Azoto One Inviato 16 Dicembre 2025 Condividi Inviato 16 Dicembre 2025 Il 14/12/2025 at 20:13, dariob ha scritto: Io ho questo, comprato 30/40 anni fa: bello e affascinante allora, adesso molto meno. IMHO certa musica, pur, come questa ricercata e intensa, perde la sfida del tempo. Comunque album bellissimo. Discone, Surman un grande Link al commento https://melius.club/topic/22324-ai-confini-del-jazz/page/88/#findComment-1655091 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
Azoto One Inviato 16 Dicembre 2025 Condividi Inviato 16 Dicembre 2025 Seguendo Silvia Bolognesi, mi imbatto in questo disco interessante 1 1 Link al commento https://melius.club/topic/22324-ai-confini-del-jazz/page/88/#findComment-1655110 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
ascoltoebasta Inviato 16 Dicembre 2025 Condividi Inviato 16 Dicembre 2025 2 ore fa, biox ha scritto: Sei un pozzo di cultura @ascoltoebasta continua così, grazie Il merito in verità è di un mio amico che nei decenni scorsi s'è occupato di produzione e registrazione di diversi musicisti prog,progjazz et similia,sempre alla ricerca di artisti e band valide con cui poter collaborare,per questo ha girato il mondo facendosi una cultura musicale impressionante,esser amico di un tale e vero (lui) pozzo di cultura è meglio di qualunque piattaforma musicale digitale,i suoi non erano e non sono algoritmi,spesso ad cazzum,come quelli da me sperimentati,ma veri e propri consigli miratissimi. 1 Link al commento https://melius.club/topic/22324-ai-confini-del-jazz/page/88/#findComment-1655135 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
ascoltoebasta Inviato 19 Dicembre 2025 Condividi Inviato 19 Dicembre 2025 Questo è un disco del 2024,per me semplicemente splendido,certamente non adatto ad ascolti di sottofondo e superficiali,richiede attenzione e "cura",gli autori sono Mirko Jymi e Gianni Venturi e il titolo del disco è "Senza Rete",la presenza in alcuni brani di Alberto Da Silva alla tromba contribuisce a donare sfumature Jazz a questo lavoro in bilico tra Ambient,Jazz,avanguardia e altro,testi in italiano sempre di grande spessore.Che tra la melma debordante da quasi ogni radio e programma musicale in TV,ci siano ancora artisti disposti a "sudare" opere di grande qualità con la piena consapevolezza di arrivare a pochi (ma sinceri) appassionati,è comunque una ventata di lieve ottimismo. 1 1 Link al commento https://melius.club/topic/22324-ai-confini-del-jazz/page/88/#findComment-1656686 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
damiano Inviato 20 Dicembre 2025 Autore Condividi Inviato 20 Dicembre 2025 18 ore fa, ascoltoebasta ha scritto: attenzione e "cura",gli autori sono Mirko Jymi e Gianni Venturi e il titolo del disco è "Senza Rete",la presenza in alcuni brani di Alberto Da Silva Perdonami, più che "ai confini" siamo proprio in territorio "extracomunitario" E ti giuro che la mia vuole essere una battuta, tanto che mentre scrivi sto sorridendo. E per questo ti ringrazio a prescindere perché è, secondo me, una delle ragioni per cui frequento questo posto. Poi di sabato mattina vale doppio 🙂 Ciao D. 2 Link al commento https://melius.club/topic/22324-ai-confini-del-jazz/page/88/#findComment-1657151 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
ascoltoebasta Inviato 20 Dicembre 2025 Condividi Inviato 20 Dicembre 2025 1 ora fa, damiano ha scritto: Perdonami, più che "ai confini" siamo proprio in territorio "extracomunitario" Con la giusta e doverosa "inclusione" lo faremo rientrare entro i confini...... Altro gran bel disco,a mio avviso,è questo del pianista Stavros Lantsias che col suo trio si esibiva nel 2021 nella chiesa St.Paul di Atene,un disco delicato,di grande atmosfera e da assaporare con attenta rilassatezza. 1 Link al commento https://melius.club/topic/22324-ai-confini-del-jazz/page/88/#findComment-1657202 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
one4seven Inviato 20 Dicembre 2025 Condividi Inviato 20 Dicembre 2025 4 minuti fa, ascoltoebasta ha scritto: Con la giusta e doverosa "inclusione" lo faremo rientrare entro i confini...... Questa è una bellissima frase. Soprattutto se penso, che, per come abbiamo impostato questo 3d, i "confini" sono intesi non come una linea netta di definizione, ma al contrario una "zona franca" in cui tutto, o quasi, è possibile. 1 Link al commento https://melius.club/topic/22324-ai-confini-del-jazz/page/88/#findComment-1657212 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
ascoltoebasta Inviato 20 Dicembre 2025 Condividi Inviato 20 Dicembre 2025 2 minuti fa, one4seven ha scritto: Soprattutto se penso, che, per come abbiamo impostato questo 3d, i "confini" sono intesi non come una linea netta di definizione, ma al contrario una "zona franca" in cui tutto, o quasi, è possibile. Esatto,confini mutevoli e ben disposti a tutto,o quasi,e comunque il buon @damiano aveva premesso che la sua era una battuta,anche i miei personali confini in fatto di musica han sempre teso ad essere ampi,questo lo notiamo quando con i 2 o 3 amici con le stesse ampie vedute musicali,ci confrontiamo con altri riguardo gusti e artisti preferiti,a noi chiedono sempre: "Ma chi sono questi? Ma cosa ascoltate?" etc.Effettivamente dall'altra parte si trovan sempre i soliti nomi di artisti consacrati da successo planetario,che per me e altri sono stati punti di passaggio per poi esplorare e approdare ad altro. 1 Link al commento https://melius.club/topic/22324-ai-confini-del-jazz/page/88/#findComment-1657225 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
