nullo Inviato 22 Ottobre 2024 Inviato 22 Ottobre 2024 55 minuti fa, mozarteum ha scritto: Nullo pero’ c’e’ soggettivo e soggettivo tautologico direi 1 ora fa, appecundria ha scritto: Nessuno può dire "starei meglio senza gli altri". ma perché devi mettere tutto agli estremi, o bestia o Dio, o solo o in mezzo a tutti. con gli altri puoi condividere passioni, visioni e sentimenti, come ti puoi scontrare su ogni singola questione fino al parossismo. parli di una società che oggi pensa meno agli altri ed più concentrata sul sé. il perché sai bene che è scontato, la solidarietà e il coinvolgimento viene mediamente meglio quando premia il sé, il proprio modo di vedere e si vive in gruppi ristretti e affini. meno bene quando devi mediare la tua personale visione e piegarla per omogarla a quella degli altri, e tu nella mediazione con le altre visioni te la cavi così così... dopo diviene difficile stendere regole che vadano bene a tutti. sicché finisce che in molti caso gliela dai su, quando questo ti è possibile e scegli la solitudine o pochi soggetti con cui la fatica non superi il gusto.. e spesso oggi questo è possibile grazie ad un benessere diffuso mai conosciuto in precedenza. è il bisogno grave che in genere fa abbassare le orecchie. pli chiaramente a livelli filosofico si possono disegnare castelli e utopie, fare progressi o sfociare in una guerra per far prevalere un pensiero, cosa spesso accaduta. ma la realtà è fatta in genere di cose più basse legate alla natura dell'uomo.
appecundria Inviato 22 Ottobre 2024 Autore Inviato 22 Ottobre 2024 38 minuti fa, densenpf ha scritto: due ideologie politiche dominanti degli ultimi 100 anni , comunismo e capitalismo Sono teorie economiche, più che ideologie sono metodologie di organizzazione della produzione e della ripartizione degli utili.
LUIGI64 Inviato 22 Ottobre 2024 Inviato 22 Ottobre 2024 16 minuti fa, Plot ha scritto: Loto fa parte dell' iconografia e Sacralita' degli Egizi ancora oggi come millenni fa Grazie per la suggestione La frase citata, spesso l'ho ascoltata in ambito buddista segnalato Il famoso mantra: Nam-myoho-renge-kyo In cui renge, tradotto significa loto Comunque, sono simboli e come tali evocano significati che possono travalicare culture specifiche 1
iBan69 Inviato 22 Ottobre 2024 Inviato 22 Ottobre 2024 Può esistere un egoismo sociale, senza un egoismo individuale? Sono due facce della stessa medaglia?
extermination Inviato 22 Ottobre 2024 Inviato 22 Ottobre 2024 Non mi è ben chiaro, in termini di principio, se sia cosa buona e giusta che: tutti corrano ( opzione A) corra solo chi ha imparato a correre ( opzione B) non corra nessuno ( opzione C)
iBan69 Inviato 22 Ottobre 2024 Inviato 22 Ottobre 2024 @extermination chi va piano, va sano e va lontano.
nullo Inviato 22 Ottobre 2024 Inviato 22 Ottobre 2024 1 minuto fa, iBan69 ha scritto: Può esistere un egoismo sociale, senza un egoismo individuale? Sono due facce della stessa medaglia? ma sono entrambe manifestazioni di un gruppo di persone affini. i singoli si alleano per avere e matenere un vantaggio nel privato.
