senek65 Inviato 2 Febbraio 2025 Condividi Inviato 2 Febbraio 2025 Siete fenomenali👏 1 Link al commento https://melius.club/topic/22324-ai-confini-del-jazz/page/56/#findComment-1425336 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
Gaetanoalberto Inviato 3 Febbraio 2025 Condividi Inviato 3 Febbraio 2025 Sempre in quel viaggio che sto cercando di percorrere per individuare qualche momento chiave dello spostamento verso i confini, oggi mi godo questo: 1 1 Link al commento https://melius.club/topic/22324-ai-confini-del-jazz/page/56/#findComment-1426588 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
Questo è un messaggio popolare. damiano Inviato 3 Febbraio 2025 Autore Questo è un messaggio popolare. Condividi Inviato 3 Febbraio 2025 2 ore fa, Gaetanoalberto ha scritto: viaggio che sto cercando di percorrere per individuare qualche momento chiave dello spostamento verso i confini, oggi mi godo questo: Pure io l'ho preso, un po' di tempo fa, aggiungerei "con tanto amore". Shorter per me rappresenta il must assoluto perché ha sempre voluto andare "oltre". Ed ognuno può pensare quell'oltre a modo suo. E poi perché "Iska" per me è il prodromo di quello che poi sarebbe diventato il Wayne che mi piace di più, quello del Wayne Shorter Quartet con Danilo Perez (mamma che pianista), John Patitucci e Brian Blade. Purtroppo, che io sappia, ci sono solo 2 release ufficiali per Blue Note: "Beyond the Sound Barrier" del 2005 https://www.discogs.com/it/release/2569275-Wayne-Shorter-Quartet-Beyond-The-Sound-Barrier e "Without a Net" del 2013 https://www.discogs.com/it/master/530367-Wayne-Shorter-Quartet-Featuring-Danilo-Perez-John-Patitucci-And-Brian-Blade-Without-A-Net È in assoluto la musica che preferisco ascoltare, insomma quasi, se la batte con Jarrett, così capite quale è il mio olimpo. È musica che spiazza completamente ed assolutamente inclassificabile. Ovviamente la radice è il jazz più puro ed originale ma la musica, che è l'essenza, viene mostrata in modo assolutamente unico ed inimitabile. Per fortuna c'è tanto in rete, proveniente dai concerti che hanno suonato in giro per il mondo Lascio un pezzo di un concerto a Bonn del 2014 e credo che vi piacerà Ciao D. 1 2 Link al commento https://melius.club/topic/22324-ai-confini-del-jazz/page/56/#findComment-1426807 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
Gaetanoalberto Inviato 3 Febbraio 2025 Condividi Inviato 3 Febbraio 2025 @damiano Guarda, io amo Shorter in tutte le versioni. Comunque questo disco, che non ho ascoltato prima di acquistare, mi ha colpito in modo particolare ed in assoluto tra i tanti ascolti. Non lo collochi facilmente ma trasporta davvero senza asperità, con un tocco gentile e metafisico. Link al commento https://melius.club/topic/22324-ai-confini-del-jazz/page/56/#findComment-1426820 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
damiano Inviato 3 Febbraio 2025 Autore Condividi Inviato 3 Febbraio 2025 29 minuti fa, Gaetanoalberto ha scritto: Non lo collochi facilmente ma trasporta davvero senza asperità, con un tocco gentile e metafisico. Certamente ed andando avanti negli ascolti scoprirai tante cose che verranno, anche dalla Norvegia 😉 Ciao D. Link al commento https://melius.club/topic/22324-ai-confini-del-jazz/page/56/#findComment-1426849 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
damiano Inviato 3 Febbraio 2025 Autore Condividi Inviato 3 Febbraio 2025 29 minuti fa, Gaetanoalberto ha scritto: Non lo collochi facilmente ma trasporta davvero senza asperità, con un tocco gentile e metafisico. Certamente ed andando avanti negli ascolti scoprirai tante cose che verranno, anche dalla Norvegia 😉 Ciao D. Link al commento https://melius.club/topic/22324-ai-confini-del-jazz/page/56/#findComment-1426850 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
one4seven Inviato 5 Febbraio 2025 Condividi Inviato 5 Febbraio 2025 Il 02/02/2025 at 09:18, yukatan ha scritto: (occhio ai bassi😉 Porca vacca... Hanno esagerato un tantino... 1 Link al commento https://melius.club/topic/22324-ai-confini-del-jazz/page/56/#findComment-1427936 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
