Albertopardo Inviato 4 Ottobre 2024 Inviato 4 Ottobre 2024 @ediate si si comprendo il discorso,ma il prezzo si abbassa "a regime" quindi se ci sono 2 prodotti praticamente uguali il pubblico compra quello che costa meno.Ricordo il laserdisc wow bellissimo poi vendevano 100 vcr e 1 laserdisc.Quindi se una azienda vende 100 cd e 1 sacd l'sacd muore
Paolo 62 Inviato 4 Ottobre 2024 Inviato 4 Ottobre 2024 Riguardo al laserdisc penso che non abbia preso piede sia a causa dei suoi limiti (poca autonomia, delicatezza, no registrazione) che della difficoltà a trovare i dischi da vedere. Oltretutto era poco pubblicizzato. Nei primi anni anche i videoregistratori vendevano poco.
Albertopardo Inviato 4 Ottobre 2024 Inviato 4 Ottobre 2024 @Paolo 62 secondo me il laserdisc era un prodotto inutile,con il vcr potevo registrare.Allo stesso modo il lettore dvd non hai mai avuto la stessa diffusione del vcr.Non conosco persona che non avesse il videoregistratore,conosco tante persone che non avevano e non hanno dvd blueray etc etc.
Paolo 62 Inviato 4 Ottobre 2024 Inviato 4 Ottobre 2024 Infatti. Era adatto più alle scuole che all'intrattenimento domestico, poi è stato commercializzato troppo tardi.https://it.wikipedia.org/wiki/LaserDisc
Questo è un messaggio popolare. eduardo Inviato 5 Ottobre 2024 Questo è un messaggio popolare. Inviato 5 Ottobre 2024 Io non compro più. Usufruisco solo delle (immense) possibilità che mi offre Tidal. Mi sono completamente liberato dalla mania del possesso coperta dall' alibi collezionistico, e vivo felice i miei momenti di musica con zero pensieri, zero pippe, e con 10,99 Euro al mese. Non accatasto piu' supporti che magari avrei ascoltato una volta sola, né compro files da accatastare bulimicamente in apposito contenitori digitali. Libero, sono diventato un appassionato libero. Non sono così anziano per fare certi pensieri, ma ogni tanto mi sorge dentro una domanda: perché tra cento anni lasciare alle mie figlie la scomodissima eredità di disfarsi di montagne di dischi/CD ? Solo perché ho soddisfatto (ma quando mai ......) la mia smania di collezionare ? No no, basta così. Ogni tanto ascolto un vinile o un CD, ma più per fare funzionare il gira ed il lettore che per altro. E alla fine, pur non essendo certo un tirchio, sono pure contento di aver smesso di regalare pacchi di soldi 4 2
Moderatori paolosances Inviato 5 Ottobre 2024 Moderatori Inviato 5 Ottobre 2024 11 minuti fa, eduardo ha scritto: Libero, sono diventato un appassionato libero. Ecco, questo è un passaggio meritevole da essere approfondito. La tecnologia offre nuovi spunti alle rinnovate esigenze . Un esempio per tutti,le scrivanie degli studi professionali...niente più portapenne, calamai,tamponi assorbenti,calendari da tavolo,porta biglietti,agende telefoniche. Niente più, nel nostro hobby,dischi/bobine/musicassette/CD,e...hard disc! Più libertà di spazi da dedicare ad altro. Ma,con il fascino di certi datati oggetti ,come la mettiamo?
