one4seven Inviato 30 Gennaio 2025 Inviato 30 Gennaio 2025 10 minuti fa, damiano ha scritto: "The Way Up", Naturalmente. È "la chiusura col botto" del PMG. È, a mio avviso, un condensato in 60 e passa minuti, senza una pausa che sia una, di tutto Metheny passato "e futuro". Futuro però che ha preso altre direzioni rispetto a quelle che "The Way Up" fa intuire.
Questo è un messaggio popolare. one4seven Inviato 30 Gennaio 2025 Questo è un messaggio popolare. Inviato 30 Gennaio 2025 41 minuti fa, Gaetanoalberto ha scritto: Vediamo.. Un buon punto di partenza è anche anche la pagina dedicata di OndaRock - https://www.ondarock.it/classifiche/post-rock.php . Giusto per fare capire cosa intendo con "creduto"... Un pezzo come "Helicon 1" dei Mogwai, ha il potere di mandarmi letteralmente su un "altra dimensione"... 🥲 . . 1 2
Gaetanoalberto Inviato 31 Gennaio 2025 Inviato 31 Gennaio 2025 Questa sera mi godo quest'altra chicca, nella quale il mandolinista Hamilton de Holanda dedica l'album a "Bituca", il mitico Milton do Nascimento, nel 2017. Latinità e jazz si fondono bene, tra passato e presente. Anche questo merita un giro. 2
damiano Inviato 1 Febbraio 2025 Autore Inviato 1 Febbraio 2025 Il 24/01/2025 at 07:04, one4seven ha scritto: Il 23/01/2025 at 18:22, damiano ha scritto: Ho sentito Plumb e mi pare notevole È più o meno tutto su q Ci sono tornato con attenzione: bello, bello, bello! Grazie di nuovo Ciao D. 1
one4seven Inviato 1 Febbraio 2025 Inviato 1 Febbraio 2025 3 ore fa, damiano ha scritto: bello, bello, bello! giusto per aggiungere una chicca... sembra sia anche una produzione "full analog" > https://trackingangle.com/music/david-murray-teams-up-with-questlove-and-analog-tape 1
one4seven Inviato 1 Febbraio 2025 Inviato 1 Febbraio 2025 E poi escono anche cose di "più facile accesso", ma di una bellezza straordinaria! Da tenere "under the radar" per il 2025. Il "cinematic" è un altro filone molto in voga... 1
one4seven Inviato 1 Febbraio 2025 Inviato 1 Febbraio 2025 Ed Infine (per oggi ) recupero un progetto nato nel 2022, che mi è piaciuto un bel pò, con due lavori all'attivo > https://www.discogs.com/artist/11253458-Flock-12 UK super-group Flock comprises five leading musicians from London's open-minded jazz and experimental scenes 1 1
Questo è un messaggio popolare. one4seven Inviato 1 Febbraio 2025 Questo è un messaggio popolare. Inviato 1 Febbraio 2025 il 2022... eh si... poi giuro che la finisco per oggi! Questa è stato un altro stupendo disco uscito nel 2022... a mio avviso, una gemma imperdibile, che percorre altre strade sperimentali e di confine... https://www.discogs.com/master/2977393-Kadef-Kadef 1 2
Gaetanoalberto Inviato 1 Febbraio 2025 Inviato 1 Febbraio 2025 1972 -Extrapolation - John McLaughlin (chitarra), John Surman (sax) Brian Odges (contrabbasso) Tony Oxley (batteria). Una miscela di suoni dentro ed al confine, nella quale si vedono i collegamenti con il passato ma anche lo sguardo agli sviluppi successivi. La componente melodica è sempre chiaramente riconoscibile, anche con il contributo della linea di basso, senza essere sopraffatta dalla ritmica, ed ogni tanto trasporta ai confini, con Surman in forma e McLaughlin in perfetta sintonia con armonie a tratti orientaleggianti. 2
Questo è un messaggio popolare. one4seven Inviato 1 Febbraio 2025 Questo è un messaggio popolare. Inviato 1 Febbraio 2025 Caro @damiano, se non sbaglio ci avevi già parlato di Ambrose Akinmusire... Ebbene eccolo appena uscito il suo ultimo lavoro, per la Nonesuch Records. . Tra l'altro il precedente "Owl Song", si è guadagnato una nomination ai Grammy, come "best instrumental jazz album". . 3 1
damiano Inviato 1 Febbraio 2025 Autore Inviato 1 Febbraio 2025 1 ora fa, one4seven ha scritto: Ebbene eccolo appena uscito il suo ultimo lavoro, per la Nonesuch Records. Bene, sapevo che stava per uscire ma non avevo contezza della data. Ambrose è bravissimo e la musica che suona è sempre da ascoltare con estrema attenzione e mai velocemente. Ciao D.
