Questo è un messaggio popolare. SimoTocca Inviato 23 Maggio 2024 Questo è un messaggio popolare. Condividi Inviato 23 Maggio 2024 @mozarteum Bruckner è un autore che costruisce cattedrali sonore. E così come ci sono stili architettonici diversi per le cattedrali, ci sono anche approcci diversi alle costruzioni sonore di Bruckner. Prese “alla lettera” sono degli enormi Monoliti, vagamente tetri: ogni tentativo di slancio, di fuga mi verrebbe da dire o comunque di liberazione, i crescendo orchestrali di cui si parlava sopra, si infrange sempre nel muro invalicabile del silenzio cosmico. E non è un infrangersi “eroico”, alla Beethoven per dire, trionfare o morire nel tentativo, ma un infrangersi con atteggiamento rinunciatario e prono ad un ordine cosmico superiore dove non è ammessa libertà, in particolare libertà individuale. Questa è la lettura “classica”, “stile romanico”, delle cattedrali sonore di Bruckner, di cui Jochum e Böhm sono gli esponenti più famosi. La lettura di Karajan è invece quella di sottolineare gli slanci, gli Apex orchestrali, come fosse pinnacoli di cattedrali gotiche, una Nôtre Dame musicale per intendersi, alleggerendo di parecchio la massiccia struttura musicale bruckneriana. È una lettura che io, personalmente, trovo più vicina al mio sentire e che quindi preferisco alle “classiche di cui sopra”. Abbado si spinge ancora più avanti e snellisce ulteriormente la struttura musicale, ma non è un “impoverimento”, ma anzi è una valorizzazione della struttura portante, ne mette a nudo la “spiritualità”. E sembra, con la sua lettura, trasformare la sconfitta bruckneriana in una specie di accettazione serena della vita, e anzi dell’Universo intero. Abbado in questa sua lettura è molto personale e capisco bene come possa non convincere. A me invece non solo convince, ma conquista totalmente. E Bernstein? Con la sua lettura finale della nona Bernstein trasforma la musica di Bruckner modellandola sulla sua stessa esperienza di vita, la “personalizza”. Lo fa spesso Bernstein, del resto anche lui grande compositore, non solo direttore, ma a volte le personalizzazione riesce meno o comunque appare indigesta. E però, però in questo caso è troppo evidente il parallelo di due vite che stanno per finire, quella di Bruckner e quella di Bernstein, due vite e due concezioni del mondo diversissime ma….che da rette parallele diventano linee convergenti davanti al “Black Hole”, il buco nero gravitazionale inevitabile che è la Morte…. come se tutte le strade (vite) seppure diversissime ..ecco.. convergessero in un solo punto di arrivo… la Morte. È per questo che la lettura dolente, intensa, vissuta, ecco diventa esperienza interiore anche per Bernstein. Esperienza che riesce perfettamente a comunicare a chi ascolta, e quindi a “commuovere”. Nel mio caso almeno è così, mi commuove. 2 1 Link al commento https://melius.club/topic/20160-bruckner-bernstein-marzo-1990/page/2/#findComment-1206365 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
SimoTocca Inviato 23 Maggio 2024 Condividi Inviato 23 Maggio 2024 Giulini riesce a cogliere la spiritualità di Bruckner, o meglio la religiosità proprio in senso “Cristiano”, e ne dá conto in letture musicali bellissime, umanissime e molto “Santa Romana Chiesa”, e cioè trasforma la tendenza alla severità luterana di Jochum in una religiosità più luminosa, come è il barocco italiano. Giulini è sempre straordinario in Bruckner, anche da “più giovane”, nella lettura di Chicago per la EMI, prima citata. Ma ecco, la lentezza ipnotica del Giulini ottuagenario si confá perfettamente a Bruckner e le sue ultime letture viennesi delle ultime tre sinfonie, per la DG, le trovo semplicemente straordinarie. Link al commento https://melius.club/topic/20160-bruckner-bernstein-marzo-1990/page/2/#findComment-1206375 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
