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Concerti di musica classica: stagioni, date e impressioni


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Da oggi sono in vendita i biglietti per le due opere eseguite in forma di concerto di Wagner : Siegfried e Crepuscolo, gli spettacoli saranno nel mese di giugno e nel mese di ottobre.

Sono pochi i posti ancora disponibili 

Bologna, Orchestra del Teatro Comunale 

@mozarteum ti credo. Le premesse lasciate intravedere in "Rusalka" erano importanti. Ma dopo martedì, e poi sabato 30 (Ettinger/Agresta), domenica avevo un impegno familiare a circa 100 km. Non ho proprio potuto (in compenso ho preordinato il cd di questa esibizione). Lo so non è la stessa cosa. 

Sabato è stato bello. Prima mezz'ora "Vier letze Lieder" di Richard Strauss per Soprano (appunto Maria Agresta) e Orchestra; e poi la 5ª di Bruckner. 

Esibizione canora direi nella norma, ben preparata (forse preoccupata a non sbagliare). Voce melodiosa.

Esecuzione della sinfonia brucneriana educata, romantica, delicata. Finalmente più di settanta orchestrali. Grande, intenso, il movimento introduttivo. Bravi gli ottoni. Bruckner mi entusiasma sempre. Sono uscito dal San Carlo fischiettando e "zompettando". Felice. 

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@garmax1 Certo, tanti li ho visti al Maggio Fiorentino all'esecuzione dell'8ª.

Si vede che a Napoli sono un po' più sparagnini.... 

Scherzi a parte, non ho contato ma erano più o meno quelli. 

Nessuno è stato sabato 30 novembre al San Carlo per confermare? 

Della Forza del Destino si parla in altro thread, ci sono alcuni appuntamenti da qui a Natale che segnalo: a Roma lo Schiaccianoci intero in forma di concerto diretto da Dudamel, che riterrei imperdibile almeno dai romani.

A Firenze un’opera rara di Stravinsky, Mavra, insieme al Gianni Schicchi di Puccini, abbinabile a un bel concerto di Bolton.

Poco fa ho deciso un blitz a Vienna domenica e lunedi sperando di trovare la’ un bgl per Palestrina, opera rara di Pfitzner diretta da Thielemann e Les Contes d’Hoffmann (una delle mie opere preferite) con Osborn entrambe esaurite.

C’e’ anche un Messiah al Musikverein e un Oratorio di Natale di Bach al Konzerthaus e la sesta di Mahler coi Wiener e Makeela ma per queste ultime due cose bisognerebbe arrivare sabato perche’ vanno di mattina.

A proposito dei concerti sinfonici nei teatri d’opera. Domenica sera sono stato a sentire Mariotti che eseguiva l’Eroica e i Kindertotenlieder. Buona esecuzione, non la ricorderemo pero’.

Purtroppo l’acustica dei teatri d’opera anche quando l’orchestra e’ sulla scena non e’ idonea perche’ non sostiene il suono e rende molto difficili gli effetti di chiaroscuro e di contrasto timbrico fra gli strumenti.

Ne risentono in particolar modo gli strumenti con note gravi.

Subentra poi il gusto. A me piace il riverbero giusto, quello che farebbe storcere il naso all’audiofilo medio se lo sentisse riprodotto senza sapere nulla della registrazione ecc

  • Melius 2
Il 07/10/2024 at 12:40, Robbie ha scritto:

La sala Mehta com'è? Ho preso dei biglietti anche per quella a metà dicembre (quinta di Tchaikovsky mi pare).

Oggi sarai al concerto a Firenze? 

Ci sarò anche io, mi piacerebbe conoscere la tua opinione termine. 

Io sono curioso di ascoltare la cantata di Mendelssohn che non avevo mai sentito parlare 

Ho ascoltato su qobuz delle esecuzioni. Mi piace molto 

@garmax1 accidenti, ho aperto il forum solo ora per scrivere le mie impressioni e leggo il tuo messaggio. Peccato, mi avrebbe fatto piacere conoscerti! 
Sul concerto ho opinioni contrastanti. Mi è piaciuta molto la cantata di Mendelssohn, con il giovane direttore Michele Spotti che si è destreggiato egregiamente tra le numerose sezioni, senz’altro non facile. Era un pezzo che non conoscevo, quindi non ho un riferimento. Trovo che direttore e musicisti abbiano reso molto bene l’atmosfera del pezzo. Bravi anche i cantanti e davvero imponente il coro.

