Vai al contenuto
Melius Club

Nelle mani del demonio


Messaggi raccomandati

Inviato

Dal punto di vista scientifico Faggin afferma che la coscienza precede la materia, una rivoluzione!

dai suoi studi ( se non ho frainteso) conclude che la coscienza non è frutto di segnali elettrci o biochimica del cervello, ma altro.

 

 

 

Federico Faggin: "I misteri dell’universo si spiegano accettando che la coscienza precede la materia"

 

 

 

Partendo dalla coscienza si può spiegare tutto tranne il mistero della creazione. Non sapremo mai come sia stato possibile che dal nulla si sia originato qualcosa, ma alle domande sul perché esiste ordine nell’universo, come è emersa la vita, da dove viene la coscienza e come sia possibile il libero arbitrio si può rispondere affermando: “Perché la coscienza precede la materia!”. Oggi possiamo dirlo non solo da un punto di vista logico e “filosofico”, ma scientifico.

 

La visione della fisica classica è riduzionista e determinista: prevede che tutto possa essere spiegato con l’analisi delle parti e che quindi tutto sia in ultima analisi calcolabile e predicibile. Ma questa impostazione è contestata alla radice da oramai un secolo dalla fisica quantistica: una matematica che è sempre stata giudicata “una bizzarria che funziona”. Oggi però sappiamo che non solo funziona, ma è il modo più efficace di interpretare la realtà. Essa infatti non è meccanicistica e predeterminata. E la coscienza e il libero arbitrio non sono solo “epifenomeni” della realtà, ma anzi la plasmano.

 

  • Melius 1
briandinazareth
Inviato
10 minuti fa, Tokyo ha scritto:

Perché la coscienza precede la materia!”. Oggi possiamo dirlo non solo da un punto di vista logico e “filosofico”, ma scientifico

 

Purtroppo no, sarebbe anche bello ma al momento non  c'è nessuna prova e neppure indizi di quello che faggin ipotizza. 

 

Tra l'altro commette un errore metodologico esiziale usando come postulato apodittico che esista il libero arbitro e da quello parte per cercare pezze d'appoggio per far tornare i conti. 

 

Ma non solo non c'è alcuna prova che v esista il libero arbitro, anzi, molti indizi indicherebbero il contrario. 

 

Partire da un postulato desiderato ma senza evidenze porta ad un ragionamento e a delle conclusioni totalmente arbitrarie

 

Inviato

Ma è il Faggin dei microprocessori? 

briandinazareth
Inviato
4 minuti fa, Panurge ha scritto:

Ma è il Faggin dei microprocessori? 

 

Si, è lui

Inviato

Se la genesi dei suoi studi e quella che lui ha descritto mi pare che non siamo proprio nel campo della scienza.

 

"Qui, di notte, vive un’esperienza mistica che lui definisce “risveglio” e durante la quale ha “sentito un’energia fortissima emergere dal petto”. Da quel momento, tutto cambia. Pur continuando ad avere un approccio scientifico, Faggin abbandona la carriera informatica e si dedica allo studio della coscienza, cercando di elaborare una teoria che risponda alle domande più profonde dell’umanità. “Nel mio modello Darwin e Dio sono due facce della stessa medaglia. La realtà è creata da enti coscienti che comunicano tra loro significato, la loro esperienza, e hanno creato la realtà fisica che è l’aspetto simbolico della realtà. La realtà vera è quella interiore, quantistica, privata. Noi come entità coscienti siamo una parte-intero di Uno, Uno è tutto ciò che esiste, è Dio, diciamo”.

Inviato

L'ultima citazione, ricorda molto il pensiero asiatico e non solo...

briandinazareth
Inviato

Possiamo aggiungere che il dibattito su cosa sia la coscienza e come emerga è molto attivo con degli sviluppi recenti estremamente interessanti. 

 

Ma andremmo troppo lontani 

Inviato

Cerchiamo di rimanere in topico.

La citazione di Goethe pone il bene nella ragione e nella scienza, il male, rappresentato da Mefistofele, nell'abbandonarsi alle pulsioni.

Quanto ciò trova riscontro nel presente?

Inviato

La ragione senza dubbio aiuta nella gestione delle pulsioni mefistofeliche 

Mi chiedo se ciò sia sufficiente per gestirle e/o eluderle, accettarle e/o trasformarle...

Inviato
8 minuti fa, LUIGI64 ha scritto:

La ragione senza dubbio aiuta nella gestione delle pulsioni mefistofeliche 

Mi chiedo se ciò sia sufficiente per gestirle e/o eluderle, accettarle e/o trasformarle...

che cambia?

sono tutte percorribili quelle strade.

Inviato

Mi chiedevo, se la ragione e l'approccio scientifico siano sufficienti ad evitare controindicazioni mefistofeliche....

Inviato

@LUIGI64

che il male, sempre che lo si riesca individuare in maniera univoca,  non sarebbe appannaggio anche della ragione e pure della scienza, non si può sostenere in alcun modo.

extermination
Inviato
10 minuti fa, nullo ha scritto:

sono tutte percorribili quelle strade.

A mio modesto parere, per tutti quelli che la vita gli dice sostanzialmente bene, in linea di massima, il rischio di cadere nelle cosiddette pulsioni mefistofeliche è basso.

Inviato
10 minuti fa, extermination ha scritto:

A mio modesto parere, per tutti quelli che la vita gli dice sostanzialmente bene, in linea di massima, il rischio di cadere nelle cosiddette pulsioni mefistofeliche è basso.

cioè i ricchi e famosi, uomini e donne di successo ad esempio, non farebbero peccato, non cederebbero a pulsioni  istintive e non praticherebbero il male?

non è un po' troppo tirata come affermazione?

di esempi ne abbiamo diversi.

Brian direbbe che si sono lunghi studi che sostengono l'esatto contrario, e ci sono, ma io non lo voglio dire.




×
×
  • Crea Nuovo...