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Inviato
15 minuti fa, mozarteum ha scritto:

Che il fisco ti manda una lettera con decadenza dal beneficio chiedendoti i soldi. A quel punto tu chiami in garanzia i due asseveratori (tecnico e finazniario) che devono essere assicurati e il direttore lavori (in genere e’ anche l’asseveratore tecnico).

in primis grazie della risposta, ma lo Studio tecnico, già in fase di analisi della fattibilità, declina esplicitamente ogni responsabilità..... chiaro che ho già provveduto a ringraziare per l'interessamento declinando la proposta, però ciò non facilita la scelta. Sia chiaro c'è necessità d'intervento, non è solo voglia di "lucrare" il contributo, i lavori sono economicamente importanti e non è il caso rischiare....

Grazie di nuovo Moz.

Inviato
1 ora fa, tomminno ha scritto:

Che succede se nel frattempo, il professionista ha chiuso o cambiato piva? 

il professionista è un soggetto fisico, per cui non sparisce ed in ogni caso quello che conta è l'assicurazione

considera che il professionista è registrato nel processo attraverso banche ed agenzia delle entrate

Inviato
45 minuti fa, mchiorri ha scritto:

in primis grazie della risposta, ma lo Studio tecnico, già in fase di analisi della fattibilità, declina esplicitamente ogni responsabilità..... chiaro che ho già provveduto a ringraziare per l'interessamento declinando la proposta, però ciò non facilita la scelta. Sia chiaro c'è necessità d'intervento, non è solo voglia di "lucrare" il contributo, i lavori sono economicamente importanti e non è il caso rischiare....

Grazie di nuovo Moz.

non può declinare un bel nulla in fase di asseverazione

può scrivere quello che vuole, ma una volta che si accede al credito non può dire che lui non c'entrava nulla

ma che cavolo di professionisti trovate (certo se sono come quelli dei progetti pubblici che ho visto negli ultimi mesi...e parliamo di progetti di milioni di euro...)

l'unica cosa che non si può assicurare in fase preliminare è di raggiungere il miglioramento energetico (diverso per il sismico), ma un tecnico deve poterlo dire prima di iniziare a lavorare, a parte sorprese dal punto di vista urbanistico

Inviato
1 ora fa, tomminno ha scritto:

Se non faccio il cappotto o gli infissi, la casa richiederà sempre la stessa quantità di energia. Non può cambiare classe semplicemente perché cambio la sorgente energetica.

se non isoli puoi migliorare di due classi ma non arrivi in a4

progetti completi che sto facendo passano anche da E/F in A4

un condominio senza fotovoltaico passa da F in B senza sostituire tutti gli infissi e solo installando caldaia a condensazione

Inviato
5 ore fa, audio2 ha scritto:

. e infatti come hanno notato anche altri, sono in buona compagnia

perchè ponteggi in giro : zero.

...sento dire che se  la maggior parte non lo fa  è perchè ha delle situazioni di abuso edilizio...

Inviato

ma gli eventuali abusi li sani prima. il problema invece è che oltre all' incertezza sui controlli a posteriori è che, come hanno detto a me ma non sono nemmeno certo che sia vero perchè qui ognuno dice la sua compresi i professionisti del settore, siccome sono tanti anni che ci sono gli sgravi del 50 o 65% o quello che è, dicevo, è che tanti hanno già fatto lavori con detrazioni fiscali non ancora scadute e quindi devi aspettare che vadano ad esaurimento. solo che se i lavori non li rifai daccapo con prodotti attuali ed adeguati allo scopo  è difficile fare il salto di due classi.

Inviato
4 ore fa, mchiorri ha scritto:

in primis grazie della risposta, ma lo Studio tecnico, già in fase di analisi della fattibilità, declina esplicitamente ogni responsabilità...

...il mio vicino , che ha già firmato, dice che lui non ha responsabilità. Nè che tira fuori un dollaro. Dopo che il tecnico ha fatto le carte ( studio di fattibilità?) le porta alla banca e lei decide se si va avanti o no...Non ho capito se alla sua banca o a quella preposta ( non tutte sono abilitate, mi sembra). Poi lui non mi ha parlato di cappotto sui muri esterni, ma io ho sentito che  installando la caldaia ibrida , come lui vuore fare, è obbligatorio fare il cappotto come vogliono loro. Anche se abbiamo già il doppio muro...

4 ore fa, mchiorri ha scritto:

....

 

Inviato
8 minuti fa, audio2 ha scritto:

tanti hanno già fatto lavori

con detrazioni fiscali non ancora scadute e quindi devi aspettare che vadano ad esaurimento. solo che se i lavori non li rifai daccapo con prodotti attuali ed adeguati allo scopo  è difficile fare il salto di due classi.