Sulla quinta di Tchaikovsky ho qualche riserva invece. Pur riuscendo a portare a casa un risultato onesto, qualcosa non ha funzionato nel rendere appieno le trame sonore soprattutto nei numerosi tutti e fortissimo del pezzo, ne scaturiva sempre una certa confusione che impattava negativamente sul mio “brividometro” (cioè il sistema molto empirico che utilizzo per valutare il livello di pelle d’oca su alcuni passaggi di opere che conosco bene 😜).

Allo stesso modo ne hanno risentito anche i numerosi climax che tanto piacciono a Tchaikovsky e che rimanevano più timidi di quanto non mi aspettassi. Meglio l’ultimo movimento, in cui probabilmente qualcosa è tornato a posto tra direzione e orchestra. Va detto che il mio riferimento live per la quinta è Currentzis a Roma con l’Utopia Orchestra, quindi l’asticella è molto alta, in particolare per l’esaltazione dei chiaro-scuri e dei contrasti dinamici in cui Currentzis ci sguazza.

Ultima nota per la sala (quella più piccola del teatro del Maggio). Il suono arriva con una chiarezza eccellente che permette di distinguere e seguire nitidamente ogni singola sezione dell’orchestra, davvero un bell’effetto. A tratti percepivo un certo fastidio sulle alte frequenze che non mi era mai capitato altrove, ma il raffreddore da cui sono reduce e lo scarso pubblico ad attutire (che peccato!), possono aver contribuito all’effetto. 

  • Melius 1
1 ora fa, Robbie ha scritto:

è piaciuta molto la cantata di Mendelssohn,

Anche a me moltissimo, avevo fatto qualche ascolto su qobuz e mi aspettavo dal coro del Maggio ottime prestazioni. 

Per quanto riguarda il testo... Anche se scritto da Goethe mi pareva nella di particolare. Mi piacerebbe ascoltare sempre di Mendelssohn Elias o Paulus oppure la seconda sinfonia dove c'è un grande uso dei cori. 

1 ora fa, Robbie ha scritto:

detto che il mio riferimento live per la quinta è Currentzis a Roma con l’Utopia Orchestra, quindi l’asticella è molto alta, in particolare per l’esaltazione dei chiaro-scuri e dei contrasti dinamici in cui Currentzis ci sguazza.

Non avendo questo riferimento per me è stata una più che buona esecuzione in particolare la numerosa sezione degli archi. 

 

1 ora fa, Robbie ha scritto:

scarso pubblico ad attutire (che peccato!),

Anche per me un grosso peccato, mi pare incredibile di sabato pomeriggio trovare una sala così vuota. 

C'è da dire però che quella di ieri era una esecuzione fuori abbonamenti e questo potrebbe essere uno dei motivi dello scarso pubblico. 

Ho notato che il prossimo anno non faranno più questo tipo di formula, per me che provengo da Bologna è comodissima per l'orario... 

  • Melius 1

 

Teatro La Fenice, Venezia, Sabato 14 dicembre. Orchestra del teatro, direttore Charles Dutoit.

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Claude Debussy
Petite suite (orchestrazione di Henri Büsser)

Franz Joseph Haydn
Sinfonia n.104 in re maggiore Hob.I:104 London

Antonín Dvořák
Sinfonia n. 9 in mi minore op. 95 Dal nuovo mondo

 

Ovvero della longevità.

Dutoit alla soglia dei novant'anni ne dimostra 20 in meno: le movenze, il piglio, la puntualità del gesto elegante, la presenza scenica.

Molto dovrei scrivere su questa serata inaspettata ma non ho le capacità per farlo; mi limito a riportare che il secondo movimento della n.9 mi ha commosso alle lacrime per raffinatezza esecutiva e tutto il concerto è stato una festa per le orecchie e l'anima.

Naturalezza, passione, godimento dell'esecuzione permeavano orchestra e direttore in continuo dialogo (perfettamente a suo agio lo svizzero in un repertorio che gli è evidentemente molto congeniale) con un risultato che ha giustamente decretato l'ovazione dei presenti.

Quasi nessuno si è accorto che al primo violino è saltata una corda durante l'esecuzione, inconveniente rimediato con un rapido sguardo d'intesa del direttore e un temporaneo scambio di ruoli al volo con il secondo violino.

 

Teatro sold-out come è consueto nei fine-settimana della stagione veneziana. 

 

 

 

 

 

 

  • Melius 1
1 ora fa, Velvet ha scritto:

Quasi nessuno si è accorto che al primo violino è saltata una corda durante l'esecuzione, inconveniente rimediato con un rapido sguardo d'intesa del direttore e un temporaneo scambio di ruoli al volo con il secondo violino

Mi è capitato anche a me di vedere una situazione simile, evidentemente farà parte di regole o prassi abbastanza rodate nelle orchestre 

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