Vai al contenuto
Melius Club

Infinity IRS, storia e caratteristiche


Messaggi raccomandati

Inviato

@Oscar nel caso delle 80 e delle 90, l'emim è tagliato alla stessa frequenza di 600hz, nella 80 il woofer arriva appunto ai 600hz, nella 90 la gamma fino a 600hz è divisa tra woofer e mid basso. Per l'emim non cambia nulla. 

  • Moderatori
Inviato
2 ore fa, Bill ha scritto:

Quando leggo certe affermazioni, non mi riferisco a te Oscar, mi chiedo se tutti quelli che sparlano abbiano realmente mai avuto modo di ascoltare una IRS V: Io credo che sarebbe opportuno esporsi con cognizione di causa.

 

Stoppiamo le fake news prima che facciano il giro del mondo!  :classic_sleep:

  • Moderatori
Inviato
1 ora fa, Oscar ha scritto:

l degrado del tempo vale per qualsiasi oggetto esso sia.


lo stesso dicasi per le nostre orecchie. 

Inviato

Avevo visto e sento alla fiera di Milano le 4.5 che avevano fatto con 16 woofer piccoli invece dei 2 classici

mai viste poi on giro o in foto

Inviato

Ho avuto per 27 anni le IRS Delta, le avevo acquistate nuove a metà degli anni 80 , allora quando sono uscite erano una assoluta novità , tanto che me ne innamorai vendendo le mie Klipschorn. Ho goduto per tanti anni del tipico suono Infinity, casse pilotate in biamplificazione passiva con un veloce finale a transistor sui bassi e un tosto e correntoso valvolare da 40 watt sulla gamma medioalta, mai un cedimento nonostante la bassa impedenza delle casse. (ambiente dedicato di 30mq.) Il livello fra due apparecchi lo regolavo dal pre con una uscita regolabile. Casse molto estese ai limiti della banda audio, la gamma medioalta è quella che conttradistingue il suono Infinity, il basso è corposo, materico, lo si puo amare o odiare, a me piaceva molto. Dopo ca. 15 anni è stato necessario ribordare i woofer, i componenti a nastro si erano un po' allentati, ma non ho mai fatto niente. In Germania c'è un restauratore di componenti Infinity, soprattutto dei nastri. Ascoltando in giro, tutto d'un colpo mi è tornato prepotentemente il desiderio dell'alta efficienza quando ho vendute le IRS è stato un po' doloroso, come un divorzio. Alla fine ho dovuto fare una scelta, comunque mi piacerebbe avere una seconda stanza dove poterle ascoltare secondo il desiderio del momento. 

Guerino

Inviato
1 ora fa, ferroattivo ha scritto:

pilotate in biamplificazione passiva con un veloce finale a transistor sui bassi e un tosto e correntoso valvolare da 40 watt sulla gamma medioalta,

credo veramente possa essere LA strada, anche per modelli meno impegnativi delle IRS, quali le Renaissance, fermo restando che per questi ultimi che sono sicuramente più semplici delle IRS anche una monoamplificazione di qualità funziona bene, però da amante delle valvole credo che le valvole sui medio alti planari delle Infinity siano il massimo

cactus_atomo
Inviato

efetto loudness a mio parere no, mz un basso profondo ed artiocolato. che poi a molti i bassi disturbino è un altro discorso, L'effetto loudnes si ha qundo bassi e alti vengono engatizzati a scapito della gamma media, che nell genadi infinity non è mai indietro o assente. Il problema vera è la gestione dei woofer che non scendono olo di frequenza ma anche di impedenza in zone dove la richiseta di nergia è altissima, sono davvero pochi gli ampl che a certe ipedenze non alzano bandiera bianca e lasciano i woofer debordare. trovare la quadra non è facile ma neppure impossibile, senza esagerare con la spl anche un fortè audio 1a riusciva a disimpegnarsi

Inviato
4 ore fa, cactus_atomo ha scritto:

basso......ed artiocolato.

Mah, ho dubbi. 

Inviato

@Oscar grazie Oscar! 
quando si potrà senza mascherina 😂comunque beta e epsylon no. 

Inviato

@Vmorrison anche Beta ed Epsylon.

Basta saperle settare e usare le amplificazioni giuste.

Non sono minidiffusori da mettere come capita.

Inviato

@Oscar Volevo chiederti se mai hai avuto voglia di passare alle successive IRS Gamma o Beta. 

Come valuti le tue 4.5 rispetto a queste ultime?

Inviato

@password vuoi una risposta sincera-sincera?

Ho avuto a che fare con tutti i modelli "grandi" a casa di amici audiofili che mi chiamavano per consulenze tecniche per il loro setting.

Assolutamente nessuna voglia di cambiare, soprattutto ora per come stanno messe le mie 4.5(non proprio lisce come mamma Infinity le ha fatte).

Forse-forse le Gamma, ma mai le Beta.

Sono diffusori troppo impegnativi come richiesta di spazio ed elettroniche per farle suonare decentemente, gia le mie stanno strettine in 25mq e le piloto con due finali stereo da 200w ch...

La stessa Infinity ha rivisto piu volte le circuitazioni dei servocontrolli dei modelli piu grandi a causa di queste idiosincrasie per renderle il piu possibile universali negli interfacciamenti.

Poi a livello di resa acustica non sono molto lontane, sempre considerando i rispettivi limiti.

Le mie nel mio ambiente, nel punto di ascolto ho misurato 25Hz-25KHz +-3db e una pressione massima di picco al clipping dei finali di 121db.

Posso dire tranquillamente che mi posso "accontentare" gia cosi.

Progettualmente le mie mi piacciono di piu, ad osservarle attentamente si notano degli studi tecnici mirati non proprio banali, con alcuni limiti dati dall'anzianita, ma sempre attualissimi, mentre nelle Beta e nelle Gamma hanno ovviato ad alcuni problemi con lo sviluppo degli altoparlanti(vedi L-Emim) ma creandone altri che per me sono peggio.

Alcune volte il meglio è nemico del bene.

Le 4.5 sono di fatto dei minidiffusori isodinamici con un potente sub.

La loro forza è la coerenza acustica e tendono a scomparire del tutto mentre suonano, senza preferenze di alcun tipo per il genere musicale.

Le Gamma, ma soprattutto le Beta, suonano troppo "grandi" nel riproporre il messaggio sonoro in un ambiente che non sia un castello...

Inviato

@shastasheen

 

Anni e anni fa ho sostituito le Martin Logan Request con le Infinity IRS Sigma  (dunque non proprio le Infinity del periodo aureo)  un diffusore dal rapporto Q/P molto, molto alto ( anche da nuove ... io le ho acquistate usate in quanto   fuori produzione nel 2005  da diversi anni)

Un sound molto “fisico” , gamma medio alta  che non faceva rimpiangere il largo pannello elettrostatico delle M.L. Request, medio- basso e basso  strepitoso ben presente   (molto American Sound ) ed un’  immagine molto precisa   ( ambiente  di 35 mq )  e non avrei mai pensato di sostituirle se non avessi “incontrato”  dopo pochi anni, per puro caso, dei diffusori ancor  ben piu’ performanti  (per i miei gusti musicali onnivori che spaziano a 360 * su diversi generi musicali)    e che da oltre 13 anni mi fanno compagnia (JM Lab) 

Crea un account o accedi per lasciare un commento

Devi essere un membro per lasciare un commento

Crea un account

Iscriviti per un nuovo account nella nostra community. È facile!

Registra un nuovo account

Accedi

Sei già registrato? Accedi qui.

Accedi Ora



×
×
  • Crea Nuovo...