damiano Inviato 20 Dicembre 2025 Autore Condividi Inviato 20 Dicembre 2025 7 minuti fa, ascoltoebasta ha scritto: aveva premesso che la sua era una battuta,anche i miei personali confini i Ma certamente, e lo ribadisco con forza. Io sono anche molto woke e per me l'inclusione ed il principio "siamo tutti uguali" valgono più di tutto. Ciao D. 1 Link al commento https://melius.club/topic/22324-ai-confini-del-jazz/page/88/#findComment-1657243 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
minollo63 Inviato 20 Dicembre 2025 Condividi Inviato 20 Dicembre 2025 Il musicista portoghese Rafael Toral torna con un nuovo disco, “Traveling Light” in cui trasforma sei standard jazz degli anni ’30 e ’40 in paesaggi sonori fuori dal tempo attraverso il suo linguaggio sonoro unico. Ad un ascolto distratto l’ascoltatore potrebbe pensare di essere di fronte a un album di cover rivisitate in una specie di esercizio di musica ambient. Invece, secondo me, ci si trova al cospetto di un jazz smaterializzato, in cui ogni nota viene indagata e rielaborata, conservando i loro nuclei armonici, ma vengono sospese in un’atmosfera astratta che oscilla tra sogno e improvvisazione elettroacustica. Nota artistica: forse una delle più belle copertine dell’anno ! Ciao ☮️ Stefano R. 2 Link al commento https://melius.club/topic/22324-ai-confini-del-jazz/page/88/#findComment-1657352 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
Questo è un messaggio popolare. minollo63 Inviato 20 Dicembre 2025 Questo è un messaggio popolare. Condividi Inviato 20 Dicembre 2025 Molto ai confini… Anche con il loro secondo disco “How You Been”, costruito su registrazioni che derivano da concerti dal vivo poi sottoposte a un processo di post-produzione, il quintetto sperimentale di electro-jazz dei SML (Small, Medium, Large), ci ripropongono la loro ricetta musicale, che già aveva molto colpito con l’album d’esordio, dove al jazz mescolano in modo organico elettronica, ambient, kraut-rock e funk. È un lavoro molto ispirato, dove si incontra una sintesi di stili opposti che solo degli ottimi musicisti come loro potevano tirare fuori. Ciao ☮️ Stefano R. 3 1 Link al commento https://melius.club/topic/22324-ai-confini-del-jazz/page/88/#findComment-1657501 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
Questo è un messaggio popolare. biox Inviato 22 Dicembre 2025 Questo è un messaggio popolare. Condividi Inviato 22 Dicembre 2025 Il 20/12/2025 at 17:12, minollo63 ha scritto: Molto ai confini… Anche con il loro secondo disco “How You Been”, costruito su registrazioni che derivano da concerti dal vivo poi sottoposte a un processo di post-produzione, il quintetto sperimentale di electro-jazz dei SML (Small, Medium, Large), ci ripropongono la loro ricetta musicale, che già aveva molto colpito con l’album d’esordio, dove al jazz mescolano in modo organico elettronica, ambient, kraut-rock e funk. È un lavoro molto ispirato, dove si incontra una sintesi di stili opposti che solo degli ottimi musicisti come loro potevano tirare fuori. Ciao ☮️ Stefano R. Il maestro Stefano @minollo63 si è scatenato a fine anno (anche tra i migliori album) , aveva in serbo tante sorprese (belle e appropriate le tue recensioni). Segnalo anche il precedente (forse migliore di questo) SML "Small Medium Large" 2024 e visto il nome della bassista... Anna Butterss "Mighty Vertebrate" 2024 2 1 Link al commento https://melius.club/topic/22324-ai-confini-del-jazz/page/88/#findComment-1658987 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
Questo è un messaggio popolare. biox Inviato 22 Dicembre 2025 Questo è un messaggio popolare. Condividi Inviato 22 Dicembre 2025 Peter Evans Being & Becoming "Ars Ludicra" 2025 3 Link al commento https://melius.club/topic/22324-ai-confini-del-jazz/page/88/#findComment-1659008 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
Gaetanoalberto Inviato 23 Dicembre 2025 Condividi Inviato 23 Dicembre 2025 Mah, se prometteste di fare i bravi, potrei regalarvi una scaletta prenatalizia. Perfino in Ecm si puó partorire qualcosa di orecchiabile, che avvicina i vostri confini, che i miei li superai anni fa... Si tratta di capire se virtute é il virtuosismo, la melodia, l'incanto, il ritmo. Sia mai fosse ,dell'animo, lo stato... Dancing Under the Meteorites. Anouhar Brahem 1 Link al commento https://melius.club/topic/22324-ai-confini-del-jazz/page/88/#findComment-1659321 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
Gaetanoalberto Inviato 23 Dicembre 2025 Condividi Inviato 23 Dicembre 2025 Prova, prova, prova. Vediamo se mi riesce sta cosa: directly from my last car's playlist, mistress and misters, here are the first four songs./ Fallowfield Loops – GoGo Penguin Tanto Faz (Riviera Bar) – Mauricio Fleury, dal disco “Revoada” Cleo – Lea Maria Fries, dall’album “CLEO” Catania (Album Version) – Joey Calderazzo 2 Link al commento https://melius.club/topic/22324-ai-confini-del-jazz/page/88/#findComment-1659398 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
Messaggi raccomandati
Crea un account o accedi per lasciare un commento
Devi essere un membro per lasciare un commento
Crea un account
Iscriviti per un nuovo account nella nostra community. È facile!
Registra un nuovo accountAccedi
Sei già registrato? Accedi qui.
Accedi Ora