Vai al contenuto
Melius Club

Infinity IRS, storia e caratteristiche


Messaggi raccomandati

Inviato
35 minuti fa, shastasheen ha scritto:

Quali JM Lab esattamente?

JM Lab Utopia “ 1* edizione “ (del 2002); le puoi  vedere nel mio profilo 

Inviato

@Oscar Le 4.5 le ho ascoltate molte volte quando uscirono, le aveva un mio amico qui di Roma, io allora avevo delle Timpany 1D, ma le Infinity erano per me affascinanti, poi lui passò alle IRS Gamma, che forse avevano meno impatto dinamico, ma una gamma medio bassa più suadente, più simile alle mie Magnepan. Ora quelle Gamma le ho io. Ma anche se avessi le 4.5 sarei ugualmente soddisfatto. Grandi diffusori.

Inviato

@password se volessi riascoltare le 4.5 dopo tanto tempo, sarai il benvenuto, ed io curioso di riascoltare le Gamma dopo tanto tempo.

Inviato

@Maurjmusic  Belle bestie! Vado ot tanto la discussione l'ho aperta io: caratteristiche timbriche? La mia idea, con riscontri pratici, sulle francesi è che siano sempre un po' troppo frizzanti (per i miei gusti...)...

 

Mario

Inviato

Sai com’e’ ..... ogni  scarrafone è bello a mamma soja  ma dopo 13 anni di convivenza posso affermare  che la timbrica  dipende molto in primis dal dal pre (nel mio caso  a valvole)  a seguire la sorgente e poi i finali nel mio caso  a stato solido) La caratteristica di base rimane una gamma media aperta e luminosa con voci molto realistiche;  il fine tuning con sorgente, pre e finale  ad hoc accorda la gamma bassa e medio bassa  creando il giusto corpo  ( per me )  con un sound solido e di spessore mentre la gamma medioevo  alta  ha una nota di calore  ( che non c’è utilizzando un pre a ss ( ne ho avuti 5  ) in un contesto di trasparenza che mi permette di ascoltare anche le incisioni non perfette ( ovvio che i dischi registrati molto male non si trasformano in Audiophile recording ma con circa 5000 tra Cd e Lp  queste sono proprio poche) Come sempre e’ una questione di gusti a mio parere, se ben settate sono diffusori che trascendono il genere musicale, suonano bene con il rock, il jazz, la classica  (dalla sinfonica al quartetto d’archi )e pure con la musica elettronica. 

 

Inviato

E le Epsilon come si collocano rispetto al resto della produzione Infinity? Sono diffusori ancora “attuali”?

cactus_atomo
Inviato

@gabel un diffusore valido ai suoi tempi resta attuale, non che oggi non ci siano prodotti che possano andare uguale o anche meglio, ma se teniamo coto del costo, direi che spesso i prezzi esagerati del vintage si incontrano più nei prodotti entry e medium che in quelli che erano top. il prblema è ovviamente essere certi della originalità e della perfetta operatitività di ciò che si compra, insieme alla consapevolezza che un oggetto datato (purtroppo a volte vle anche per quelli recenti), può manifestare problemi post vendita che non dipendono dalla malafede del venditore. A quanti è capitato che un prorpio oggetto dopo anni di felice funzionamento improvvisamente manifestasse dei poroblemi? come si dice monsieur del la palisse un quarto d'oraprima di morire era ben vivo.

Più l'oggtto è raro (nel senso di pochi esemplari venduti) più è difficile trovare chi ci sappia mettere le mani sopra con consapevolezza, più l'oggetto è ingombtante più è diggile movimentarlo.Documentarsi su cià che si compraè la pprima cosa (inclusi i difetti ed i problemi noti)

Inviato

@gabel un paio di Epsylon le ho tarate ad un amico proprio poco tempo fa.

Sono state il canto del cigno della Infinity prima che "chiudesse".

Sono piccole rispetto alle precedenti, quindi piu facilmente installabili in un ambiente casalingo "normale".

Suonano molto bene, ma hanno bisogno di amplificazioni di ottimo livello e un tecnico capace che sappia mettere mano al crossover elettronico che implementa anche il servocircuito di controllo del wf.

Non è un diffusore per audiofili puristi e senza preparazione tecnica.

Si rischia di fare danni se si tocca nel modo sbagliato il cross elettronico, ed i ricambi non esistono....

Inviato

@Oscar questi diffusori mi hanno sempre affascinato, sia per le loro caratteristiche che per il tipo di progetto e costruzione, in particolare per le unità medio alti, anche se purtroppo non le ho mai sentite. 😢

Inviato

Le epsilon sentite quando uscirono da Di Prinzio e ne conservo un ottimo ricordo.

Comunque diffusori molto impegnativi lato amplificazione.

  • 1 anno dopo...
Inviato

Da appassionto Infinitysta recupero questo thread che in passato mi era sfuggito.

I modelli più grandi hanno una sonorità interessante e mai stancante, a mio parere.

Segnalerei due modelli di diverso costo, sull'usato, ma molto interessanti: le Epsilon e le Modulus con sw.

Mi piacciono meno le SM ma è questione di gusti, mentre per un acquisto "easy" prenderei le Quantum (3, 4, 5) con i nonni degli Emit prodotti dalla Strathearn per Infinity, che si dovrebbero trovare a prezzi umani.

Bello sentire ancora parlare di Infinity!

 

Inviato
1 ora fa, 60diver ha scritto:

Modulus con sw.

Queste hai avuto modo di sentirle? Sull'usato vedo spesso i satelliti ma raramente anche il sub 

Crea un account o accedi per lasciare un commento

Devi essere un membro per lasciare un commento

Crea un account

Iscriviti per un nuovo account nella nostra community. È facile!

Registra un nuovo account

Accedi

Sei già registrato? Accedi qui.

Accedi Ora



×
×
  • Crea Nuovo...