damiano Inviato 21 Settembre Autore Inviato 21 Settembre 14 ore fa, biox ha scritto: Fred Hersch Ottimo pianista, ho molti suoi lavori e lo apprezzo molto. Ciao D.
Questo è un messaggio popolare. damiano Inviato 21 Settembre Autore Questo è un messaggio popolare. Inviato 21 Settembre 14 ore fa, biox ha scritto: Mick Goodrick & Fred Hersch "Feebles, Fables and Ferns" 2026 Se vi va E certo che mi va, anche se preferisco la versione "originale di Feebles, Fablea and Ferns, con John Surman alle ance In Pas(s)ing è praticamente l'esordio di Mick come leader ed in alcuni tratti del disco, bello bellissimo, Pedal Pusher è un capolavoro, si sente palesemente che è stato uno dei maestri di Metheny Gran chitarrista del quale è più facile trovare testi che musica Ciao D. 3
one4seven Inviato 21 Settembre Inviato 21 Settembre Poi sarebbe appena uscito l'ennesimo lavoro di Tyshawn Sorey insieme a Pat Thomas. Batteria, madonna che batteria... e piano. Un solo brano, 40 minuti. Sti qua so due talenti, inutile girarci intorno. E' una ripresa dal vivo, effettuata al Cafe OTO di Londra nel 2023 (sarebbero questi i locali da frequentare) Momenti di "quiete" e muri di suono. Se non fosse jazz sarebbe post rock. Pianismo "geometrico" di Thomas e dinamica percussiva di Sorey. Vi preavverto: altro disco, anzi brano, per nulla "facile". Red Sulphur 1
damiano Inviato 30 Settembre Autore Inviato 30 Settembre 1974, quanto era avanti ? C'è tutto e di più di quello che oggi ci piace tanto, e gronda blues Ciao D. 2
damiano Inviato Giovedì alle 08:30 Autore Inviato Giovedì alle 08:30 Propongo un concerto del 2016 del quartetto di Terje Rypdal con il fedele Palle Mikkelborg alla tromba, Stole Storlokken alle tastiere e Paolo Vinaccia alla batteria. Tanta musica e la conferma, qualora ce ne fosse bisogno, della grandezza del chitarrista norvegese; una nota speciale per Palle Mikkelborg, un giovanotto del 1941 in perfetta forma ed in grado di usare gli spazi, l'aria (e l'elettronica) come pochi. Mikkelborg, a mio giudizio, è l'ispiratore, magari in modo inconsapevole, di molti trombettisti di oggi. Ciao D. 2
biox Inviato 19 ore fa Inviato 19 ore fa Emile Parisien "Floating" 2026 Chamber Jazz con influenze World, medio orientali e arabe (Brahem), e spruzzatine di elettronica, ma l'album è vario, un quartetto multi etnico ben assortito. 1 1
biox Inviato 19 ore fa Inviato 19 ore fa Ai confini : Kiefer "Memory Bomb" 2026 Pur prodotto da Blue Note Records è un album con chiaro substrato Jazz ma contaminato da Hip Hop e Soul, con ormai immancabili inserti elettronici (non invasivi). Una atmosfera fluida e calda accompagna le variazioni. 1 1
biox Inviato 18 ore fa Inviato 18 ore fa Ai confini Akusmi "Terra Incognita" 2026 Spiritual Jazz, Afrobeat, tante percussioni e minimalismo, Pascal Bideau (Akusmi), sax e composizione, tesse con la sua formazione (di nuovo multietnica) una tela che fonde geometrie di synth occidentali con strumenti ancestrali e l'arpa, al suo sax. 1
biox Inviato 3 ore fa Inviato 3 ore fa Ai confini : Berlino Moses Yoofee Trio "MYT" 2025 Nu Jazz & Fusion (R&B, hip-hop, soul, groove, ambient post-rock) : le "etichette" lasciano sempre a desiderare, l'importante è che il risultato funzioni, e funziona. Si, ma il Jazz !? C'è pure quello, tradizionale con forti e varie contaminazioni.
biox Inviato 50 minuti fa Inviato 50 minuti fa 1 ora fa, dariob ha scritto: A me ricordano i "Cafè de Mar". A me no. De gustibus.
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