v15 Inviato 5 Ottobre 2024 Inviato 5 Ottobre 2024 6 minuti fa, paolosances ha scritto: Ma,con il fascino di certi datati oggetti ,come la mettiamo? Ha fatto bene Eduardo a far così, è la scelta più logica attualmente. Per la tua domanda, proprio perchè siamo liberi e non tutti uguali, ognuno sceglie di fare come vuole, semplice e lineare. 1
Alessandro Inviato 5 Ottobre 2024 Inviato 5 Ottobre 2024 Buongiorno, a suo tempo Marco Aurelio espresse questo pensiero, ciao
Albertopardo Inviato 5 Ottobre 2024 Inviato 5 Ottobre 2024 @eduardo hai fattoo u discorso da premio.Io ho solo un piccolo punto da fare.Le rimasterizzazioni,io acquisto vinili vecchi solo perchè non voglio che qualcuno 30 anni dopo modifichi le cose.esistono anche le versioni non rimasterizzate sui servizi streaming? 1
eduardo Inviato 5 Ottobre 2024 Inviato 5 Ottobre 2024 1 ora fa, paolosances ha scritto: Ma,con il fascino di certi datati oggetti ,come la mettiamo? Si, in astratto hai ragione. Ma io non mi sono disfatto della mia collezione di dischi, l' ho conservata, quindi continuo - quando vengo assalito da emozioni sopite - a goderne. Semplicemente non ne compro più. E forse è un segno di maturità, quella che abbiamo intimamente inseguito per lunghi anni ma che abbiamo sempre saputo irraggiungibile. 1 1
ediate Inviato 5 Ottobre 2024 Inviato 5 Ottobre 2024 @Albertopardo 5 minuti fa, Albertopardo ha scritto: esistono anche le versioni non rimasterizzate sui servizi streaming? Si e no. Sì, perché sulla carta trovi i dischi originali. No, perché se li paragoni al tuo LP o CD suonano diversi, quindi qualche zampino c’è. Ho lo streaming, ma non l’ho abbracciato tout-court; sono piuttosto diffidente, specie perché qualche volta non trovo quel che mi interessa. E mi è capitato più di una volta…
Albertopardo Inviato 5 Ottobre 2024 Inviato 5 Ottobre 2024 @ediate io ancora non ho capito quali dovrebbero i criteri di scelta di un servizio?Catalogo?Esistono casa discografiche che hanno esclusive con un servizio, e quindi non so non trovo i beatles su tidal ma solo su spotify?
cactus_atomo Inviato 5 Ottobre 2024 Inviato 5 Ottobre 2024 i sacd costano perchè sono un supporto di nicchia, quello che pesa non la produzione ma i costi associati alla distribuzione (trasproto, stoccaggio ecc ecc): LSO vende molto per corrispondenza,comunque i costi di disreibuuione pesano di più su prodotti di nicchia. per 1 sacd si vendonp vagonate di cd. troppi formati spaventano il pubblico gneralista, ricordiamoci che la cassett ebe successo qando la philips liberalizzò il suo formato k7, nel senso che chiunque poteva usarlo per realizzare cassette preincise, cassette vergini e deck senza pagare royalties. Prima il mercato era bloccato perchè non c'era uno standar d , ce ne erano troppi e tutti non compatibii tra loro. stesso discorso per la quadrifonia sq, qs, matrix, e nessuno comprava. le guerre dei formati le perdono tutti. nel video c'era il vhs (che ha vinto in forza della grande base sw) e il formato sony comopatto adatto alle videocanmere. il resto sono spariti
ediate Inviato 5 Ottobre 2024 Inviato 5 Ottobre 2024 @Albertopardo No, Alberto, generalmente si trova "tutto" su "tutto" (quello che ovviamente le case discografiche hanno messo a disposizione ai servizi di streaming). In passato la discriminante poteva essere la qualità (Qobuz un po' meglio di Tidal con la sua fuffa MQA), adesso i servizi si equivalgono un po' tutti, anche come prezzo. Tanto vale scegliere quello che costa di meno; in questo momento secondo me il miglior rapporto Q/P ce l'ha Tidal. 1
Questo è un messaggio popolare. leika Inviato 5 Ottobre 2024 Questo è un messaggio popolare. Inviato 5 Ottobre 2024 Dite quello che volete, ma a casa mia il cd è pura magia! 5
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