...ah interessante: io per esempio ho sostituito gli infissi ( detrazione 60%) un 4 qnni fa. Dovrei aspettare che passino il resto di anni , sei, perchè decadano oppure pur di approffittare del superbonus li butto via e li rifaccio di nuovo? ...certo che il mio vicino mi ha messo in crisi.

Inviato

da quel che ho capito si, ma la stessa identica domanda a due "professionisti" diversi ha originato due risposte opposte. ergo per cui siccome qualquadra non cosa, in sintesi non si fa niente.

Inviato

ps: a meno che non si riesca in qualche modo a togliere dalla dichiarazione dei redditi la quota residua della detrazione già in essere. in merito non mi esprimo, avendo chiesto senza esito favorevole il parere al mio commercialista, che è dall' inizio del covid che non mi parla più, come

un amore mai veramente sbocciato e lasciato subito avvizzire 🤣

Membro_0022
Inviato
5 ore fa, gpb-new ha scritto:

non può declinare un bel nulla in fase di asseverazione

Mettiamo il caso del mio furbacchione. prima racconta al pollo di turno che la conformità non serve, poi In calce al contratto scrive "Il contraente dichiara la conformità edilizia e urbanistica dell'immobile".

Il contraente ricorda la menzogna iniziale ("non serve") e crede che sia solo una formalità, ci sono irregolarità che non conosce, firma e si caccia nei guai da solo dichiarando che è tutto a posto.

 

Per evitare grane successive, il manigoldo potrebbe anche operare in questo modo: fa firmare al cliente la dichiarazione, poi nel corso dello studio di fattibilità "scopre" il problema e lo riporta al cliente, il cliente sana (se possibile, e comunque spendendo) oppure decide di interrompere il lavoro ma ormai lo studio è fatto ed è impegnato a pagare i 5000 + IVA. 

 

Come fa un proprietario a non essere consapevole delle irregolarità ? Se non è del settore può capitare. Due esempi pratici:

 

1) in un appartamento che ho venduto tempo fa c'era una difformità tra progetti della palazzina depositati dall'impresa in comune e catasto. Difformità non da poco, visto che in uno dei progetti mancava un bagno con relativa finestra su tutti i 4 appartamenti della colonna. I disegni che avevo in mano io corrispondevano alla realtà; guardando quelli e sapendo che all'appartamento non erano mai state fatte modifiche o lavori da quando era stato costruito, avrei firmato tranquillamente... salvo trovarmi dopo la sorpresa.

(rivalsa col costruttore manco a sognarlo, probabilmente i responsabili di un palazzo di 50 anni fa sono tutti o quasi morti per cause naturali).

 

2) in casa mia, bagno e tramezzo abusivi sono stati fatti dal precedente proprietario. Quando comprai la casa non c'era ancora l'obbligo di conformità prima dell'atto, ovviamente il venditore non me lo ha detto, ergo non ne sapevo niente. L'ho scoperto per caso, molto dopo, entrando nel seminterrato di un vicino. Anche in questo caso avrei potuto firmare senza sospetti, e poi...

 

 

 

Inviato
1 minuto fa, lufranz ha scritto:

, firma e si caccia nei guai da solo dichiarando che è tutto a posto.

non può dichiarare nulla perché è responsabilità del tecnico verificare e non si può fidare della dichiarazione del proprietario

i 5000 solo i fessi li pagherebbero

Membro_0022
Inviato
4 minuti fa, gpb-new ha scritto:

i 5000 solo i fessi li pagherebbero

Lui verifica, scopre che la conformità non c'è, ti dice che se non metti tutto in regola il lavoro non si fa ma ormai lui lo studio di fattibilità lo ha fatto e la carta che hai firmato ti impegna a pagarglielo, minaccia di farti causa se non paghi, a quel punto scommettiamo che più di uno sborsa, magari patteggiando uno "sconto" ?

Tieni presente che stiamo parlando di uno che fin dalle premesse mostra di non essere una "persona per bene".

 

 

Inviato
2 minuti fa, lufranz ha scritto:

Lui verifica, scopre che la conformità non c'è, ti dice che se non metti tutto in regola il lavoro non si fa ma ormai lui lo studio di fattibilità lo ha fatto e la carta che hai firmato ti impegna a pagarglielo, minaccia di farti causa se non paghi, a quel punto scommettiamo che più di uno sborsa, magari patteggiando uno "sconto" ?

Tieni presente che stiamo parlando di uno che fin dalle premesse mostra di non essere una "persona per bene".

 

 

si ma basta non dare un incarico al primo che si interpella

Membro_0022
Inviato
2 minuti fa, gpb-new ha scritto:

si ma basta non dare un incarico al primo che si interpella

Ribadisco il concetto: non tutti sono in grado di capire con chi hanno a che fare. 

Ogni giorno un furbo si alza da letto ed esce per strada.

Ogni giorno anche un bischero si alza da letto ed esce per strada.

Se si incontrano, l'affare è fatto.

 




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