iBan69 Inviato 23 Settembre 2024 Inviato 23 Settembre 2024 @Titian un disastro… fino a 4/5 anni fa, correvo e facevo trekking, poi dopo l’ennesima operazione al ginocchio, il chirurgo mi ha detto, di smettere e darmi agli scacchi. È stata dura, la corsa era un toccasana fisico e psicologico, una grande valvola di sfogo per lo stress lavorativo. Purtroppo, per diversi motivi, non sono riuscito a sostituire la corsa con un’altro sport, salvo qualche passeggiata nel weekend, ma comunque insufficiente per tenermi in forma. Risultato, sono ingrassato in due anni di più di 10kg, e fatico a fare attività fisica. Insomma, il declino fisico è cominciato, ahimè. 😩
iBan69 Inviato 23 Settembre 2024 Inviato 23 Settembre 2024 @Titian faccio snorkeling al mare, ma non amo andare in piscina. Mi piacciano gli sport all’aria aperta. 2
Alessandro Inviato 23 Settembre 2024 Inviato 23 Settembre 2024 Ho 62 anni ed è da 50 anni che pratico sport, sono stato un agonista sia di bici da strada, che podista maratoneta. Per la corsa a piedi, ho avuto tutti i tipi di traumi e infortuni agli arti inferiori, nell'anno in cui ottenni il mio personale in maratona durante la preparazione "per farvi capire" percorrevo 120 km settimanali, in alcuni giorni eseguivo anche l'allenamento bigiornaliero. Ora che corro solo per benessere, circa 3/4 volte la settimana, difficilmente subisco uno stop troppo protratto, perchè l'esperienza diretta sulla mia persona mi ha insegnato tre cose circa l'infortunio che prescindono dall'età della persona: 1 - L'infortunio è quasi sempre una conseguenza di un sovraccarico voluto/non valutato (incidenti esclusi). 2 - Circa il 95% degli infortuni da sovraccarico si risolvono con un stop di circa 21 gg - cuore escluso (stop vuol dire totale riposo). 3 - L'alimentazione è paragonabile ad un farmaco sia in senso positivo che negativo, ci sono stili di alimentazione che favoriscono l'infiammazione e l'insorgere molto più facilmente degli infortuni, proprio come gli effetti collaterali dei farmaci. 1 1
Questo è un messaggio popolare. spersanti276 Inviato 23 Settembre 2024 Questo è un messaggio popolare. Inviato 23 Settembre 2024 Anch'io non sono più lo stesso, quando per strada mi giro a guardare le pupe, spesso il collo fa 'cric' 3
mozarteum Inviato 23 Settembre 2024 Inviato 23 Settembre 2024 1 ora fa, Guru ha scritto: con scarpe antipronazione o plantari su misura? Faccio tesoro di queste indicazioni
Titian Inviato 23 Settembre 2024 Autore Inviato 23 Settembre 2024 2 minuti fa, spersanti276 ha scritto: spesso il collo fa 'cric' Da gennaio sto lavorando molto sulla flessibilità del corpo soprattutto dal bacino in sù. Eh sì il collo e busto in particolare.
mattia.ds Inviato 23 Settembre 2024 Inviato 23 Settembre 2024 1 ora fa, Guru ha scritto: Proprio non era possibile correre con scarpe antipronazione o plantari su misura? Ho provato, ma non c'è stato un miglioramento significativo. Purtroppo.
extermination Inviato 23 Settembre 2024 Inviato 23 Settembre 2024 Anca: Sembra che un’eccessiva e intensa attività sportiva prolungata, possa costituire un fattore di rischio per una precoce usura della cartilagine, una membrana elastica ma molto resistente che favorisce ogni movimento articolare; il risultato è lo sfregamento delle ossa che compongono l’articolazione con conseguente dolore tipico dell’artrosi dell’anca.
