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Melius Club

Il nostro futuro e altre inezie


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Inviato

Ma soprattutto: chi mi pagherà la pensione dal prossimo anno? Porca pippa dopo 40 anni di versamenti di soldi, sudore e lacrime non venitemi a raccontare ora che non ci sono più le risorse perché mancano i lavoratori che versano per corrispondermi quanto ho IO versato negli anni addietro, perché scateno un quarantotto! 

Inviato

@ferrocsm te eh...io ho altri 9/10 anni da pedalare,  se mi va bene mi daranno un buono funerale e tante grazie...

  • Haha 1
Inviato
1 ora fa, Panurge ha scritto:

quello va a pile Duracell.

...dice un'amica che vanno bene anche le pile cinesi purché in formato "D"...

bungalow bill
Inviato

Finalmente staremo un po' " larghi " .

cactus_atomo
Inviato

ma in un mondo sovrappopolato e che consuma troppe risorse, siamo davvero conv9nto che in forte calo demografico sia una cosa negativa? non è che al solito si giuarda al diomani mediante lo specchietto retrovisore?siamo certo che l'pitalia potrebbe sostenere una popolazion si 199 milion di abintanti? non è che sebza accorgercene siamo l'avanguaria non nazonale) del futuro?

da una prte ci si lament che abbiamo poche case, che gli affitti sono cari, ma anche che non si trovano i lavoratori, li vogliamo italiani doc ma poi chi mandiamo a raccoglier ei pomodori?

 

  • Melius 2
Inviato
2 minuti fa, cactus_atomo ha scritto:

ma in un mondo sovrappopolato e che consuma troppe risorse, siamo davvero conv9nto che in forte calo demografico sia una cosa negativa?

Per fortuna che qualcuno utilizza ancora la sua testa per analizzare le situazioni ed esprime valutazioni anche sono fuori dal coro o fuori da uno dei cori più presenti oggi

briandinazareth
Inviato
21 minuti fa, cactus_atomo ha scritto:

ma in un mondo sovrappopolato e che consuma troppe risorse, siamo davvero conv9nto che in forte calo demografico sia una cosa negativa?

 

il problema infatti non è nel numero assoluto, ma l'invecchiamento della media della popolazione e la sproporzione tra persone produttive e pensionati. 

questo è un problema enorme.

Inviato
12 minuti fa, briandinazareth ha scritto:

il problema infatti non è nel numero assoluto, ma l'invecchiamento della media della popolazione e la sproporzione tra persone produttive e pensionati. 

questo è un problema enorme.

Quindi? Eliminiamo la popolazione al raggiungimento dei 70? 75? 80?

Inviato

@cactus_atomo bravo cactus, intervento da 10 e lode. Ci fracassano i koglioni con la sovrappopolazione, la scarsità e finitezza delle risorse, arrivano a dire che la Terra è progettata (da chi) per massimo 5 miliardi di abitanti (spero di essere tra quei 5), che non c’è carne per tutti e dobbiamo mangiare grilli e cavallette, che il petrolio sta finendo (la sento dalle elementari), che l’agricoltura sta distruggendo aree boschive, che la cementificazione sta consumando il suolo, e quindi? Siamo in pochi? Aumentiamo la popolazione? Mi sembrano tutti matti.

Inviato

La desertificazione demografica si unisce anche al fenomeno della filiazione tardiva. 

Riassumo molto: La finestra ideale di "libertà bonvivente" riservata agli adulti con figli socialmente autonomi, mentre sono economicamente appagati (chiuso il mutuo-casa, calmati gli appetiti carrieristici, e giunti allo sterio definitivo) e hanno genitori ancora attivi vigili e orientati, si sta drasticamente riducendo.

Si passa dal doversi occupare dei  pannolini dei figli ai pannoloni dei nonni senza quasi soluzione di continuità.

Questo contribuisce a far crescere il floor-noise di insoddisfazione e sfiducia, che fa fare meno figli, and So It Goes...

Antoniotrevi
Inviato

@campaz ma che li seguite a fare questi articoli , son fatti apposta per giustificare un invasione di immigrati . E come se durante la pesta del trecento a qualcuno gli veniva in mente di importare milioni di indiani o africani . 

Inviato
12 minuti fa, LeoCleo ha scritto:

che il petrolio sta finendo (la sento dalle elementari),

Questo è 'molto' vero.:classic_smile:

E potrebbe essere un esempio del esito delle previsioni che sentiamo oggi.

-

Nel '73 avevo 16 anni e il petrolio stava per finire.

Nello stesso anno leggevo della catastrofe del 2000, quando saremmo stati 5 miliardi:

impossibile per la terra sostenerci. 

Adesso siamo 8 (miliardi), voi avete notato qualche differenza?

Inviato
17 minuti fa, dariob ha scritto:

voi avete notato qualche differenza?

Dunque vediamo: per comprare una casa, i nostri genitori se la cavavano con prestiti tra parenti e/o un poco di mutuo. Alla peggio, casa popolare senza problemi. Oggi i giovani si impiccano con 30-35 anni di mutuo, e per gli alloggi popolari campa cavallo (potrebbero farsi però aiutare dalla Salis che incita all’okkupazione delle seconde case). Negli anni ‘70 con uno stipendio ci campavi dignitosamente la famiglia con (spesso) coniuge a carico e due figli (a cui era assicurato un posto al nido o all’asilo comunale). I nonni o genitori anziani su accudivano in casa, perché una o due stanze vuote c’erano, appena i figli smammavano. Oggi 2500-2800 di retta per metterli nei lager. A scuola, se un docente inarcava il sopracciglio, calava il silenzio. Oggi mandi a mio cuggino a pestarlo. Ma il vero passo da gigante si è compiuto nella socialità, nelle relazioni, nella fiducia nel prossimo: centinaia di amici su fessbuc, e poi non conosci il vicino di casa. E se uno sconosciuto fa una carezza o un complimento a chicchessia, scatta la denuncia per molestie. Che mondo di emme!!!

ps: ho ristretto il campo all’Italia 

Inviato
28 minuti fa, dariob ha scritto:

P.S. Dimenticavo: "sarà mica musica quella":classic_laugh:.

Pensa: in macchina, piuttosto che ascoltare l’immondizia odierna, sintonizzo su Radio Italia anni ‘60. Almeno voce e intonazione c’erano, a differenza dei travestiti attuali con l’auto-tune.




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