damiano Inviato 1 Febbraio 2025 Autore Inviato 1 Febbraio 2025 Stasera mi sono ripassato Lyle Mays il bravissimo pianista, compagno di Metheny nel Group e coautore della maggioranza della composizioni. Mays è considerato sia dai musicisti professionisti che dagli appassionati di musica come uno dei pianisti e tastieristi jazz più innovativi e creativi Egli si definiva "un serio compositore contemporaneo con un approccio avanzato alla musica classica, all'estetica armonica e allo sviluppo strutturale attraverso le forme lunghe". I lavori del Group sono molto noti e famosi (decine di Grammy vinti) mentre le opere di Lyle Mays da solista sono meno conosciute: Lyle Mays (Geffen, 1986), Street Dreams (Geffen, 1988), Fictionary (Geffen, 1993), Solo: Improvisations for Expanded Piano (Warner Bros., 2000), The Ludwigsburg Concert (Jazzhaus, 2015), Eberhard (self-released, 2021). Vi cito il primo e l'ultimo perché so che poi farete un giretto tra le altre cose: https://www.discogs.com/it/master/54917-Lyle-Mays-Lyle-Mays e da Lyle Mays estraggo la suite Alaskan Suite, composta da Northern Lights, Invocation e Ascent nel quale si possono riconoscere le parole con le quali Mays si autodefiniva; poi The Ludwisburg Concert https://www.discogs.com/it/release/8441122-Lyle-Mays-Quartet-The-Ludwigsburg-Concert dal quale ho estratto la seconda traccia Either Ornette nel quale, come in buona parte del disco, si può apprezzare il lato più radicalmente Jazz dell'artista Buon ascolto 🙂 Ciao D. 2
Questo è un messaggio popolare. Plot Inviato 1 Febbraio 2025 Questo è un messaggio popolare. Inviato 1 Febbraio 2025 40 minuti fa, damiano ha scritto: Stasera mi sono ripassato Lyle Mays Gran bel tocco, articolato, fluido e pulito con delle belle "fioriture" sui tasti. Sono lontano da casa e non riesco a controllare se ho piu' di un lavoro dei suoi, comunque anche l 'album Solo, ha dei bellissimi ed intimi momenti. 2 1
one4seven Inviato 1 Febbraio 2025 Inviato 1 Febbraio 2025 Posso dire una stupidaggine? Si.. Pat Metheny & Lyle Mays... a mene viene un parallelo, che a mio avviso, ha funzionato alla stessa maniera. Insomma, con lo stesso "schema vincente". E cioè U2 & Daniel Lanois. Naturalmente, con tutte le differenze del caso... ma "i ruoli" di base, sono stati gli stessi. Ed i risultati pure: hanno creato "un sound" che è diventato una firma riconoscibilissima. 2
Questo è un messaggio popolare. yukatan Inviato 2 Febbraio 2025 Questo è un messaggio popolare. Inviato 2 Febbraio 2025 Ulrich Drechsler - sassofono, Oliver Steger - contrabbasso e Alex Deutsch - batteria, sono tutti artisti esperti e di grande resaputo per decenni, conosciuti a livello internazionale per i loro contributi a varie collaborazioni e formazioni, nonché per i loro progetti individuali. La loro miscela personale e specifica di jam e improvvisazione sembra muoversi con i piedi leggeri e senza peso tra musica da club dal vivo e ritmi HipHop, canzoni contemplative. Ascoltatelo se avete voglia e modo, (occhio ai bassi😉), e fatemi sapere cosa ne pensate. Maurizio 1 3
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