analogico_09 Inviato 1 Luglio 2025 Inviato 1 Luglio 2025 @garmax1 Diretto da Herreweghe ho l'Elias ma in CD. Ho anche le sinfonie del fiammingo, molto bravo e sensibile con Mendessohn.
analogico_09 Inviato 1 Luglio 2025 Inviato 1 Luglio 2025 @garmax1Mi piace molto ascoltare Mendels anche da Cristoph Von Dohnamyi con Wiener Phil "Fingal's Cave"; "Italiana", "Scozzese" - Raphael Kubelick "Sogno di una notte di mezza estate". E altre ottime esecuzioni sparse.
garmax1 Inviato 1 Luglio 2025 Inviato 1 Luglio 2025 1 minuto fa, analogico_09 ha scritto: piace molto ascoltare Mendels anche Dimenticavo, al maggio faranno anche la seconda "Lobgesang", mai ascoltata dal vivo
Questo è un messaggio popolare. Lolparpit Inviato 2 Luglio 2025 Questo è un messaggio popolare. Inviato 2 Luglio 2025 @dec Ammetto che quando scrissi la piccola recensione del concerto di Petrenko a Roma il bersaglio polemico, pur taciuto, era proprio Currentzis (e un po' Bernstein per il passato). Mi viene una piccola riflessione estemporanea: la direzione d'orchestra non è una scienza esatta, non si basa su regole fisse e procedure rigidamente codificate; alla fine quello che conta è il risultato musicale e come il direttore l'ottenga dalla sua orchestra è aspetto secondario. Credo che il direttore greco, con la sua gestualità così esteriore, voglia rendere immediata l'emozione, trasmetterla in modo diretto ai musicisti e agli ascoltatori. E' direttore che rivive emotivamente e fisicamente la musica e, come Dioniso, si fa trascinare dall'ebbrezza, e a sua volta trascina nel gorgo delle emozioni. A me piace, ma con riserva. Petrenko mi sembra più analitico e il suo obiettivo è ottenere un risultato sonoro sulla base della propria idea musicale. E' molto fisico, molto presente, ma è il gesto è preciso, millimetrico, chirurgico. Il risultato sonoro alla fine è folgorante e l'emozione, anche travolgente, arriva comunque. Un direttore come Petrenko non è freddo: le emozioni le conosce bene, ma le controlla, le veicola e le fa rivivere: non le rivive nel proprio corpo (non ha mai l'atteggiamento dell'invasato). Così, un paio di idee...magari musicisti veri o ascoltatori più seri di me possono svilupparla meglio. 3
Lolparpit Inviato 2 Luglio 2025 Inviato 2 Luglio 2025 @dec I Berliner hanno messo tutto il finale della V di Ciaikovsky….tanta roba. 1
analogico_09 Inviato 2 Luglio 2025 Inviato 2 Luglio 2025 14 ore fa, Lolparpit ha scritto: Credo che il direttore greco, con la sua gestualità così esteriore, voglia rendere immediata l'emozione, trasmetterla in modo diretto ai musicisti e agli ascoltatori. E' direttore che rivive emotivamente e fisicamente la musica e, come Dioniso, si fa trascinare dall'ebbrezza, e a sua volta trascina nel gorgo delle emozioni. A me piace, ma con riserva. Lo penso anch'io di Currentzis, prima ero meno conciliante con gli aspetti "esuberanti" affatto sostenuti della sua direzione, e non ho cambiato opinione sul piano del giudizio critico più speculativo, ma dopo averlo ascoltato per due volte dal vivo, inebriato dal vino offerto allo spettatore dal prodigo Dioniso che alberga nel direttore mi sono lasciato andare all'"ingannevole" ubriacatura che dispensa delle buone sensazioni e prelogiche emozioni: a che pro rinunciare? A dire il vero, battute a parte, credo si tratti di dover attendere ancora per verificare in che modo evolverà il "fenomeno" interpretativo relativamente giovane, sicuramente seduttivo e in larga misura personale.
dec Inviato 3 Luglio 2025 Inviato 3 Luglio 2025 Il 01/07/2025 at 17:11, mozarteum ha scritto: Se era ottobre c’ero anche io: 5 di Mahler e 9 di Bruckner Esatto, fine ottobre se ben ricordo.