SimoTocca Inviato 23 Maggio 2024 Condividi Inviato 23 Maggio 2024 Di recente sono uscite due grandi integrali bruckneriane, che in qualche maniera ricalcano i due approcci diversi alla musica di Bruckner: una lettura “massiccia e monolitica” quella di Nelsons a Lipsia… È una lettura piena di slanci gotici e arcate di alleggerimento come quella viennese di Thielemann… Ecco questa di Thielemann è a me molto più vicina… per quanto detto sopra.. P.S. @Aless Le interpretazioni di Sinopoli a Dresda non sono analitiche, anzi direi quasi il contrario. Sono intepretazioni per “blocchi” sonori contrapposti. Una lettura, questa di Sinopoli, che si addice molto a Mahler dove lo spirito mitteleuropeo di inizio novecento è spiccato, e fa sì che le registrazioni mahleriane di Sinopoli con la Philharmonia siano ancora oggi semplicemente straordinarie. Con Bruckner questa “operazione”, questa lettura quasi “marxiana” ..a blocchi… riesce meno.. a mio avviso.. Link al commento https://melius.club/topic/20160-bruckner-bernstein-marzo-1990/page/2/#findComment-1206390 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
Aless Inviato 23 Maggio 2024 Condividi Inviato 23 Maggio 2024 2 ore fa, SimoTocca ha scritto: Le interpretazioni di Sinopoli a Dresda non sono analitiche, anzi direi quasi il contrario. Sono intepretazioni per “blocchi” sonori contrapposti. con analitico intendevo proprio questo, tu l’hai reso molto meglio di me. Questa attività di dissezione la trovo molto moderna e fa capire bene quanto Mahler deve a Bruckner Per il resto ti ringrazio moltissimo dei tuoi commenti, per così dire “architettonici” nonché illuminanti (come sempre) Link al commento https://melius.club/topic/20160-bruckner-bernstein-marzo-1990/page/2/#findComment-1206492 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
analogico_09 Inviato 23 Maggio 2024 Condividi Inviato 23 Maggio 2024 Quanti interventi diversamente "accordati" ma tutti, più o meno critici e /o sentimentali, affatto acuti e suggestivi.., non saprei a quale "iscrivermi".., diciamo che per quanto riguarda il segno "cosmico" della nona e di tutte le altre sinfonie di Bruckner sposo ancora una volta in indissolubile matrimonio il genio irragiungibile di Sergio Celibidache che mi pare venga quasi sempre poco citato, forse poco apprezzato nelle varie discussioni analoghe a questa (mi piacerebbe sapere perchè). Eppure.., proviamo ad ascoltare il tocco del sublime che attraversa l'ignoto spazio profondo della "coscienza" cosmica, collettiva ed individuale. Con Celibidache si "viaggia" con queste musiche "viaggiatrici". Con la sempre eccellente MPO. Registrazione del 1995, appena un anno prima della morte del grande direttore rumeno autentico vate bruckneriano. Però... porta proprio sfiga 'sto Bruckner.., per questo meglio interpretarlo in età matura ancor meglio se andante verso la marcescenza del corpo in uno spirito ancora giovane e vivo, splendente come questa interpretazione inarrivabile di "insaziabile" bellezza. 1 Link al commento https://melius.club/topic/20160-bruckner-bernstein-marzo-1990/page/2/#findComment-1206532 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
