braccio-testina in ambiti accettabili (l'ideale sarebbe 10 Hz) occorreva impiegare testine ad alta o altissima cedevolezza 

Tipicamente veniva venduto con le testine AKG che avevano certe caratteristiche: massa molto ridotta, compattezza fisica e altissima cedevolezza.

D'altronde parliamo di un non-braccio dove la parte fisica attaccata alla testina è poco più che uno snodo. 

Oggi come oggi non è semplice trovare qualcosa di adatto da montarci, le testine ad elevata cedevolezza sono praticamente scomparse dal mercato.

Se ci si accontenta di "farlo suonare" non ci sono grossi problemi, ma farlo suonare come dovrebbe è altro paio di maniche...

Personalmente ho sempre trovato poco elegante e piuttosto macchinosa la soluzione di quel braccio, a differenza dei tangenziali con il meccanismo nella parte retrostante il piatto (B&O, Technics, Yamaha, Pioneer, Goldmund ecc)

  • Melius 1
40 minuti fa, Velvet ha scritto:

Tipicamente veniva venduto con le testine AKG che avevano certe caratteristiche: massa molto ridotta, compattezza fisica e altissima cedevolezza.

Mi ricordo, infatti, che il B795, provato su Stereoplay nel 1980 era dotato di una testina AKG che, probabilmente, era la P25.
Il B790, nella prova di Stereobest (supplemento del n°58 / ottobre 1978 di Stereoplay), invece era dotato di Stanton 881S 

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