G.Carlo Inviato 31 Luglio 2025 Inviato 31 Luglio 2025 Segnalo che questa sera a Genova (Palazzo Ducale) e dopodomani sera a Levanto (Ospitalia del Mare) si esibirà Ilya Shmukler, vincitore del concorso Géza Anda 2024, con due programmi identici nella prima parte (Frédéric Chopin: Barcarola, Op.60 e Three Mazurkas, Op.59; Thomas Adès: 3 Mazurkas) e diversi nella seconda (Genova: Claude Debussy, Images I libro L. 110; Igor Stravinsky, Three Movements from Petrushka - Levanto: Maurice Ravel, Miroirs; Robert Schumann: Studi Sinfonici, Op.13). E' disponibile un'ottima registrazione tratta dal concorso: 1
G.Carlo Inviato 3 Agosto 2025 Inviato 3 Agosto 2025 Ieri sera mi sono fatto parecchi km per andare a Levanto, ma ne è assolutamente valsa la pena! Tenete d'occhio questo ragazzo: farà sicuramente parlare molto di sé...
G.Carlo Inviato 26 Agosto 2025 Inviato 26 Agosto 2025 Segnalo con enorme anticipo (ma c'è un perchè...) due concerti di Beatrice Rana a giugno 2026 all'Auditorium RAI di Torino: https://www.raicultura.it/orchestrarai/eventi/Stagione-20252026---Concerto-n-22-386d204a-bfec-4b56-9710-287b2e342175.html Ecco il perchè: i biglietti verranno messi in vendita a breve, precisamente il 9 settembre, sperando che gli abbonati ne lascino qualcuno disponibile... 2
garmax1 Inviato 26 Agosto 2025 Inviato 26 Agosto 2025 1 ora fa, G.Carlo ha scritto: Segnalo con enorme anticipo (ma c'è un perchè...) due concerti di Beatrice Rana a giugno 2026 all'Auditorium RAI di Torino: È giusto segnalarlo con anticipo Pensa che io ho già acquistato dei biglietti per un ciclo di sinfonia è di Mendelssohn che faranno al Maggio musicale Fiorentino nel dicembre 2026 1
G.Carlo Inviato 27 Agosto 2025 Inviato 27 Agosto 2025 Il 02/07/2025 at 23:05, analogico_09 ha scritto: Lo penso anch'io di Currentzis, prima ero meno conciliante con gli aspetti "esuberanti" affatto sostenuti della sua direzione, e non ho cambiato opinione sul piano del giudizio critico più speculativo, ma dopo averlo ascoltato per due volte dal vivo, inebriato dal vino offerto allo spettatore dal prodigo Dioniso che alberga nel direttore mi sono lasciato andare all'"ingannevole" ubriacatura che dispensa delle buone sensazioni e prelogiche emozioni: a che pro rinunciare? A dire il vero, battute a parte, credo si tratti di dover attendere ancora per verificare in che modo evolverà il "fenomeno" interpretativo relativamente giovane, sicuramente seduttivo e in larga misura personale. Currentzis dirigerà i Ceciliers dal 5 al 7 marzo 2026, con Yuja Wang al pianoforte (Prokofiev Concerto per pianoforte n. 2 e Šostakovič Sinfonia n. 13 “Babi Yar”): parafrasando il maestro Gaber, è un evento perdibile...
garmax1 Inviato 27 Agosto 2025 Inviato 27 Agosto 2025 24 minuti fa, G.Carlo ha scritto: parafrasando il maestro Gaber, è un evento perdibile... Ma anche da non perdere 😉 Invece lo stesso direttore ma con la sua orchestra storica russa a Firenze faranno il Ring senza parole... In febbraio 2026
mozarteum Inviato 27 Agosto 2025 Inviato 27 Agosto 2025 Sapete che c’e’ Petrenko a torino (15 e 16 ottobre) e a bologna il 17 si?
regioweb Inviato 27 Agosto 2025 Inviato 27 Agosto 2025 3 ore fa, mozarteum ha scritto: Sapete che c’e’ Petrenko a torino (15 e 16 ottobre) avevo adocchiato Bologna ma Torino per me potrebbe essere l’occasione per stare un paio di giorni e visitare un po’ di cose il programma però mi lascia qualche dubbio..
Messaggi raccomandati
Crea un account o accedi per lasciare un commento
Devi essere un membro per lasciare un commento
Crea un account
Iscriviti per un nuovo account nella nostra community. È facile!
Registra un nuovo accountAccedi
Sei già registrato? Accedi qui.
Accedi Ora