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Ora su RAI 3: Lato A La storia della piu' grande casa discografica italiana (Documentario)


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speaktome74
Inviato

Ora su RAI 3: Lato A La storia della piu' grande casa discografica italiana (Documentario).

RCA

speaktome74
Inviato

Venerdì prossimo la seconda parte

Ultima Legione @
Inviato

.

Appena finito di vedere: ....... BELLISSIMO!!

.
La storie della RCA coincide racchiude il costume e la storia dell' Italia del dopoguerra sino a quasi i giorni nostri con i mille anedotti dei nostri artisti, sconosciuti ai più.

.

bungalow bill
Inviato

Visto , molto interessante .Mentre guardavo il programma mentalmente mi dicevo : questo disco ce l'ho . Credo di averli quasi tutti ( la maggior parte nel formato 45 giri ) .

Inviato

Per chi è interessato, stasera va in onda la seconda parte

Inviato

Salve,

l'unica produzione discografica in Europa che ha utilizzato la curva RIAA Standard.

 

Saluti, Fabrizio.

captainsensible
Inviato

L'unica che aveva tecnici che erano tecnici veri, di quelli col grembiule.

 

CS

Inviato
58 minuti fa, fabrizio ha scritto:

l'unica produzione discografica in Europa che ha utilizzato la curva RIAA Standard.

Porta le prove di questa tua affermazione.

Inviato
1 ora fa, one4seven ha scritto:

Non se ne può più. 

Salve , capito l'antifona; però ,  mi dispiace per te;  di cose che a me sembrano imprecise,  fuorvianti ,  chiaramente sbagliate , di thread  che trattano argomenti che, solo a citarli, mi fanno venire l'orticaria ce ne sono diversi ....eppure 

...se non mi interessano, se non li condivido, li salto; dove sta il problema ?

Se posso condividere le mie esperienze, se ritengo importante  quello che tento di comunicare ..se posso lo faccio ; nel caso  io scriva cazzate e me lo si dimostri ...ringrazio e mi scuso.

Comunque ,fai bene a fare notare che forse sto eccedendo con i post, sta bene anche a me non entrare nel novero degli onnipresenti perchè, a mio avviso, leggendo quello che leggo,  il numero di interventi non è di per sè un dato qualificante.

 

Saluti, Fabrizio

 

 

Inviato

Leggendo del documentario sulla RCA, a me sono venuti in mente subito I Perigeo, Lucio Dalla, De Gregori, Paolo Conte, Venditti, Fossati... e pure Piero Ciampi.


 

A te la curva RIAA


 

 

 

Inviato
1 ora fa, fabrizio ha scritto:

nel caso  io scriva cazzate e me lo si dimostri .

Sei tu a dover dimostrare le c.. affermazioni che fai.

Ma, non lo fai.

Mai.
 

Dunque, ancora una, ennesima volta, dimostra questa:

5 ore fa, fabrizio ha scritto:

l'unica produzione discografica in Europa che ha utilizzato la curva RIAA Standard.

Dimostra, con prove, non con report di ascolti

Inviato
4 ore fa, fabrizio ha scritto:

se non mi interessano, se non li condivido, li salto; dove sta il problema

Il problema sta che i forum ci sono per condividere esperienze e informazioni, affinché ogni utente ne possa godere per accrescere il proprio bagaglio

Se ognuno invece si mettesse a scrivere la prima cosa che gli passa per la testa magari ipotizzata o per sentito dire ê un problema...sarebbe il caso appena detta evidenziare la fonte certa per ill bene comune

Inviato
1 ora fa, one4seven ha scritto:

Leggendo del documentario sulla RCA, a me sono venuti in mente subito I Perigeo, Lucio Dalla, De Gregori, Paolo Conte, Venditti, Fossati... e pure Piero Ciampi.


 

A te la curva RIAA

 

 


 

 

Salve,

al di là del thread postato in "Riproduzione Audio" .

Oltre alla qualità artistica ed alla concentrazione di artisti , quello che ha caratterizzato i dischi prodotti in quell'epoca ed in quel posto   era anche la qualità delle registrazioni e delle stampe , dovuta propio all'uso dell'acronimo che ho citato ;  è possibile accorgersene anche  ora confrontando  una stampa dell'epoca  rispetto alle ristampe di epoca successiva ed attuali.

Questo fenomeno, passato inosservato e tutt'ora ignorato dai più , mi sembra  sia degno di essere preso in considerazione, soprattutto da chi , oltre che alla musica , è interessato anche alla sua corretta riproduzione.

Finché ne avrò l'opportunità , dove e come posso , non cesserò di sottolinearlo.

 

Saluti, Fabrizio.

 

Inviato
2 minuti fa, maxgazebo ha scritto:

Il problema sta che i forum ci sono per condividere esperienze e informazioni, affinché ogni utente ne possa godere per accrescere il proprio bagaglio

Salve,

 

appunto.

 

Saluti, Fabrizio.

 

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