SimoTocca Inviato 23 Maggio 2024 Condividi Inviato 23 Maggio 2024 @Aless Anzi, grazie a te che con le tue domande stimoli risposte interessanti. @analogico_09 Hai ragione, su Celibidache dico. Si cita poco, ma in realtà in Bruckner rimane un interprete gigantesco. Perché si cita poco? Un po’ perché Celi non ha voluto, di proposito, lasciare una vera eredità discografica. Non voleva registrare in studio e la maggior parte della sua carriera sul podio rimane quindi affidata ad una manciata di live, spesso di qualità audio non buonissima. Fa un po’ eccezione il piccolo cofanetto DG con le sue registrazioni a Stoccarda, anche qui..rigorosamente live. Registrazioni DG che comprendono anche Bruckner, per l’appunto. Solo la EMI, sul finire della carriera di Celi, lo ha registrato, sempre live, a Monaco. Quelle registrazioni sono uscite postume solo perché i familiari hanno poi dato “l’imprimatur”, se no… se era per Celi…avrebbe “incenerito” anche queste ultime.. Celibidache ha un suo approccio personalissimo e “Zen”, ed elabora lo spartito in maniera molto personale e “soggettiva”, pur dichiarando aderenza assoluta alla volontà del compositore. Sulla musica di Bruckner Celi è comunque sempre un riferimento … Link al commento https://melius.club/topic/20160-bruckner-bernstein-marzo-1990/page/2/#findComment-1206657 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
Grancolauro Inviato 23 Maggio 2024 Condividi Inviato 23 Maggio 2024 @analogico_09 ah, la Nona di Celibidache, che meraviglia! Un Bruckner post litteram, che ha letto Spengler, Thomas Mann, Adorno, che ha visto in sogno la fine dei tempi e ce la racconta in musica. Fantastico. Ci sono in circolazione le celeberrime registrazioni delle prove della Nona con la MPO, che sono un vero spettacolo oltre che un manuale di direzione d’orchestra per immagini. 1 Link al commento https://melius.club/topic/20160-bruckner-bernstein-marzo-1990/page/2/#findComment-1206819 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
analogico_09 Inviato 23 Maggio 2024 Condividi Inviato 23 Maggio 2024 @SimoTocca Verò che Celibidache fosse restio a lasciare testimonianze discografiche sue proprie, contrario in genere alla pratica della musica registrata che non avrebbe mai potuto prendere il posto, secondo l'interprete, della musica ascoltata dal vivo, in diretta, nel momenti in cui si celebra il battesimo delle cose appena create. Celi motiva questa sua posizione coerente e granitica in vartie occasioni, anche in chiusura della acutissima lectio magistralis sulla "fenomenologia musicale" che condusse di fronte a giovanissimi studenti di musica suppongo, non già ad una riunione di accademici maturi e più o meno compassati pronti a digrignare i denti di fronte all'eretico direttore che anche a causa del suo modo schietto e "coraggioso" , scandalizzatore nell'andare contro corrente, venne in un certo qual modo "ermarginato" dagli ambiti critico-musicali legati al potere centrale dominante e "decretante"... E questo lo vediamo anche nel fatto che viene così poco o per nulla citato quando si parla di Bruckner di cui è sommo, indiscusso interprete. In ogni caso di riffa o di raffa restano numerose registrazioni più o memno "pirata" del "nostro", alcune qualitativamente assai modeste, altre tra il buono e l'ottimo, quanto basta per poter compredere quale fosse la sua statura musicale, quali le finalità del musicista, del direttore d'orchestra e dell'interprete musicale, del maestro, del divulgatore che aveva a cuore non già l'"accumulo" di concerti registrati - che avrebbero per di più prodotto lauti guadagni - bensì la promozione della musica, non già dello spettacolo musicale, dello spettacolo di se stessi come facevano e fanno i direttori “karavajani” e i "currentziani" che a breve temo giungeranno a stuoli... Dio non voglia... Perché Celi è grande ed unico con Bruckner? Perché ne saputo cogliere in profondità l'esenza musicale ,l'ascetica compositiva, la visionarità febbrile e rasserenata... e dici bene, l’approcco di Celi a Bruck è di natura “zen”... la quale opera per "sottazione", sacrificando l'ego direttoriale a vantaggio della metafisica musicale.., il tutto riuscito come mai nessun altro direttore... Questo è il video delle lectio, ho seganto già il punto in cui inizia a parlare della muasica registrata, condivisibile o meno, io lo trovo giusto, con raccomandazione di vederlo interamente. Link al commento https://melius.club/topic/20160-bruckner-bernstein-marzo-1990/page/2/#findComment-1206876 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