Martin Inviato 22 Ottobre 2024 Inviato 22 Ottobre 2024 @extermination Opzione C ma coi risultati di A.. (comunque accadrà B)
iBan69 Inviato 22 Ottobre 2024 Inviato 22 Ottobre 2024 @nullo probabilmente, ma non sempre l’egoismo manifestato socialmente lo si ritrova poi nell’ individuo singolo. 1
densenpf Inviato 22 Ottobre 2024 Inviato 22 Ottobre 2024 10 minuti fa, appecundria ha scritto: Sono teorie economiche, più che ideologie sono metodologie di organizzazione della produzione e della ripartizione degli utili Certamente, ma quanto hanno inciso sul concetto di comunita/societa' ed i loro effetti negativi, sul nostro benessere??
nullo Inviato 22 Ottobre 2024 Inviato 22 Ottobre 2024 6 minuti fa, extermination ha scritto: Non mi è ben chiaro, in termini di principio, se sia cosa buona e giusta che: tutti corrano ( opzione A) corra solo chi ha imparato a correre ( opzione B) non corra nessuno ( opzione C) D) corra chi abbia voglia e se ne è capace? invece chi sceglie il misticismo non deve necessariamente correre, ma manco chiedere a chi abbia corso in sua vece? o invece può, anzi deve per placare la sete di giustizia?
Savgal Inviato 22 Ottobre 2024 Inviato 22 Ottobre 2024 La priorità della comunità e una sottile diffidenza verso l’individuo era radicata negli uomini nelle donne fino a pochi secoli addietro. La storiografia filosofica attribuisce l’inizio della modernità a Cartesio. Di Cartesio chi ha studiato filosofia ricorda la frase latina “Cogito, ergo sum”, che è della traduzione latina, mentre il saggio da cui è tratta, il “Discorso sul metodo”, fu scritto in francese. Scrive Cartesio: “Ma, subito dopo, mi resi conto che, nel momento in cui volevo pensare che tutto era falso, bisognava necessariamente che io, che lo stavo pensando, fossi qualcosa. E notando che questa verità: penso, dunque sono, è così ferma e salda che tutte le più stravaganti supposizioni degli scettici non erano capaci di farla vacillare, giudicai di poterla accogliere, senza scrupoli, come primo principio della filosofia che cercavo”. Cartesio ribalta la prospettiva del mondo antico e medievale, la priorità diviene il proprio io, non è più la comunità di cui quell’io fa parte. Anzi indirettamente è la comunità ad essere messa in dubbio, mentre l’io è certo. Il “Discorso sul metodo” è la rappresentazione, fatta peraltro nella forma di dialogo dell’autore con se stesso, dell’individualismo borghese. Inconsapevolmente consideriamo l’individuo e l’individualismo come fatto del tutto naturale, che non ha avuto origine. Riteniamo che da sempre l’individuo sia stato considerato il fondamento della realtà sociale, mentre è una convinzione che ha una sua origine storica relativamente recente. 1
Roberto M Inviato 22 Ottobre 2024 Inviato 22 Ottobre 2024 12 minuti fa, nullo ha scritto: 20 minuti fa, extermination ha scritto: Non mi è ben chiaro, in termini di principio, se sia cosa buona e giusta che: tutti corrano ( opzione A) corra solo chi ha imparato a correre ( opzione B) non corra nessuno ( opzione C) D) corra chi abbia voglia e se ne è capace? E) corre solo chi ne ha voglia possibilmente senza rottura di testiculi da parte delle "comunità" dei corridori e dei non corridori. 1
appecundria Inviato 22 Ottobre 2024 Autore Inviato 22 Ottobre 2024 28 minuti fa, extermination ha scritto: buona e giusta che: tutti corrano ( opzione A) corra solo chi ha imparato a correre ( opzione B) non corra nessuno ( opzione C) Ma è riferito alla famosa vecchia che deve correre? La domanda contiene già in sé la risposta, la A, perché nasce da un pregiudizio, quello che vede gli altri come sanguisughe del suo sedicente faticato benessere. Ovviamente si tratta del ben noto disagio della misantropia, il disprezzo patologico della natura umana. Nella realtà è un proverbio, forse toscano e forse medioevale, come teoria economica è agile ma un poco superficiale. Però per il medioevo era tanta toba. 1
extermination Inviato 22 Ottobre 2024 Inviato 22 Ottobre 2024 3 minuti fa, appecundria ha scritto: Ma è riferito alla famosa vecchia che deve correre? Quello dei vecchi è un campionato a parte.
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