Questo è un messaggio popolare. one4seven Inviato 5 Febbraio 2025 Questo è un messaggio popolare. Condividi Inviato 5 Febbraio 2025 Girovagando intorno ad Ambrose Akinmusire, emerge a mio avviso la figura del bassista che lo ha accompagnato in diversi dischi, Harish Raghavan. Raghavan ha all'attivo un paio di lavori come leader, di cui l'ultimo, datato 2022, "In Tense", scritto durante la pandemia. Secondo me un disco bellissimo, dal suond molto particolare. Cupo, drammatico, in qualche frangente oserei dire addirittura oscuro, che si esprime però attraverso un raffinatissimo lirismo. Consigliato! https://www.discogs.com/master/3287737-Harish-Raghavan-In-Tense 1 2 Link al commento https://melius.club/topic/22324-ai-confini-del-jazz/page/56/#findComment-1428365 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
Questo è un messaggio popolare. mauriziox60 Inviato 5 Febbraio 2025 Questo è un messaggio popolare. Condividi Inviato 5 Febbraio 2025 Mi rivolgo a tutti ma in special modo a chi non ama l'immenso Zappa. Una serie di cover che hanno molto da dire. Merita senz'altro un ascolto. Ottima la resa sonora 4 Link al commento https://melius.club/topic/22324-ai-confini-del-jazz/page/56/#findComment-1428399 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
damiano Inviato 5 Febbraio 2025 Autore Condividi Inviato 5 Febbraio 2025 1 ora fa, one4seven ha scritto: datato 2022, "In Tense" Ci sono Joel Ross da Chicago (se ricordo bene) al vibrafono, del quale ho scritto qualcosa e che apprezzo molto ed Eric Harland alla batteria che è una garanzia. Gli altri non li conosco quindi è un'altra opportunità per imparare qualcosa 🙂 Ascolterò "In Tense" appena avrò quella mezza giornata di tregua che ci vuole per dedicarsi come si deve alle cose nuove. Grazie Ciao D. 1 Link al commento https://melius.club/topic/22324-ai-confini-del-jazz/page/56/#findComment-1428436 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
damiano Inviato 5 Febbraio 2025 Autore Condividi Inviato 5 Febbraio 2025 E mentre mi date input per cose nuove e sicuramente belle, io sono ancora intrippato con Wayne Shorter Quartet (grazie @Gaetanoalberto 🙂) Mi sto risentendo un po' di concerti sparsi, qualche CD, qualche DVD, qualcosa sul tubo, se la musica è bella, la "qualità" la dimentico facilmente. In particolare il concerto del 2012 a Parigi del quale credo esita un Blu-ray. Io penso che Prometheus Unbound sia magnifica ed, in particolare, la musica che si sente dal minuto 30 al 42 sia assolutamente bella. Nel senso che non si può discutere Ciao D. 1 Link al commento https://melius.club/topic/22324-ai-confini-del-jazz/page/56/#findComment-1428443 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
one4seven Inviato 6 Febbraio 2025 Condividi Inviato 6 Febbraio 2025 one of the most exciting emerging young artists on the London jazz scene. . . Ed è difficile dargli torto... Altro (molto, ma molto molto...) bel disco (opera prima) del 2023. Si percepisce "qualcosa di molto grande e profondo" in ogni nota che tira fuori sto ragazzo... Non so come spiegarlo... . . . 1 Link al commento https://melius.club/topic/22324-ai-confini-del-jazz/page/56/#findComment-1429144 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
Questo è un messaggio popolare. damiano Inviato 8 Febbraio 2025 Autore Questo è un messaggio popolare. Condividi Inviato 8 Febbraio 2025 E poi c'è il Jazz Napoletano.... Spiegato in un libro da Antonio Onorato chitarrista (metheniano) napoletano. È bello da sentire perché spiega, tra le altre cose ed ancora una volta, che le scale modali sono parte da sempre della musica. E fa gli esempi Ciao D. 2 1 Link al commento https://melius.club/topic/22324-ai-confini-del-jazz/page/56/#findComment-1430510 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
Questo è un messaggio popolare. Gaetanoalberto Inviato 8 Febbraio 2025 Questo è un messaggio popolare. Condividi Inviato 8 Febbraio 2025 Pluricitato Anouhar Brahem, mi godo e suggerisco (se non già fatto da altri) l’ascolto di questo raffinatissimo “The astounding eyes of Rita” del 2009. Sto riascoltando Stopover at Jhibouti che vale da solo l’album (imho ovviamente) 3 Link al commento https://melius.club/topic/22324-ai-confini-del-jazz/page/56/#findComment-1430737 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
Questo è un messaggio popolare. Plot Inviato 8 Febbraio 2025 Questo è un messaggio popolare. Condividi Inviato 8 Febbraio 2025 10 ore fa, Gaetanoalberto ha scritto: Sto riascoltando Stopover at Jhibouti che vale da solo l’album e' troppo poco.., c'e' ancora la title track: The Astounding Eyes of Rita ma anche Al Birwa senza escludere: Galilée mon amour Poi.., se ti e' piaciuto questo disco potresti proseguire con: Astrakan Cafe' - - 3 Link al commento https://melius.club/topic/22324-ai-confini-del-jazz/page/56/#findComment-1431326 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
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