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Melius Club

Il nostro futuro e altre inezie


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Inviato
1 ora fa, LeoCleo ha scritto:

Eliminiamo la popolazione al raggiungimento dei 70? 75? 80?

basta togliere la pillolina per la pressione e poi tutto si sistema.

Inviato

@Panurge Zitto che all’ultima donazione del sangue la dottoressa mi ha fatto un cazziatone. Perché non prende sempre la pillolina? Perché la pressione adesso è ok! Guardi che è ok perché prende la pillolina…

🤣🤭

Inviato
1 ora fa, dariob ha scritto:

Adesso siamo 8 (miliardi), voi avete notato qualche differenza?

Però bisognerebbe sforzarsi un minimo di guardare al di là della soglia della propria abitazione. Certo che ho notato differenze, secondo te la migrazione dei popoli avviene per turismo? Dobbiamo aspettare di avere gente che ci si installa forzosamente in casa nostra per capire che c'è sovrappopolazione?

Pure l'andamento del'inquinamento del pianeta e le mega discariche africane hanno a che vedere con la sovrappopolazione, volendo ci si arriva.

  • Melius 1
Inviato
2 ore fa, cactus_atomo ha scritto:

ma in un mondo sovrappopolato e che consuma troppe risorse, siamo davvero conv9nto che in forte calo demografico sia una cosa negativa?

Ovviamente dipende da come si guarda la cosa: Se guardiamo le sorti del nostro bel paese il calo demografico è una iattura tremenda che ci impoverirà; Se guardiamo l'umanità nella sua interezza è un gran bene che ci siano popoli che non fanno figli. 

Inviato

Nella mia zona (nord barese) il numero dei nati dal 2002 al 2022 è diminuito in quasi tutte le città di oltre il 35%. Il calo demografico è più evidente in Meridione.

Una dottoressa che lavora in ostetricia mi ha riferito che anche gli immigrati contengono le nascite.

Che poi il decremento demografico non sia un fatto negativo per il pianeta è fuori di dubbio.

Inviato

In Italia, ma più in generale in tutti i paesi ricchi, la natalità è in forte calo. L’aumento della popolazione è tutto a sud (soprattutto Africa, ormai quello delle culle vuote é un problema anche in Cina). Questo vuol dire: meno indigeni nei paesi ricchi, più  immigrati. Il numero di residenti in Italia rispetto a quando ero bimbo (anni settanta) non è variato di molto. In compenso un decimo della nostra popolazione è formata da “nuovi italiani”. Siccome la matematica non è un’opinione, vuol dire che in 40anni ci siamo persi un decimo dei nostri connazionali che sono stati sostituiti da immigrati. Insomma, un grande cambiamento é in atto e nei prossimi quindici anni la cosa diventerà ancora più evidente. Paesi ultra-nazionalisti come il Giappone sono stati costretti, alla fine, ad aprire le proprie frontiere pena il caos (nemmeno nel paese del sol levante hanno preso in considerazione l’idea di far fuori i vecchietti, quegli stessi vecchietti a cui nessuno puliva più il sedere). Noi cosa faremo? É l’inizio di una nuova Italia o tenteremo di arroccarci sulle nostre attuali posizioni culturali? E consideriamo che il nord, anche demograficamente parlando, è messo immensamente meglio del sud Italia…

Inviato
3 minuti fa, campaz ha scritto:

Noi cosa faremo? É l’inizio di una nuova Italia o tenteremo di arroccarci sulle nostre attuali posizioni culturali?

Credo che la Confindustria appoggi i governi di destra a patto che questi non mettano i bastoni tra le ruote alle aziende...

Inviato
3 ore fa, Guru ha scritto:

bisognerebbe sforzarsi un minimo di guardare al di là della soglia della propria abitazione.

Uff maddai davvero? 

E' evidente che mi riferivo alla fallacia delle previsioni in senso macroscopico

fatte dal "sentire comune" o da quello che oggi

chiamano "pensiero unico":

Nei '70 eravamo 3 miliardi e si pensava (io c'ero:classic_smile:) che i 5 miliardi del (allora lontano) 2000 sarebbero stati

troppi da sfamare.

Oggi siamo 8 miliardi e c'è infinitamente meno gente che muore di fame rispetto ai '70.

Tutto qua. E' solo un esempio.

 

 

 

 

briandinazareth
Inviato
9 ore fa, dariob ha scritto:

Nei '70 eravamo 3 miliardi e si pensava (io c'ero:classic_smile:) che i 5 miliardi del (allora lontano) 2000 sarebbero stati

troppi da sfamare.

Oggi siamo 8 miliardi e c'è infinitamente meno gente che muore di fame rispetto ai '70.

 

è vero, le condizioni di vita sono migliorate tantissimo, quasi ovunque, e la fame è sconfitta quasi ovunque. 

e comunque il discorso dell'invecchiameno e spopolamento delle nostre società non è comunque risolvibile autonomamente anche se tutti si mettessero a figliare, cosa che non accadrà comunque. 

sarebbe intelligente pensarci subito, ma abbiamo più paura dell'uomo nero che di non avere la possibilità di mantenere il paese e soprattutto gli anziani.

Inviato
12 ore fa, Guru ha scritto:

Credo che la Confindustria appoggi i governi di destra a patto che questi non mettano i bastoni tra le ruote alle aziende...

"di destra" può tranquillamente essere omesso, Confindustria è una lobby e si comporta come tale quale che sia il colore politico del governo. 

Inviato
14 ore fa, LeoCleo ha scritto:

in macchina, piuttosto che ascoltare l’immondizia odierna, sintonizzo su Radio Italia anni ‘60

Idem. Faccio la gara con me stesso per indovinare i brani. Al 90% li becco al secondo accordo.

E poi li canto a squarciagola, tanto non mi sente nessuno.

Inviato
14 ore fa, Panurge ha scritto:

basta togliere la pillolina per la pressione

Me ne hanno appena tolta una di due. Ultimamente raggiungo a fatica i 100 di massima.

Inviato
13 ore fa, Guru ha scritto:

secondo te la migrazione dei popoli avviene per turismo?

Le migrazioni dei popoli sono iniziate 120.000 anni fa.

Inviato
37 minuti fa, Paperinik2021 ha scritto:

Me ne hanno appena tolta una di due.

Bene, meno pillole meglio è.




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