analogico_09 Inviato 23 Maggio 2024 Condividi Inviato 23 Maggio 2024 1 ora fa, Grancolauro ha scritto: ah, la Nona di Celibidache, che meraviglia! Un Bruckner post litteram, che ha letto Spengler, Thomas Mann, Adorno, che ha visto in sogno la fine dei tempi e ce la racconta in musica. Fantastico. Ci sono in circolazione le celeberrime registrazioni delle prove della Nona con la MPO, che sono un vero spettacolo oltre che un manuale di direzione d’orchestra per immagini. Condivido pienamante. Afggiungerei, anche come esempio di direzione nd'orchestra da "manuale", l'ottava sempre con MPO e la settima con Berliner nel 1992 in occasione del ritorno alla città tedesca e su quello che fu brevemente il uo podio. 1 Link al commento https://melius.club/topic/20160-bruckner-bernstein-marzo-1990/page/2/#findComment-1206881 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
Grancolauro Inviato 24 Maggio 2024 Condividi Inviato 24 Maggio 2024 @analogico_09 grazie. La seconda incisione di Celibidache della Nona, quella del 95 a Monaco, è incredibile. Ho controllato ora e lo Scherzo dura quasi 14 minuti: un’eternità! Come un infinito flusso di coscienza. Il Furtwängler feroce e battagliero del ‘44 lo diresse in 9,41, per dire. Link al commento https://melius.club/topic/20160-bruckner-bernstein-marzo-1990/page/2/#findComment-1207048 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
luckyjopc Inviato 24 Maggio 2024 Condividi Inviato 24 Maggio 2024 @mozarteum cosa ne pensi di petrenko come direttore di bruckner? Dirigerà la 5 a Salisburgo Link al commento https://melius.club/topic/20160-bruckner-bernstein-marzo-1990/page/2/#findComment-1207124 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
luckyjopc Inviato 24 Maggio 2024 Condividi Inviato 24 Maggio 2024 @Grancolauro lo scherzo della 9 deve essere feroce e battagliero di impeto, anzi demoniaco. Letture troppo stiracchiate non mi convincono Link al commento https://melius.club/topic/20160-bruckner-bernstein-marzo-1990/page/2/#findComment-1207126 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
garmax1 Inviato 24 Maggio 2024 Condividi Inviato 24 Maggio 2024 1 minuto fa, luckyjopc ha scritto: @mozarteum cosa ne pensi di petrenko come direttore di bruckner? Dirigerà la 5 a Salisburgo Con i Berliner oppure con l'orchestra giovanile Mahler? A Ravenna ci sarà Petrenko il 2 giugno ma l'idea di ascoltare un programma come Bruckner in un palazzetto dello sport da più di 3000 posti mi spaventa. Qualcuno conosce come si sente al pala De André? Link al commento https://melius.club/topic/20160-bruckner-bernstein-marzo-1990/page/2/#findComment-1207130 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
luckyjopc Inviato 24 Maggio 2024 Condividi Inviato 24 Maggio 2024 @garmax1 credo con la berliner Link al commento https://melius.club/topic/20160-bruckner-bernstein-marzo-1990/page/2/#findComment-1207131 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
Grancolauro Inviato 24 Maggio 2024 Condividi Inviato 24 Maggio 2024 23 minuti fa, luckyjopc ha scritto: @Grancolauro lo scherzo della 9 deve essere feroce e battagliero di impeto, anzi demoniaco. Letture troppo stiracchiate non mi convincono Eh sì, questa è la lettura classica di Furtwaengler, Karajan, Abbado, ecc. Celibidache è stato un iconoclasta nello Scherzo della 9, giustificando le sue scelte con ragioni "filosofiche". Link al commento https://melius.club/topic/20160-bruckner-bernstein-marzo-1990/page/2/#findComment-1207162 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
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