piergiorgio Inviato 23 Settembre 2024 Inviato 23 Settembre 2024 Presente. Faccio attività agonistica amatoriale (nel senso di livello di prestazioni, ovvero basso) da ormai 50 anni, iniziando col basket fino a 2-23 anni, passato poi al podismo (2 operazioni ai tendini d'Achille nel 2000 circa) fino ad una decina di anni fa quando ho dovuto ridurre molto fino a sospendere causa degrado delle cartilagini delle ginocchia, e da 20 gioco a tennistavolo dove mi sono rotto un menisco causa torsione del ginocchio su fondo della palestra molto grippante, e da più di un anno mi porto appresso una fastidiosa epicondilite che né onde d'urto né infiltrazioni di cortisone mi hanno guarito. Sono sempre in attività, 2 uscite in MTB assistita da 80-100 km, 2 sedute di ginnastica posturale, 2 allenamenti di tennistavolo e 2,5-3 km in piscina oltre a qualche passeggiata che in inverno sostituisce la bici. Altri infortuni non ne ho avuti, qualche acciacco qua e là ma nulla di serio. In inverno devo scaldare bene i polpacci prima dell' attività perché soffro di contratture. 1
mozarteum Inviato 23 Settembre 2024 Inviato 23 Settembre 2024 Azz a leggervi devo star attento pure ad alzarmi dal divano. maronna r’o’ carmine 1
piergiorgio Inviato 23 Settembre 2024 Inviato 23 Settembre 2024 Adesso, mozarteum ha scritto: Azz a leggervi devo star attento pure ad alzarmi dal divano. maronna r’o’ carmine Basta che tu faccia del riscaldamento preventivo per braccia e gambe e puoi alzarti senza problemi 1 1
LUIGI64 Inviato 23 Settembre 2024 Inviato 23 Settembre 2024 Purtroppo, sono erniato un po' dappertutto, per questo devo stare piuttosto accorto Comunque, riesco a fare un allenamento costante light, tra piegamenti sulle gambe/braccia, addominali e aiutandomi con elastici per le braccia e le spalle Senza dimenticare un po' di posturale, per allungare la parte lombare 🙂 1
eccheqqua Inviato 23 Settembre 2024 Inviato 23 Settembre 2024 Io sto decentemente, palestra 2- 3 volte a settimana, 2- 3 uscite in mtb a settimana con 5-800 mt. di dislivello (no a batteria), in inverno vado a sciare regolarmente. Ho solo un problema al tendine di Achille che dallo scorso ottobre è sempre infiammato perché da idiota ho sovraccaricato giocando a tennis; ho fatto un ciclo di onde d'urto che hanno aiutato ma non risolto. Quando giocavo a calcio avevo la pubalgia e già questo dannato tendine mi faceva penare, ma era passato. Ora c'è in programma una visita poi o onde d'urto nuovamente o mesoterapia. Al momento ghiaccio e traulen al 4% ma non passa. A novembre sono 63 e teniamo duro.
spersanti276 Inviato 23 Settembre 2024 Inviato 23 Settembre 2024 1 ora fa, eccheqqua ha scritto: Io sto decentemente, palestra 2- 3 volte a settimana, 2- 3 uscite in mtb a settimana con 5-800 mt. di dislivello (no a batteria), in inverno vado a sciare regolarmente. Ho solo un problema al tendine di Achille che dallo scorso ottobre è sempre infiammato perché da idiota ho sovraccaricato giocando a tennis; ho fatto un ciclo di onde d'urto che hanno aiutato ma non risolto. Quando giocavo a calcio avevo la pubalgia e già questo dannato tendine mi faceva penare, ma era passato. Ora c'è in programma una visita poi o onde d'urto nuovamente o mesoterapia. Al momento ghiaccio e traulen al 4% ma non passa. A novembre sono 63 e teniamo duro. Prova a fare molto stretching per il tendine; dei gemelli (ginocchio esteso) e del soleo (ginocchio flesso) posizioni tenute per almeno 40" ripetute più volte al giorno. Spesso la causa primaria non è nel tendine ma nei muscoli collegati retratti, rigidi, accorciati. 1
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